La città, ai miei occhi di italiano, non è mai stata così bella. Venticinque gradi, un cielo azzurro senza una nuvola, un sole che ricorda il nostro, i parchi, le strade e i bar pieni di gente, un'atmosfera carica d'aspettative come un'universitaria tedesca, bionda, pulsante, sensuale. È il giorno della "Finale dahoam", la finale in casa. Chi non l'ha vista così non lo può capire, un delirio di testosterone, estrogeni e feromoni.
Oggi però Monaco è ben di più di una ragazza: non solo giovane e sensuale, ma anche matura come una vera donna di società, pronta a darsi e consapevole delle sue
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