Non mi sarei aspettato che un rettangolo di stoffa potesse farmi un tale effetto. Era facile immaginare che mi sarei emozionato per le canzoni e per le stelle della musica britannica che si succedevano sul palco (Freddy Mercury pareva davvero lì, allo stadio olimpico). Potevo ipotizzare di commuovermi rivedendo alcune immagini dei Giochi. Ero sicuro che sarei stato travolto dalla festa, tanto da apprezzare persino la reunion delle Spice Girl. E' successo tutto questo, ma non avevo previsto lo sconvolgimento per la bandiera. Quando quella coi cinque cerchi è scesa lungo il pennone ed è stata
Continua »di E ora come resisto fino a Rio?Post sul blog di Blogger da Londra
E ora come resisto fino a Rio?
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – lun 13 ago 2012 14:24 CESTLe mie medaglie: Tube, volontari e “distillato di mondo”
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – dom 12 ago 2012 12:05 CEST
Negli occhi ancora l'ennesima impresa degli sprinter giamaicani, nelle orecchie le note di un benjo messicano che festeggia la vittoria nel calcio, ma incombe la cerimonia di chiusura, e quindi il mio ritorno a casa. E' già tempo di guardarsi indietro, e di assegnare qualche mia personalissima medaglia. Così, per non essere da meno.Medaglia di bronzo alla "tube" londinese: in quindici giorni l'ho percorsa in lungo e in largo. Scendi qui, compari dall'altra parte della città. Cambi qua, risali là, prendi la Overground e trova il raccordo. Si arriva dappertutto, la segnaletica è chiara, si
Continua »di Le mie medaglie: Tube, volontari e “distillato di mondo”Come convertire una “Giochi-scettica”
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – sab 11 ago 2012 13:18 CEST
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"Guarda, per me le Olimpiadi è ora che finiscano, ne ho avuto abbastanza". A parlare è un'amica londinese, non esattamente appassionata di sport, che ho convinto mesi fa a venire a vedere la semifinale del torneo olimpico di basket. Se gli inglesi sono tendenzialmente euro-scettici, lei è una Giochi-scettica. Il suo problema non è la folla o il traffico: "No, per quello basta evitare certe zone. In altre parti della città non ti accorgi neanche che ci sono i Giochi. Il problema è che la tivù, i giornali, la gente in ufficio non parlano d'altro da due settimane. Io non ne so nulla e mi sento La mia prima medaglia, saltando con Donato
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – ven 10 ago 2012 15:11 CESTNon ne avevo parlato finora, per timore di farla diventare una maledizione, ma fino a ieri non avevo ancora visto una medaglia italiana. Dal vivo, intendo. Sul posto. Ora, prima di tacciarmi di menagramo, considerate che ho scelto sport difficili, come il nuoto e l'atletica, che ho visto tante gare di livello preliminare, che ho "beccato" la giornata storta della scherma, e che ho portato Josefa Idem in finale (proprio io, soffiando verso la sua canoa). I passaggi a vuoto di Federica Pellegrini e il mezzo secondo di Fabio Scozzoli mi avevano però tolto la gioia della medaglia al collo.A
Continua »di La mia prima medaglia, saltando con DonatoDalla cabinovia al braccio enorme di LeBron
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – gio 9 ago 2012 13:10 CESTQualche tempo fa, in occasione della prima partita di stagione regolare Nba in Europa, feci di tutto per venire qui a Londra a vedere Toronto-New Jersey. Partita fra due squadre senza più nulla da chiedere alla stagione, e con due sole star in campo, Andrea Bargnani e Deron Williams. Nonostante questo, difficile resistere al fascino dell'Nba. Capirete quindi che i quarti di finale di ieri sono stati qualcosa di speciale. Zona medaglie in palio, dodici stelle di livello assoluto nel Team Usa, altrettante sparse nelle altre squadre che si sono giocate l'accesso alle semifinali: c'era da
Continua »di Dalla cabinovia al braccio enorme di LeBronIl tifo ostinato e democratico dei britannici, recordman mondiali di “Come On”
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – mer 8 ago 2012 13:01 CESTEton Dorney, spalti delle gare di canoa. Siamo alle batterie, attendo le semifinali dell'eterna Josefa Idem: davanti a me una signora alla partenza di ogni singola gara battezza una imbarcazione (meglio se britannica, ma vanno bene anche australiani ed ex-Impero) e la supporta con una serie di "Come On" che praticamente seguono il ritmo delle pagaiate, dall'inizio alla fine. Con tutta la voce che ha. Sui 1000 metri, ne conto almeno 120: nel suo piccolo, praticamente un record, ripetuto per tutta la sessione di gare. E' un esempio del tifo britannico qui all'Olimpiade.
