Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, a Londra 2012 due fratelli giocheranno a calcio nella stessa edizione: si tratta di Scott Sinclair, attaccante della Gran Bretagna di Stuart Pierce, e di Martin, che sarà tra i protagonisti dei Giochi Paralimpici.
Scott Sinclair, 23 anni, in forza allo Swansea City dal 2010 dopo quattro stagioni nel Chelsea (ha segnato 18 gol tra Premier League e coppe nazionali e 24 in Championship) calcherà i campi di Wembley con la nazionale del Regno Unito prima del fratello Martin, 25 anni, che nel 2004, in seguito alla rottura di un'anca, è stato costretto a tre anni di sedia a rotelle per un'atrofia muscolare. Oggi Martin, affetto da paralisi cerebrale dalla nascita, ha ripreso a camminare e giocare a calcio nonostante la parziale paraplegia del braccio sinistro.
"Le Olimpiadi sono così belle e io non avrei mai pensato di potervi partecipare insieme a mio fratello - ha dichiarato Scott Sinclair venerdì a Middlesbrough dopo il test-match della Gran Bretagna contro il Brasile - è un successo per entrambi e per la nostra famiglia e sarebbe bellissimo se io e Martin potessimo vincere la medaglia d'oro".
"Volevo giocare a calcio e non mi sono mai arreso - ha raccontato invece Martin - nemmeno mentre ero sulla sedia a rotelle, perché la mia famiglia mi ha sempre sostenuto e creduto in me con grande ottimismo, regalandomi solo sorrisi quando ho sofferto tanto". Perché "tutto accade per una ragione - ha detto Scott - e se non mi fossi rotto l'anca per un banale infortunio (cadendo da uno scivolo, ndr), probabilmente non avrei mai potuto giocare per la nazionale paralimpica britannica". Dall'Home Park di Plymouth con la maglia dell'Argyle - allenato dal Ian Holloway, attuale tecnico del Blackpool - ai Giochi Paralimpici: un sogno che si avvera per Martin e per Scott - già protagonista con l'Inghilterra Under-21 - così "orgoglioso del fratello". E c'è anche Jake Sinclair, astro nascente della florida palestra calcistica del Southampton: una famiglia di campioni, dentro e fuori dal campo.


