Una delle storie meno divertenti di tutta la paralimpiade. La storia è quella di Mariia Pomazan, stella ucraina del lancio del disco. Venerdì era stato il suo giorno. Finalmente era riuscita a coronare il sogno di una carriera, vincendo l'ambitissimo oro di Londra 2012. Ma da lì in avanti è stato un calvario.
Perché poco dopo la cerimonia di premiazione, gli organizzatori si sono accorti di aver commesso un errore clamoroso. A vincere non era stata lei, l'oro era della cinese Wu Qing. E il primo risultato, quello che aveva portato la Pomazan sul gradino più alto del podio, era soltanto il frutto di un errore di calcolo senza precedenti. Qualcosa di semplicemente inaudito.
Il Comitato Paralimpico Internazionale ha da subito iniziato le trattative per risolvere la questione, ma ne è nata una vera e propria telenovela. Inizialmente è stato proposto alla Pomazan di tenere la medaglia d'oro evitando comunque che questa fosse contata nel novero di quelle vinte dall'Ucraina.
"Ci sono state lunghe negoziazioni - ha ammesso il responsabile della comunicazione del Comitato Paralimpico, Craig Spence - ma non siamo riusciti a mettere d'accordo le parti in causa. Quindi procederemo con il regolamento e daremo la medaglia d'oro alla cinese, quella d'argento all'ucraina". E, così, l'arrabbiatissima Pomazan può dire di aver perso due volte la propria battaglia.
