
Londra 2012 è in archivio, torna la routine che in Italia vuol dire "calcio". Per rendere meno difficile il brusco passaggio da un evento così importante alla quotidianità, abbiamo provato a costruire un ipotetico 11 da schierare, mettendo in campo gli atleti olimpici più indicati. Guardate, giudicate e diteci se siete d'accordo con la nostra formazione tipo.
In porta poche storie, c'è il portierone del Settebello, Stefano Tempesti: a fargli muro in difesa la coppia di centrali Roberto Cammarelle-Michael Phelps, l'uno un grandissimo in fase di contenimento (colpi), l'altro più in posizione da libero (come il suo stile impone). Sulle fasce? Beh, il cursore David Rudisha a macinare chilometri sulla fascia destra, mentra a sinistra l'azzurro del volley Michal Lasko è una garanzia: i suoi cross possono fare male a qualsiasi difesa.
Saliamo sulla linea mediana: al centro troviamo una coppia ben assortita, con il mezzo fondista inglese Mo Farah nel ruolo di incursore con tanti chilometri nelle gambe e al suo fianco l'estro e le geometrie del cestista a stelle e strisce Chris Paul. Usain Bolt non poteva mancare nel nostro Top 11: abbiamo deciso di metterlo in fascia (il Manchester United sarà d'accordo?), dove i suoi scatti faranno male a chiunque, mentre dall'altra parte le discese a slalom del canoista Daniele Molmenti aiuteranno la nostra squadra ad alzare il proprio baricentro.
Squadra molto quadrata, schierata in un 4-4-2 che non lascia tantissimo spazio alla fantasia: là davanti Carlo Molfetta, l'eroe azzurro del taekwondo, avrà il compito di segnare gol (in stile-Ibrahimovic), mentre con l'inglesino Tom Daley e i suoi tuffi in area speriamo di guadagnare qualche bel calcio di rigore...

di Davide BIGHIANI
