
La comunicazione nel mondo di oggi è importante e lo sanno anche in calciatori, che con Facebook, Twitter e i social network non sono mai stati così vicini ai tifosi. Di cui riescono persino a sentire le sensazioni e gli umori in maniera diretta, cosa che fino a qualche anno fa non succedeva. Comunicare e farlo tramite i canali giusti è fondamentale, e lo sanno sia Alessandro Del Piero che Zlatan Ibrahimovic: due campioni di cui tanto si parla, soprattutto in chiave di immediato futuro.
Succede che in un inutile martedì di metà aprile vengano pubblicate due interviste esclusive: Alex Del Piero parla a Vanity Fair, mentre le parole di Ibra vengono raccolte direttamente da Milan Channel. "E chissenefrega dove hanno parlato? Ormai questi calciatori non smettono mai di aprire bocca, che differenza fa se dicono una cosa all'uno o all'altro?", direte voi. Un particolare di poca importante come questo però non è irrilevante per chi, come noi, a queste cose "deve" necessariamente fare attenzione. Anche perché a volte è importante sì cosa si dice, ma anche il come, il perché e, in questo caso, a chi.
Del Piero a Vanity Fair: "Sognavo di chiudere la carriera alla Juventus; ora però le cose sono cambiate. L'annuncio di Agnelli mi ha sorpreso, ma un capitano non deve dimenticare i propri doveri". E ancora: "Questa è la stagione più complicata della mia vita, perché mi ha messo di fronte a una realtà che non avevo mai conosciuto: la realtà di chi gioca poco o niente".
Ibrahimovic a Milan Channel: "Il Milan mi ha riportato il sorriso e la voglia di giocare, il Milan è il mio futuro. Non ho motivo di dire altre cose: gioco bene perché sto bene qui, dentro e fuori dal campo. Più di così non posso avere. Dopo le vacanze tornerò a fare la preparazione con questa maglia addosso".
Molto semplice: uno saluta la truppa, l'altro no. Uno sfrutta un mezzo di comunicazione esterno per far sapere il proprio pensiero, una volta per tutte, ad appassionati e tifosi: Del Piero alla Juventus ci voleva stare ma non glielo hanno permesso. "Arrabbiatevi con loro, non con me", è il messaggio. L'altro, Ibra vuole mettere a tacere tutte le illazioni che lo vogliono, come gli capita spesso, con il mal di pancia e sul piede di partenza: lo svedese non si è mai fatto problemi a dirlo quando le cose non giravano a dovere, la dichiarazione a Milan Channel, canale preferenziale rossonero, è un ulteriore messaggio ai tifosi. "Io qui ci sto bene, ho le chiavi della squadra, chi me lo fa fare di andare via?".
Due messaggi, spediti da canali diversi, con un unico obiettivo: comunicare. Il proprio amore incondizionato per una squadra, ma non per la dirigenza a capo di essa, da parte di Alex. Semplicemente la propria volontà di continuare il cammino intrapreso, una volta trovata la giusta serenità, da parte di Ibra. E poi, chi ha orecchie per intendere, intenda.
di Davide BIGHIANI (twitter: @davidebig10)
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