
E' ufficialmente cominciata la strada per il campionato del mondo di Brasile 2014. Oggi prendono il via i gironi di qualificazioni del raggruppamento UEFA. Ma quale sarà il bomber principe? A sorpresa nelle qualificazioni al mondiale di Sudafrica 2010 la spuntò Theofanis Gekas, con 14 gol. Quest'anno sarà una mina vagante ad aggiudicarsi tale palma, oppure un nome con più appeal internazionale?
ITALIA E DINTORNI - E se il bomber principe di queste qualificazioni fosse di azzurro vestito? L'indiziato numero uno - dopo l'exploit di Euro 2012 - è Mario Balotelli, ma occhio anche a Osvaldo e perché no...anche a Giovinco, partito in quarta con la Juventus. Dalla prolificità delle nostre punte passano i sogni di gloria sulla strada per Brasile 2014. Tra le fila delle nostre avversarie non ci sono bomber di razza: il neo acquisto della Juventus Niklas Bendtner non si è contraddistinto per la confidenza con il gol nelle sue prime esperienze con l'Arsenal (meglio con la maglia del Sunderland, dove comunque non è arrivato alla doppia cifra). Una scommessa: occhio al centrocampista offensivo dello Shakhtar Donetsk, l'armeno Mkhitaryan (sei gol nelle qualificazioni a Euro 2012).
IL BOMBER TRISTE - Il suo misterioso malcontento tiene banco in questi giorni. Mal di pancia a parte, nessun attaccante europeo ha segnato così tanto con la maglia del proprio club come Cristiano Ronaldo (stagione da 60 gol con la camiseta blanca), candidato a trascinare il suo Portogallo (una delle squadre migliori di Euro 2012) a suon di gol. Gli uomini di Capello Kerzhakov e Dzagoev non sembrano avere il potenziale offensivo per raggiungere le cifre di CR7, soprattutto quel Kerzhakov divora-gol visto in Polonia-Ucraina quest'estate.
EL GUAJE DI RITORNO - 51 gol con la maglia delle Furie Rosse, capocannoniere del Mondiale di Sudafrica 2010 con cinque reti: David Villa è smanioso di ritornare alle medie realizzative di sempre, dopo il grave infortunio rimediato al mondiale per club dello scorso anno. L'avvio della Liga è stato incoraggiante, nemmeno il Barça dei record può prescindere da El Guaje. El Niño Torres (più che i francesi Benzema e Giroud )è l'indiziato principale per contendere la palma di bomber del gruppo I al blaugrana, data la sua ritrovata vena realizzativa.
IL NUOVO RE DI MANCHESTER - Ci ha messo pochissimo Robin Van Persie per conquistare la sponda United di Manchester: sono bastati giusto una manciata di eurogol da par suo. Il capocannoniere della Premier 2011-2012 (con la cifra tonda di 30 gol) è in prima linea nella corsa alla classifica marcatori delle qualificazioni. Corsa cui parteciperà con ogni probabilità anche il "cacciatore" Huntelaar, scaricato frettolosamente dal Milan e risorto dalle ceneri con la maglia dello Schalke 04 (29 gol in Bundes l'anno scorso).
ZLATAN/MIRO: SCONTRO TRA TITANI - Due doppiette nelle sue prime uscite francesi a riprova della sua confidenza con il gol a tutte le latitudini: impossibile non tener conto di Zlatan Ibrahimovic ai fini della classifica dei goleador di queste qualificazioni. Tutto il peso dell'attacco svedese è sulle poderose spalle dell'ex centravanti del Milan. Uno degli avversari più credibili in questa graduatoria è un altro attaccante impegnato nel gruppo C: quel Miro Klose che punta al record di gol dell'indimenticabile Gerd Muller (68 gol con la maglia della Germania Ovest). Il bomber della Lazio è "fermo" a quota 64, ma lo stato di grazia mostrato nella prima stagionale della Lazio all'Olimpico fa presagire che tale record potrebbe essere sensibilmente ritoccato.
INCOGNITA INGLESE - L'attacco inglese è un vero mistero: con un Wayne Rooney bersagliato dagli infortuni e - secondo rumors sempre più convincenti - in rotta con Alex Ferguson, manca un attaccante in grado d'insidiare i bomber d'Europa. Del resto è risaputo che il gioco di Roy Hodgson sia votato più che altro alla difesa, con un ventaglio di soluzioni offensive poco invidiabile. Tra gli attaccanti a disposizione di Hodgson, preferiamo lo spurs Defoe a un Wellbeck che in fatto di killer instinct deve ancora maturare.
LE MINE VAGANTI - Non hanno alle spalle corazzate del calcio europeo, ma sono bomber di razza che potrebbero insidiare i nomi più quotati. Il croato Mario Mandzukic - in gol contro l'Italia a Euro 2012 - ha iniziato la sua avventura nel Bayern nel migliore dei modi (2 gol nelle prime due uscite in Bundes); il belga Eden Hazard (20 gol in Ligue 1 con la maglia del Lille) ha già fatto innamorare di sé i tifosi blues con numeri da funambolo; Edin Dzeko (21 gol all'attivo con la nazionale bosniaca) è una garanzia, mentre il Montenegro può contare su una coppia gol formidabile del calibro di Vucinic-Jovetic (22 marcature in due con la maglia della nazionale montenegrina).

di Paolo PEGORARO (Twitter: @PaoloPego82)
