Pallonate

Il mercato al tempo dello spread

Non sempre lo sport rispecchia in maniera fedele il momento del paese però è innegabile che guardando questo calciomercato invernale estremamente 'minimal' la voglia di fare un parallelo con il periodo non certo florido dell'economia nazionale è forte.

L'età dell'oro è finita da un pezzo nel calcio nostrano e l'ennesima testimonianza la sì è avuta anche in questo mese di gennaio dove, a differenza di 12 mesi fa quando l'Inter spese quasi 30 milioni per acquistate Pazzini e Ranocchia e la Juve 15.5 per strappare Matri al Cagliari,  le società e i dirigenti del pallone hanno lavorato d'astuzia e fantasia per provare a rinforzare le proprie squadre.

Una marea i prestiti con diritto, obbligo di riscatto e clausole spesso assai buffe (l'obbligo di riscatto condizionato alla cessione di uno dei due attaccanti entro la fine del 2012 con il quale Galliani ha provato in extremis a far arrivare Tevez al Milan li batte tutti...) pochissimi i trasferimenti a titolo definitivo andati in porto (Edu Vargas al Napoli, acquisto più costoso di questa sessione dall'alto degli 11 milioni di Euro che precede Gilardino al Genoa per  8 milioni)  perché il deficit di grandi e piccole è alto e di soldi da spendere non c'è nemmeno l'ombra.

E così alla fine questa sessione sarà ricordata soprattutto per due cose: il mancato arrivo di Carlos Tevez al Milan e la cessione di Thiago Motta al Psg. Il mancato arrivo dell'Apache a Milano, forse è solo rimandato di qualche mese, ma rappresenta una fotografia del momento attuale del nostro pallone. Nel calcio degli sceicchi e degli emiri anche una superpotenza come il Diavolo non ha la forza di andare a trattare con argomenti forti per andare a prendersi  un giocatore che il City voleva togliersi di mezzo.  L'unico modo per chiudere l'affare era privarsi di un altro big come Pato, che però ha puntato i piedi rigiutando il Psg e facendo saltare i piani di Galliani. In quell'istante le speranze di arrivare a Carlitos si sono chiuse e il Milan ha ripiegato su Maxi Lopez, buon giocatore e professionista esemplare senza dubbio ma con un appeal certamente un po' diverso. Un po' come una coppia che sogna un viaggio di nozze alle Maldive e si accontenta di un soggiorno a Ladispoli.

Alla fine la sensazione è che l'affare vero della sessione invernale l'ha fatto l'Inter a cedere il quasi 30enne Thiago Motta cedendo al Psg per 11,5 milioni di Euro.  Una cifra veramente robusta per un giocatore forte ma non proprio di primo pelo e un po' fragile fisicamente e in scadenza nel 2013. I nerazzurri fanno cassetta e mettono muscoli a centrocampo con l'arrivo di Palombo e Guarin (che sarà pronto però tra una ventina di giorni causa lesione al polpaccio): due giocatori che in sei mesi si giocano una chance importante per rilanciarsi nel calcio che conta. L'era dell'Inter del Triplete è sempre più un ricordo però il restyling della Beneamata è iniziato in questo mercato di gennaio. E questa potrebbe essere una buona notizia per lo spelacchiato calcio italiano.

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ROBERTO CARLOS lascia il calcio

 
  • infamone  •  3 mesi fa
    Quindi alla fine se ne esce rinforzata l'inter secondo voi ?! HAhahah ambe...prende un giocatore rotto e un over 30 della serie B. Massi del resto gli interisti dovevano fare la remuntada anche quest'anno giusto ?! E per quanto riguarda il triplete ...non tirerei piu fuori l'argomento...visto che l'hanno fatto solo a seguito di calciopoli (roba inutile, a quanto pare la juve vince ancora e l'inter fa sempre schifo).
    • peppe 3 mesi fa
      mitico !!!!!!!!!!!
  • F15  •  3 mesi fa
    a infamone... cosa ha vinto la juve ancora?? fino a prova contraria lo scudetto si vince a maggio, la coppa italia anch'essa a maggio e la champions la juve non la gioca nemmeno... il milan è in corsa per l campionato , coppa italia e champions.. peccato che in campionato, è la squadra che per sviste arbitrali o altro è stata aiutata più di tutte le altre...pertanto invece che parlare a vanvera..va a lavurà.. barbone
  • Oneiros  •  3 mesi fa
    "L'era dell'Inter del Triplete è sempre più un ricordo però il restyling della Beneamata è iniziato in questo mercato di gennaio."
    ... ma che stai a dì? Il restyling è cominciato da parecchio, vedere Alvarez, Coutinho, Castaignos, Poli, Ranocchia, perché no, anche Nagatomo (1986), per non parlare di tutti i giovani del vivaio ... adesso abbiam dato via un campione ma trentenne e preso una più che promessa (Guarin ha fiato, ci mette il fisico e ha piedi più che buoni, almeno per quanto riguarda il tiro ... mi pare abbia vinto già qualcosa col Porto no?). Ed ecco come al solito i rosiconi a commentare ... gente che sè vista arrivare Maxi Lopez invece che Tevez oppure come grande colpo CACERES. Ok, non è una sedia ma ... insomma. Vedremo come giocherà, finché la Juve non ha ritirato fuori il nome certo non splendeva per prestazioni in Spagna o nell'Uruguay ... l'uruguagio forte in difesa si chiama Lugano ...
    • dami 3 mesi fa
      interista chiudi quella bocca e parla quando ritornerete agli alti livelli...SE ci ritornerete
  • MassimoB  •  3 mesi fa
    Sono d'accordo sull'affare Thiago Motta (ottima cifra per un 30enne che comunque fisicamente ha sempre qualche problemino), anche se io l'avrei ceduto a giugno visto che anche l'allenatore lo aveva richiesto. Su Palombo ho un pò di riserve perché non gioca più a certi livelli da 2 anni, sarebbe stato da prendere prima.. ma a volte giocare in una grande squadra ritornano stimoli e voglia.. vedremo! Guarin penso dovrà dimostrare il suo valore quando sarà in piena forma, se non lo farà vorrà dire che lo rispediranno al mittente perché non c'è obbligo ma diritto di riscatto.
  • buons  •  3 mesi fa
    come "disfandosi?"
    dinsfacendosi e` la forma corretta.
    Rileggete gli articoli.