
Gli infortuni di Piqué e capitan Puyol hanno obbligato mister Tito Vilanova a cambiamenti in corsa e vere e proprie "rivoluzioni". Per una volta però il Barça non è stato sinonimo di coraggio e audacia. Per una squadra offensiva e improvvisamente costretta a inseguire e recuperare (vedi Spartak Mosca), la nuova ricetta dell'allenatore azulgrana è stata una: esperienza e sicurezza. Spazio così a Mascherano e Song come centrali, con il giovane Bartra lasciato in panchina (a sorpresa?). Scelta giusta? In Champions i catalani hanno sfiorato lo scivolone, ma sei vittorie in altrettante partite premiano sicuramente le scelte dell'erede di Pep Guardiola.
È una storia fino ad oggi complicata e sicuramente sfortunata quella della difesa del Barcellona di Tito Vilanova. Solo in una occasione infatti i catalani hanno potuto contare sulla coppia titolare e insuperabile composta da capitan Puyol e Piqué, contro l'Osasuna nella seconda giornata di campionato. Il resto è stato un susseguirsi di sostituzioni a partita in corso, infortuni più o meno gravi e scelte difficili ma non certo coraggiose. Un reparto a due facce questo della difesa catalana, in piena crisi di titolari ma capace di portare ben tre gol in sei partite. Il primo a segnare è stato proprio capitan Puyol, schierato come di consueto centrale al fianco di Mascherano con Alves sulla destra e Jordi Alba a sinistra. Puyol sbloccò infatti il risultato nella gara d'esordio al Camp Nou contro la Real Sociedad (vinta dal Barça 5-1) prima di lasciare spazio proprio all'illustre collega Piqué. Un cambio utile a far trovare forma e sicurezza ai due in vista del match (senza problemi di squadra e di risultato, 2-1 Barça) contro l'Osasuna.
Interessante la sfida del Camp Nou contro il Valencia. Primo big match con Vilanova costretto a schierare di nuovo Mascherano centrale accanto a Piqué, con Alves a destra e Adriano a sinistra. Partita impeccabile da parte dei quattro di difesa, con il laterale brasiliano autore addirittura del gol partita a venti muniti dal termine. Un successo che, a detta della stampa spagnola, è servito a togliere ogni dubbio proprio sulla tenuta difensiva del Barcellona. Tre punti da capolista ma ancora problemi di infortuni per Vilanova. A fermarsi stavolta è Dani Alves, sostituito da Jordi Alba per un problema al muscolo femorale. Contro il Getafe quindi il Barça si ritrova obbligato a cambiare, dentro Montoya (classe 1991) al posto di Alves ma ritorno di Puyol a fare coppia centrale con Piqué. Alla sinistra ancora Adriano, autore del primo gol del match, il secondo in due partite, nel 4-1 finale in favore dei catalani. Purtroppo per il Barcellona la partita di Puyol dura poco. Nel secondo tempo, il capitano lascia infatti il campo di gioco per Mascherano, causa stiramento del legamento crociato. Una brutta notizia, l'ennesima nel settore difensivo, per Vilanova, a pochi giorni dal debutto europeo in Champions contro lo Spartak Mosca. Nessun problema per la coppia Mascherano-Piqué e successo facile per i catalani.
L'esordio europeo è stata a tutti gli effetti la partita più complicata per il "nuovo" Barcellona di Vilanova. Scrivo "nuovo" non a caso, perché proprio la sfida contro i russi, con tanto di rischio di scivolone al Camp Nou, segna una svolta nella storia recente del club. È vero, la difesa a Barcellona è sempre stata tutelata, ma la scelta di puntare esclusivamente sull'esperienza, trasformando un nuovo giocatore a partita in corso, preferendolo a un giovane delle "filiali" è sicuramente una notizia. I due nomi sono Song, arrivato in estate, e il talento Bartra. In molti si aspettavano l'ingresso in campo del giovane azulgrana e invece mister Vilanova ha arretrato proprio il mediano per sostituire l'infortunato Piqué. Lo stesso tecnico a fine gara ha spiegato con queste parole la sua scelta: "Bartra non aveva giocato con noi in quel ruolo, mi sono affidato esclusivamente all'esperienza". Un vero e proprio terremoto, confermato poi nell'ultimo turno di campionato contro il Granada. Dopo la vittoria con brividio, in rimonta, contro i russi, l'allenatore ha infatti riconfermato la coppia Song-Mascherano.
Squadra che vince non si cambia e a quanto pare anche il prossimo impegno contro il Siviglia, secondo big match della stagione, potrebbe riproporre la coppia Song-Mascherano. Unica buona notizia il recupero di Piqué e Puyol per il Clasico del prossimo 7 ottobre contro il Real Madrid. Mister Vilanova continua a fare calcoli e a quanto pare, a differenza degli anni passati, a preferire verifiche su numeri certi. A chi chiede opinioni e delucidazioni sul futuro della difesa, il successore di Pep Guardiola risponde con freddezza: "Se Piqué continuerà ad avere problemi allora busseremo alle filiali, ma il recupero degli infortunati sta andando molto bene e punto su quelli…". Chiara, chiarissima la nuova filosofia del Barcellona. Vilanova non corre rischi. Dimenticate le disattenzioni di Song in Champions, il giovane Bartra dovrà attendere. A conferma, il fatto che proprio Song stia studiando da centrale in allenamento per sostituire Piqué e Puyol in caso di infortunio. Vilanova ha scelto lui, secondo alcuni in modo decisamente forzato. Queste le ultime da la Ciutat Esportiva de Sant Joan Despí. A poco più di una settimana dalla super sfida con il Real l'obiettivo è uno: mantenere il +8 in classifica. Per rischiare, magari, ci sarà tempo.
di Andrea PRETE (Twitter: @andrea_prete)
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