
A pochi giorni dalla finalissima di Champions League tra Chelsea e Bayern Monaco, in programma sabato prossimo all'Allianz Arena di Monaco di Baviera, lo spagnolo del Chelsea Juan Mata ha risposto in esclusiva alle domande degli utenti di Eurosport
"GIOCARE A MONACO? LA PRESSIONE SARA' TUTTA SUL BAYERN" - Bayern favorito? Forse, ma il graditissimo ospite di Eurosport, Juan Mata, cerca di vedere nella sfida finale di Champions, giocata sul campo dei tedeschi, una possibilità in più proprio per il suo Chelsea: "Il fatto di giocare a Monaco di Baviera provo a vederlo come una possibilità per noi. Il Bayern giocherà con tutta la pressione dello stadio. Sono obbligati a vincere, noi giocheremo sicuramente più leggeri". E sull'arbitro Mata non ha dubbi, la fiducia è completa: "L'arbitro non si lascerà influenzare dal pubblico del Bayern, farà sicuramente bene".
"IL RAPPORTO CON DI MATTEO E' OTTIMO, MA NON E' LA SQUADRA A DECIDERE IL FUTURO ALLENATORE" - Inevitabile una prima domanda sul futuro di Di Matteo. È ormai certo che il tecnico italiano saluterà il Chelsea a fine stagione, anche se la squadra vincerà la Champions League: "Il rapporto con Di Matteo è buono, è una persona che ci sta molto vicino. Fino a pochi anni fa giocava proprio nel Chelsea quindi conosce molto bene il club al suo interno e anche a livello di società. La scelta dell'allenatore per la prossima stagione non dipende da noi. Fino ad oggi abbiamo vinto FA Cup e adesso speriamo di portare a casa la Champions, poi si vedrà". Juan Mata poi cerca di spiegare l'evoluzione del suo Chelsea dopo l'addio di Villas Boas: "Il cambio in panchina è stato soprattutto a livello di confidenza e risultati. Siamo riusciti a portare a casa una serie di prestazioni positive che purtroppo erano mancate a inizio stagione. L'idea di calcio non è cambiata molto, il sistema sì. Prima si giocava con un 4-3-3 e adesso con un 4-2-3-1".
...ROBBEN, RIBERY E I LATERALI DEL BAYERN! - Tornando nello specifico alla sfida di sabato sera, Juan Mata non si è sbilanciato circa le individualità del Bayern. Ribery? Robben? Lo spagnolo del Chelsea ha la sua idea: "Robben e Ribery sono due giocatori che possono spostare gli equilibri. Con Robben l'ho vissuto già con il Valencia, praticamente ha risolto da solo una qualificazione". Le attenzioni di Mata e del Chelsea sono soprattutto sulla forza delle corsie laterali dei tedeschi: "Lahm è un giocatore forte ma non abbiamo studiato solo i suoi movimenti. Sappiamo molto bene che i laterali del Bayern sono molto forti e che riescono sempre a creare molte occasioni da gol. Riescono sempre a liberarsi e fare cose interessanti, personalmente mi piacciono molto".
"TORRES MERITA DI ESSERE DECISIVO!" - Tante le domande dei tifosi spagnoli sulla situazione di Fernando Torres, giocatore in grande ripresa dopo una prima parte di campionato da dimenticare: "Torres non ha mai smesso di lavorare e allenarsi. Spero possa dare il suo contributo in questa finale e magari essere decisivo. Se lo merita". Torres e Drogba insieme? Secondo Mata resta un'ipotesi concreta e fattibile: "Drogba e Torres hanno già giocato insieme, sono due giocatori che si intendono e con caratteristiche diverse quindi restano sempre una possibilità". Importante, viste le tante assenze per squalifica, poter puntare sulle "riserve" per la finalissima di Monaco: "Cahill e David Luiz si sono allenati regolarmente e la loro presenza sarà importantissima per le assenze di Ivanovic e Terry"
"BARCELLONA UNICO, CON IL BAYERN SARA' ALTRA PARTITA" - Sarà un Chelsea d'attacco o sulla difensiva? In molti, a partire dagli esperti di Eurosport Arsene Wenger e Rafa Benitez, credono più alla seconda ipotesi: "Con il Barcellona è stata una partita molto difficile. Abbiamo dovuto difendere più del normale e non puntare sul possesso palla ma alla fine è andata bene e ci siamo goduti il passaggio alla finale". E ancora: "Il Barcellona ti costringe a giocare molto chiuso e sulla difensiva ma è l'unica squadra ad avere un simile potere. Con il Bayern sarà una partita diversa".
"MI SONO ABITUATO AL CALCIO INGLESE, LONDRA CITTA' FANTASTICA" - Gli spagnoli conoscono molto bene Juan Mata, giocatore di qualità e offensivo. Al Chelsea però il giocatore ha dovuto adeguare il suo gioco alle necessità e alle caratteristiche della Premier e del club: "Sicuramente ho dovuto modellare il mio gioco in Premier League e al Chelsea. Al Valencia giocavo più per finalizzare, qui invece prendo palla molto più arretrato". E su Londra: "Sono molto contento di giocare a Londra, in una città fantastica. Approfitto delle tante cose che offre. Non penso e non voglio pensare al futuro o darmi dei limiti di tempo. Vivo cercando di godere ogni giorno di ogni cosa".
"NELLA LIGA LOTTANO SOLO DUE SQUADRE..." - Non poteva mancare la domanda regina in Spagna, ovvero: la Liga è il più bel campionato del mondo? Mata cerca in poche parole di spiegare la grande differenza tra Inghilterra e Spagna: "Purtroppo nella Liga spagnola sono solo due squadre a lottare, qui in Premier invece ci sono quattro, cinque squadre a giocarsi il titolo".
"EUROPEO, DIFFICILE COMINCIARE CON L'ITALIA" - Qualche domanda anche sui prossimi Europei, con Mata che sarà avversario degli Azzurri proprio nel match d'apertura: "Non sarà facile cominciare l'Europeo contro una squadra come l'Italia. La prima partita è importante ma non certo decisiva e il mondiale con la brutta partenza contro la Svizzera ce l'ha dimostrato".
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