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  • I 10 migliori stranieri sul mercato di gennaio

    Il mercato ormai è alle porte ed ecco le opportunità migliori per i nostri club con un occhio a quanto hanno da offrirci i campionati stranieri:

    #1 - Didier DROGBA (Juventus, Milan): Dopo aver quasi archiviato l'esperienza con i cinesi dello Shanghai Shenhua l'attaccante ivoriano ha espresso di voler tornare velocemente al calcio che conta; improbabile un ritorno a casa Marsiglia, il classe '78 non ha mai nascosto la volontà di approdare in Serie A per tentare dopo quella francese ed inglese, anche un'esperienza in Italia.

    PERCHÉ SI FA Se quest'estate la Juventus si era immobilizzata visto il

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  • Ecco Mastour: tra El Shaarawy e Zidane

    E' nato cinque giorni dopo l'inizio del Mondiale che ha consacrato Zinedine Zidane come icona assoluta, quello del 1998. E proprio a Zizou va la mente guardando i numeri di Hachim Mastour, il talento nato a Reggio Emilia da genitori marocchini che sta strabiliando con la maglia del Milan e della nazionale azzurra Under 15.

    Il ruolo e le origini nordafricane potrebbero bastare per fare un confronto con l'ex bianconero ma quello che più conta e che certamente deve interessare parlando della futuribilità di questo funambolico quattordicenne è il bagaglio tecnico versione extralarge. Tocco di

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  • Arango, il mancino che terrorizza il Bayern

    Chi domenica ha visto Lucien Favre scattare in campo alla Jürgen Klopp o alla Jose Mourinho avrà pensato che al freddo tecnico svizzero sia partita qualche rotella. Beh, se è vero, come sosteneva Diderot, che genio e follia si toccano da vicino, allora una qualche rotella deve essere saltata invece a Juan Arango, "uno dei migliori piedi sinistri del mondo", come ha confermato un estatico Favre dopo il gioiello del suo pupillo in Borussia Mönchengladbach-Mainz. "Non so cosa abbia quest'anno, ma è qualcosa di incredibile!"

    Dei cinque gol segnati finora dal venezuelano in campionato, almeno 4

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  • La guida ai talenti del Mondiale per Club

    L'appuntamento, ufficialmente, è già iniziato da qualche giorno. Ma è solo nelle prossime ore che la competizione entrerà veramente nel vivo. Di cosa stiamo parlando? Un paio di indizi: siamo a dicembre e si vola in Giappone. Chelsea, Monterrey, Corinthians ed Al Ahly. si daranno battaglia per susseguirsi sul trono del Barcellona del recordman Leo Messi. Insomma, il Mondiale per Club è pronto ad entrare nel vivo e nelle prossime righe cercheremo di capire quali sono i migliori talenti delle quattro squadre rimaste — e che entreranno — in gara.

    CHELSEA: NELLE MANI (E PIEDI) DI OSCAR - E lo

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  • Burak Yilmaz, il rimpianto della Lazio che sembra Trezeguet

    Guus Hiddink, oggi allenatore e vicepresidente dell'Anzhi Machackla, quando era commissario tecnico della Nazionale turca lo aveva definito il "prototipo del calciatore moderno"; Vladimir Petkovic, attuale tecnico della Lazio, ma che ha avuto modo di ammirarlo da vicino nei suoi sei mesi in Turchia, da allenatore del Samsunspor, in lui vede caratteristiche "alla Cavani". Stiamo parlando di Burak Yilmaz, attaccante turco classe 1985 che, grazie ai suoi gol, ha trascinato il Galatasaray agli ottavi di finale di Champions League.

    LA LAZIO LO AVEVA ACQUISTATO… - Sicuramente i tifosi della Lazio

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  • Fernandinho: una regia più precisa di quella di Pirlo

    Il successo dello Shakhtar Donetsk non nasce dal nulla. Se della volpe Mircea Lucescu conosciamo vita morte e miracoli, e se di talenti come Henrikh Mkhitaryan abbiamo già parlato, alla viglia dell'ultima sfida del gruppo E non resta che concludere con uno dei giocatori più interessanti dei primi 4 mesi di questa Champions League.

