ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    EuroLandia

    Il borsino della Bundesliga 2012/13

    Venerdì 24 agosto Borussia Dortmund-Werder Brema apre la cinquantesima stagione di Bundesliga. Il campionato tedesco si profila come una questione privata tra i campioni in carica di Jürgen Klopp e il Bayern Monaco di Jupp Heynckes, troppo forti per tutte le altre. Non siamo ancora ai livelli di Barcellona e Real Madrid, ma il divario sulla concorrenza è ulteriormente aumentato. Ripercorrendo la classifica dello scorso anno, vediamo come le 18 compagini di Bundesliga si presentano alla via della nuova stagione.

    Le favorite d'obbligo

    Il Borussia Dortmund ha vinto gli ultimi due titoli e ha tutto per calare il tris. Shinji Kagawa è finito al Manchester United, ma al suo posto è arrivato Marco Reus, eletto miglior giocatore della scorsa stagione: difficile dire chi sia meglio, sono entrambi devastanti. Il grande merito è stato quello di non vendere nessuno degli altri gioielli di famiglia, a partire dal corteggiatissimo Robert Levandowski. Inoltre sono arrivati Julian Schieber dallo Stoccarda, potente attaccante che gioca sia largo che centrale, e Oliver Kirch dal Kaiserslautern, centrocampista di quantità che permetterà a capitan Kehl e a Sven Bender di prendere fiato di tanto in tanto. E con un Mario Götze recuperato dalla pubalgia, la squadra può solo crescere. Il Borussia ha vinto due titoli grazie a una grandissima organizzazione e a uno spirito di squadra ferreo: merito di Jürgen Klopp, è lui il segreto dei recenti successi. Finché ci sarà lui, i gialloneri saranno lì a lottare per il titolo. (+)

    Il diktat di Uli Hoeness è però chiarissimo: quest'anno il Bayern Monaco deve tornare a vincere. Liberatasi di Petersen, Olic, Pranjic, Usami, Breno e Butt, la dirigenza bavarese ha messo sul piatto parte dei 42 milioni di Euro guadagnati nell'ultima campagna di Champions League e portato a Monaco Mandzukic, protagonista di Euro 2012, Pizarro, usato garantito dopo le avventure con Chelsea e Werder, Shaquiri, promettentissimo centrocampista offensivo del Basilea, Dante, reduce da ottima stagione a Mönchengladbach e che aiuterà a puntellare la difesa, Mitchell Weiser, un diciottenne proveniente dal Colonia e di cui si parla un gran bene, e Tom Starke dall'Hoffenheim, contento di sedersi in panchina a veder giocare Manuel Neuer. Risultato: una squadra decisamente più forte in tutti i reparti. Se poi, come sembra, dovesse arrivare anche Javi Martinez, per il quale il Bayern è pronto a sborsare 40 milioni, allora il Bayern avrà davvero qualcosa in più degli odiati rivali. Il ragazzo, che non è nemmeno stato convocato per la prima di campionato del suo Atletic contro il Betis Siviglia, è pronto a decurtarsi l'ingaggio pur di facilitare il transfer: si attende solo la fumata bianca. Al resto dovrebbe pensare Matthias Sammer, appena strappato alla federazione tedesca e inserito in qualità di direttore sportivo: tocca a lui far fare il salto di qualità a livello mentale alla squadra, dopo le durissime scoppole subite dal Borussia negli ultimi 2 anni. Se c'è una persona in grado di farlo, quella è proprio l'ex pallone d'oro dell'Inter. (+)

    Entrambe dovranno guardare in casa propria, fare più punti possibili con le altre e giocarsi il campionato negli scontri diretti: ci aspetta una stagione equilibratissima, sarà di certo una delle due a laurearsi campione di Germania.

    Chi ha raggiunto l'Europa…

    Lo Schalke 04 ha perso il suo campione per eccellenza: stiamo parlando di Raul, che terminerà la sua carriera al caldo del Qatar, nelle fila dell'Al Sadd. Il giocatore non è stato sostituito e la sua assenza si sentirà. I minatori potranno contare su due nuovi acquisti importanti: Tranquillo Barnetta dal Bayer Leverkusen e l'ottimo centrocampist centrale Roman Neustädter dal Borussia Mönchengladbach. Confermare il terzo posto sarebbe un risultato strepitoso. (-)

    Piace il nuovo Borussia Mönchengladbach. Se ne è andato un uomo importante in ogni reparto, ma i sostituti hanno le carte in regola per fare altrettanto bene: al posto di Marco Reus ci sarà Luuk de Jong, 21enne bomber del Twente, 25 gol in 31 partite di Eredivisie l'anno scorso, Roman Neustädter sarà sostituito dallo svizzero Granit Xhaka, finito sui taccuini delle migliori squadre europee, e per Dante giocherà Alvaro Dominguez dell'Atletico Madrid. Ha speso trenta milioni, ma il Borussia è più forte dell'anno scorso. (+)

