
Anche se i Giochi non sono ancora conclusi, Kate Lundy si è già rassegnata alla sconfitta e si recherà a Eton Dorney per remare indossando la divisa della nazionale olimpica britannica.
Il ministro australiano dello Sport perde la scommessa fatta col collega del Regno Unito, Hugh Robertson, su quale dei due Paesi avrebbe vinto più medaglie a Londra. Ma con la Gran Bretagna attualmente quarta con 48 podi e 22 titoli olimpici e l'Australia appena a quota 25 con soli quattro ori, la Lundy ha gettato la spugna.
"La prestazione della nostra spedizione è stata uno shock - ha ammesso -. Penso che molti australiani, guardando i risultati, si stiano chiedendo 'e noi dove siamo?'. Ma bisogna riconoscere anche i meriti degli atleti britannici, che stanno facendo un'Olimpiade fantastica".
Per Robertson, ministro dello Sport del governo Cameron, un sospiro di sollievo: avesse perso la scommessa, sarebbe stato costretto a giocare a hockey con la maglia australiana.