    Al secolo Fernando Luiz Rosa, ma per tutti Fernandinho, è lui il regista di quello Shakhtar capace di mettere dietro i campioni d'Europa del Chelsea, l'armata bianconera di Antonio Conte e, con un turno d'anticipo, qualificarsi agli tra le prime 16 squadre d'Europa

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  • Nicola Sansone, “tedesco” ma con il cuore italiano

    Ha il senso del rigore tipico dei tedeschi, ma con in più il cuore caldo della Campania. Nicola Sansone, l'attaccante del Parma che ha impedito all'Inter di salire a -1 dalla Juventus capolista, è nato in Germania, a Monaco di Baviera, 21 anni fa, il 10 settembre del 1991. I suoi genitori, però, sono italianissimi, originari di Novi Velia, un comune di neanche di 3mila anime in provincia di Salerno.

    La sua educazione calcistica è completamente tedesca. Si forma nella scuola calcio dell'SV Neuperlach, ma a 10 anni è già inserito nelle giovanili del Bayern Monaco. Studia da attaccante esterno,

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  • Luiz Adriano, oltre alla scorrettezza c’è di più

    Alzi la mano chi, in questi giorni, se vedesse Luiz Adriano passeggiare per la strada non gli tirerebbe le orecchie. Il gesto compiuto dall'attaccante brasiliano dello Shakthar Donetsk, che contro il Nordsjaelland ha "rubato" un gol approfittando di un pallone calciato verso il portiere avversario, ha destato parole di sdegno da parte di tutti gli addetti ai lavori del mondo del calcio, e non solo. Un'azione resa ancora più ignobile per le parole pronunciate nel post partita dallo stesso Luiz Adriano ("Sono molto felice, abbiamo vinto. Sono felice per tutti i gol, anche per il primo"), che

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  • Milan, occhio a Praet: l’enfant prodige dell’Anderlecht

    A diciotto anni ha già conquistato i gradi di titolare nell'Anderlecht di mister Van den Brom, prossimo avversario del Milan in Champions League. Parliamo di Dennis Praet, il nuovo — fulgido — talento del calcio belga. In quel Milan-Anderlecht del girone d'andata di Champions League il giovane centrocampista disputò solo uno scampolo di partita, ma tanto bastò per far intuire le sue qualità sopraffine.

    Si tratta di un centrocampista versatile, dotato di un'ottima visione di gioco e di un piedino destro niente male. Può agire da regista davanti alla difesa, alla Biglia, tanto per restare allo

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  • I 10 giovani migliori talenti mondiali

    10. JAMES RODRIGUEZ (12 luglio 1991, attaccante Porto) - Dotato di un dribbling secco, fulminante, unito a una grande visione di gioco, questo giovane e talentuosissimo colombiano è considerato il successore di Carlos Valderrama, una vera e propria leggenda per il Paese sudamericano. Dopo aver vinto il Torneo di Tolone come capitano della rappresentativa Under-20, è già entrato nel giro della Nazionale maggiore: i suoi soprannomi sono "el nuevo pibe" (in onore di Valderrama) e il "Cristiano Ronaldo sudamericano". Il Porto se lo terrà bello stretto: la clausola rescissoria è già stata fissata

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Vuoi scoprire i nuovi talenti del panorama calcistico internazionale? "Euroscout" va alla ricerca di tutti i giovani più interessanti proponendo le schede tecniche, i video e le statistiche dei giocatori che si apprestano a salire sul palcoscenico del calcio che conta. Un occhio ai tornei giovanili e un occhio ai campionati minori per scovare i fuoriclasse che un domani potrebbero diventare gli idoli della tua squadra del cuore… Chi sarà il prossimo fenomeno?