    Il Bayer Leverkusen ha perso uomini importanti, ma l'obiettivo è comunque fare meglio della scorsa stagione: via Ballack, Barnetta, Adler e Derdiyok, ecco Wollscheid (difensore centrale), Hegeler (di ritorno dal prestito a Norimberga) e Junior Fernandes (attaccante della nazionale cilena). La sensazione è che in termini di qualità non sia cambiato un granché. (=)

    Allo Stoccarda serve un mezzo miracolo per confermare il sesto posto dello scorso anno: ma l'obiettivo era fare cassa, e quello è stato raggiunto. Se ne sono andati Boularouz e Schieber (oltre a Delpierre e Gebhart), è rientrato alla base il promettente Didavi. Chissà se basterà. (-)

    L'Hannover è una squadra accorta e molto organizzata, e con lo stesso spirito ha fatto la sua campagna acquisti. L'unico giocatore di rilievo a partire è stato Pogatetz, sostituito dall'italo-brasiliano Felipe dello Standard Liegi, e il centrocampo è stato rafforzato con gli arrivi di Nikci dallo Zurigo e Huszti di ritorno dallo Zenit San Pietroburgo. Vedrete che Slomka manderà in campo una squadra veloce e verticale come sempre. (+)

    E chi invece l'ha fallita…

    È sempre tempo di grandi manovre a Wolfsburg… Magath fa e disfa a suo piacimento, ma quest'anno dovrà portare anche i risultati che l'anno scorso non sono arrivati, almeno fino a metà stagione. La difesa con Pogatetz e Naldo è di certo più salda, l'attacco, pur se pesano la partenza di Mandzukic e il prestito di Polter al Norimberga, è di prima fascia, con Diego al rientro da Madrid a supporto di Olic, bomber Helmes (subito infortunato in precampionato) e Bas Doost, 32 gol in 34 partite di Eredivisie con la maglia dell'Herrenveen. Il Wolfsburg fa sul serio. (+)

    Sarà un altro anno di transizione per il Werder Brema. Piace Lukimya del Fortuna Düsseldorf per Naldo, Elia dalla Juventus è una scommessa ed è difficile pensare che Nils Petersen, in prestito dal Bayern, possa sostituire Claudio Pizarro. Da scoprire Gebre Selassie, autore di un ottimo Europeo con la Repubblica Ceca. (-)

    Ci sarà da lottare anche per il Norimberga, che perde giocatori importanti come Wollscheid, Maroh (entrambi difensori centrali…), Hegeler e Didavi. In termini di qualità, la rosa ha perso qualcosa. (-)

    L'Hoffenheim ha da farsi perdonare una pessima stagione, ma Markus Babbel è il tecnico giusto per dare una fisionomia alla squadra. Derdiyok dal Leverkusen, Joselu dal Real Madrid e Volland dal Monaco 1860 dovrebbero risolvere il problema fare gol (attenzione agli ultimi due, in prospettiva sono ottimi giocatori), Wiese, Chris e Delpierre quello subire gol. Punta all'Europa. (+)

    Chi si è salvato più o meno bene…

    I movimenti in casa Friburgo non modificano sostanzialmente la rosa a disposizione del simpatico tecnico Christian Streich. Peccato per alcuni infortuni (Caligiuri, Rosenthal e Mujdza) che costringeranno la squadra a partire con l'handicap. (=)

    Il Mainz perde Sami Allagui, passato all'Hertha Berlino, e Mohamed Zidan, finito al Bani Yas SC a Doha, Emirati Arabi Uniti. E ora chi farà gol? Un bel problema per il tecnico Tuchel. (-)

    Augsburg reloaded? Operazione stabilità per i biancorossi, che cambiano allenatore e lasciano partire Hosogai e Bellinghausen, ma portano in Baviera Ottl, il giovane centrocampista Vogt e il lungo attaccante del Burkina Faso Aristide Bancé, già protagonista alcuni anni fa con la maglia del Mainz. Peccato per Jos Luhukay, tecnico artefice del miracolo dell'anno scorso: senza di lui sarà tutto più difficile. (=)

    Via Guerrero, Petric e Töre, ai gol ci dovrà pensare il bomber lettone Artjoms Rudnevs: un po' poco... Buono l'acquisto di Adler, ma il problema dell'Amburgo non era di certo il portiere. Serve ben altro a un nervoso Thorsten Fink. (-)

    E chi invece spera di salvarsi quest'anno: le neopromosse

    Greuther Fürth, Eintracht Francoforte e Fortuna Düsseldorf: in bocca al lupo alle neopromosse, tutte molto attive sul mercato. Quella a operare meglio sembra essere stata il Fortuna, vedremo se il campo confermerà quest'impressione.

    di Daniele VERRI

    "EuroLandia" è il blog di Yahoo! Eurosport dedicato al calcio internazionale: appuntamento online ogni settimana nel pomeriggio di Lunedì, Mercoledì e Venerdì

    FOTO: Liga spagnola, le immagini più belle

    FOTO: Premier League, le immagini più belle

    FOTO: Bundesliga, le immagini più belle

    FOTO: Ligue 1, le immagini più belle