
Il medagliere, termometro delle ambizioni olimpiche di una nazione. C'è sempre chi punta a vincerlo, chi spera di arrivare fra le prime dieci, chi cerca il record di ori, chi vorrebbe solo riuscire a farne parte riuscendo a conquistare almeno una medaglia. In questi Giochi Olimpici a contendersi la vittoria della tanto ambita classifica saranno Stati Uniti e Cina, con gli USA come sempre favoriti, ma non ci sarà da perdere d'occhio fino all'ultimo la Gran Bretagna che nei Giochi di casa punta ad affermarsi come la terza potenza assoluta.
Eppure, nonostante la grande attenzione di tutti sul medagliere, a qualcuno in Inghilterra è venuto in mente di stemperare la tensione e di creare una sorta di medagliere alternativo, il medagliere degli ultimi classificati in ogni gara. Invece che oro argento e bronzo qui si parla di piombo, stagno e zinco. E chi pensa che a farla da padroni in questa classifica saranno stati piccoli o poco inclini allo sport si dovrà ricredere constatando che, da buoni padroni di casa, gli inglesi sono riusciti a farsi distinguere anche qui.
La Gran Bretagna, insieme a tanti trionfi più o meno attesi, ha infatti collezionato una bella serie di flop negli sport di squadra come la pallamano, sia maschile che femminile, la pallanuoto maschile e femminile e la pallavolo maschile. A far compagnia ai britannici non mancano comunque gli stati più attesi di questo tipo di medagliere come le Isole Cook, con quattro medaglie, Seychelles, Mauritius a quota tre, Isole Comore e Palau a due.
