Dopo l'infortunio al piede che le è costato la qualificazione alle Olimpiadi di Pechino del 2008, Alysia Montano si è aggiudicata per tre volte consecutive il titolo nazionale statunitense negli 800 metri. A giugno ha vinto i trials americani per strappare il pass per Londra, e nella capitale britannica ha cominciato alla grandissima, dominando la propria batteria con il miglior tempo di giornata.
Grande speranza dell'atletica statunitense, Alysia Montano è facilmente riconoscibile anche da lontano: ha la particolarità di indossare un fiore rosso tra i capelli mentre gareggia, un'abitudine che ha preso da bambina e che non ha mai lasciato.
Alysia non ha avuto la classica infanzia di una bambina sud-californiana: è cresciuta giocando a football, a pallacanestro e correndo attorno all'isolato assieme ai suoi amici, maschi in prevalenza. E siccome già da piccola tendeva a primeggiare con una qual certa facilità, aveva cominciato a infilarsi un fiore dietro l'orecchio, per ricordare ai suoi amici che perdevano contro una ragazzina.
E il fiore è rimasto il suo punto distintivo, come a giugno, quando ha distribuito mazzi ai tifosi dopo aver vinto i trials americani. "Per me - spiega - il fiore simboleggia la forza della femminilità. Sono una ragazza, e corro. Ma questo non significa che debba essere leggiadra o delicata. Il fiore rappresenta la mia forza".