Ovviamente i tifosi di
Continua »di Il tifo ostinato e democratico dei britannici, recordman mondiali di “Come On”Bolt, indipendenza e Bob Marley: a Londra come a Kingston
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – mar 7 ago 2012 17:37 CESTDue neri enormi, appoggiati all porta, con il tipico cappello, mi fanno pensare che sono nel posto giusto. Appena entro nel bar, quartiere Camden Town, non ho più dubbi, perché mi accoglie una classica musica reggae. La dritta era giusta, è in corso la festa giamaicana: su una parete viene proiettato un video con le imprese di Usain Bolt, da quando aveva 15 anni fino ad oggi. La musica fa ballare i presenti, una miscela fra giamaicani e londinesi. O meglio giamaicani-londinesi, perché qui la comunità è enorme, ed ha la sua base soprattutto a Brixton: non si festeggia solo l'uomo più veloce
Continua »di Bolt, indipendenza e Bob Marley: a Londra come a KingstonLondra, Bolt, i 100: quei 10 secondi da ricordare per sempre!
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – lun 6 ago 2012 12:54 CESTLo so, finirò col diventare noioso. Nei prossimi mesi, anni, continuerò a raccontare, non appena ne avrò l'occasione, di quella volta in cui ho visto Bolt rivincere l'oro sui cento metri. Quella volta in cui ho osservato dagli spalti l'uomo più veloce del mondo andare ancora più veloce che a Pechino, in una finale piena di campioni.
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Grandi emozioni ieri all'Olympic Stadium: Usain lo avete visto tutti, il mondo praticamente si è fermato. Dalla curva Sud, dov'ero io, si aggiunge però una incredibile visione d'insieme, e un "sonoro" da far paura. In dieci secondi si cavalca tutto l'arco deiLa star più ricercata di Londra: il biglietto!
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – lun 6 ago 2012 10:42 CEST
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"Come ti chiami?", "Di dove sei?", "Che biglietti hai?". Come in ogni altro luogo di vacanza e di divertimento, anche ai Giochi si socializza. Ma con una variante e una costante: finirete quasi subito a parlare di biglietti. Tutti sono alla ricerca di tickets: chi non ne ha ne vuole, chi ne ha ne vuole di più, o diversi. Siamo sempre tutti alla ricerca di un upgrade: è che l'Olimpiade dà dipendenza. Quindi con tutti ci si scambia soffiate, leggende, esperienze. Si invidiano i biglietti dell'altro, o li si disprezzano (così magari te li vende).
Se siete a Londra e cercate un bigliettoLe controindicazioni della Bolt-mania
Scritto da Blogger da Londra | Blogger da Londra – sab 4 ago 2012 17:03 CEST
Olympic Stadium, ora di pranzo del SuperSaturday olimpico. Sono seduto in curva, stavolta il mio biglietto è da leccarsi i baffi, a pochi metri dalla pista, a una ventina dalle saltatrici con l'asta. Al mio fianco un bambino.Gli scappa la pipì. Si lamenta da un po', ma il padre è irremovibile:
"Adesso la tieni, almeno fino a quando non corre Bolt". Si contocerà ancora per una mezz'oretta, poi nello stadio irrompe Usain, il bimbo si dimentica della pipì per un po' e dopo la passeggiata di salute del giamaicano può correre anche lui in bagno.
Controindicazioni da Bolt-mania: e dire che Usain si
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