ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Arsène Wenger

    Il Milan non dovrebbe mandare via Allegri

    Dopo aver analizzato il Clasico spagnolo tra Barcellona e Real Madrid, Arsene Wenger commenta il calcio di casa nostra analizzando la situazione italiana partendo dal derby di Milano fra Milan e Inter.

    Barcellona-Real Madrid a parte, anche in Italia (Milan-Inter) c'è stata una partita di livello internazionale: il derby di Milano è stato vinto dall'Inter, con un gol di un difensore...

    Possiamo dirlo in maniera molto semplice, la qualità delle due squadre di Milano è inferiore a quella espressa dai due club negli ultimi anni. Il motivo è sempre lo stesso, ed è dovuto alla crisi economica: la possibilità di spesa dei club si è ridotta e, allo stesso modo, anche il potere d'acquisto delle squadre. Con una politica basata sulla riduzione dei costi, e con la consapevolezza che fare mercato è sempre più difficile, c'è anche meno attesa. Milan-Inter, tuttavia, è stata una partita molto buona a livello globale, anche se ovviamente il peso del derby milanese è stato avvertito un po' meno del solito, soprattutto se confrontato con il Clasico spagnolo.

    Q: ...con la vittoria dell'Inter, il Milan resta fermo a 7 punti in classifica, a sole due lunghezze dalla zona retrocessione. La panchina di Allegri sembra scricchiolare...

    Che le cose non stiano andando bene è sotto gli occhi di tutti, ma credo che sia necessario confermare la fiducia ad Allegri, che in passato ha già dimostrato di sapere condurre al meglio questa squadra. Dopo aver lasciato partire campioni come Ibrahimovic e Thiago Silva è normale che ci voglia del tempo per ricostruire. Tuttavia ci sono elementi di sicuro talento come El Shaarawy ed Emanuelson.

    Q: Secondo lei, il ciclo del Milan è finito?

    Il ciclo del Milan non è finito. E' come una macchina che ha avuto dei problemi e che ha fatto due o tre fuoripista... Ora è necessario darle il tempo di ricostruire.