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    Juve, una domenica nera… E in bianco!

    È stata una domenica difficile per la Juventus e il popolo bianconero. Un finale che neanche il più sadico dei registi poteva studiare, pianificare e mettere in scena. Vale la pena, dopo tanti giusti, giustissimi e meritatissimi trionfi stagionali, descrivere questo weekend amaro per Antonio Conte e i suoi ragazzi. È lo sport, è il calcio e quindi ci sta. Se la passano sicuramente peggio in Baviera dopo il disastro di Champions League contro il Chelsea.

    ORE 12:30, IL TORINO TORNA IN SERIE A - La lunga giornata dei bianconeri si apre con un pranzo niente male, l'anticipo di Serie B con il Torino che dopo tre anni conquista la Serie A battendo 2-0 il Modena all'Olimpico. Festa grande in centro città con caroselli e bandieroni granata che i tifosi bianconeri sperano di nascondere con la Coppa Italia. Una serata perfetta contro un Napoli apparentemente disfatto e con la testa al futuro e alle delicatissime operazioni di mercato. Una festa che doveva avere come protagonista la fantastica doppietta Scudetto e Coppa Italia, da dedicare alla bandiera juventina Alex Del Piero.

    ORE 18, APERITIVO CON ZEMAN - Niente di tutto questo. E la giornata è ancora lunga. Ore 18, ora di aperitivo pre finale e scende in campo il Pescara di Zeman. Anche per il boemo si tratta di un trionfo, importante quanto quello del Torino con la squadra che ritrova la Serie A dopo 19 anni. La rivincita di Zeman, nemico numero uno dei colori bianconeri e quindi secondo pesante schiaffo della giornata.

    ORE 21, IL CROLLO DELL'IMBATTIBILE JUVE - Si sa, certe giornate nascono storte e al peggio non sembra mai esserci fine. La Juventus, dopo aver visto i grandi rivali del Toro e Zeman tornare in A, scende in campo all'Olimpico di Roma con l'obiettivo della doppietta. Dopo il campionato gli uomini di Conte cercano la vittoria anche in Coppa Italia, in una serata completamente dedicata a capitan Del Piero. Anche in questo caso il finale è da psico dramma. I bianconeri, imbattuti in 38 giornate di Serie A, crollano nel secondo tempo della sfida capitolina, stesi dai gol di Cavani e Hamsik. Un brutto colpo, al termine di una delle giornate più pesanti per la Juve. La gomitata di Quagliarella è il modo peggiore per scrivere la parola fine alla domenica di passione. Napoli festeggia e Torino resta quindi in mano ai tifosi granata. Un finale brutto per una stagione comunque e senza alcun dubbio perfetta.

    ALEX DEL PIERO, GLI OCCHI DEL CAPITANO FERITO - E merita un capitolo a parte la serata di Alex Del Piero, sceso in campo a Roma da capitano e pronto a chiudere la sua incredibile avventura in bianconero alzando la Coppa Italia. Soprattutto in questo caso il finale sembra un dispetto imperdonabile. Sconfitto, sostituito con il Napoli avanti, proprio nel giorno dell'addio, nel giorno del ritorno in Serie A del Torino. Ma i dispetti, si sa, sono momenti, sgambetti dai quali quasi sempre ci si riesce a rialzare e non sarà certo una domenica storta a cancellare una carriera come quella di Del Piero. I suoi occhi a fine gara lasciano un po' di amarezza ma gli applausi restano comunque tutti per lui.

    di Andrea PRETE (twitter @andrea_prete)

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