Patrick Mouratoglu

Battaglia tra Titani

Un match che resterà nella storia

5h53' di durata: la prima volta in una finale del Grand Slam. Una battaglia tra due tennisti che a livello mentale non hanno rivali. Due uomini che sono andati oltre i loro limiti, prima che Novak Djokovic prevalesse in un finale entusiasmante.

Livello medio del gioco

Se si lascia da parte il pathos che il match ha garantito e l'impegno di entrambi i giocatori, non si può certo dire che il livello del tennis raggiunto fosse eccezionale. Era molto lontano da quello visto durante l'ultima finale degli US Open. Lo spagnolo ha giocato molto corto per tutta la partita, e Novak non era in grado di approfittarne abbastanza. Rafa non ha cominciato la partita nel mondo corretto. Se in questa finale si confronta il suo livello di gioco a quello mostrato contro Berdych e Federer, il divario è enorme. Rafa è stato condizionato dall'importanza dell'incontro e non è stato in grado di iniziare con un buon equilibrio tra aggressività e stress. Conseguenza: ha giocato in difesa fin dall'inizio e molto lontano dalla linea di fondocampo. Dopo tre set, passava il 4% del suo tempo all'interno del campo, mentre la percentuale del serbo era del 34%. Ha giocato corto, nel centro, e ha cercato di difendersi senza cercare di far male al suo avversario. Durante i primi tre set non si muoveva bene, come fosse sommerso dalla pressione. Poi è stato anche troppo prevedibile aiutatando Djokovic ad essere risolutivo con un solo colpo. Rafa non avrebbe dovuto evitare il rovescio incrociato sul diritto dell'avversario. Con quel colpo avrebbe messo in difficoltà Nole. Il problema è che questa tensione lo ha spinto a giocare spesso corto. In questa maniera aveva più tempo per prepararsi ma lasciava anche il comando delle operazioni all'altro. 

Stanchezza ovvia

Sotto stress, le debolezze sono sempre sempre più evidenti: la sua profondità di colpi è stato imbarazzante a volte con le palle che finivano a metà campo. Il suo rovescio ha mostrato grandi limiti, ancora una volta. Continuava a cercare di cambiare la diagonale in modo da evitare di essere attaccato dalla sua parte più debole, ma la mancanza di profondità lo ha portato ad essere schiacciato dal rovescio di Djokovic. La sua seconda di servizio era in sostanza un regalo per Novak che è molto efficiente in risposta. La sua posizione troppo lontana dalla linea di fondo agevolava Nole che attuava spesso palle corte.

Ammirazione del coraggio

Il suo primo servizio lo ha salvato un sacco durante questa finale e Rafa ha concluso con un 67% di prime in campo con il 66% di punti vinti con il servizio. A parte questo, il maiorchino ha sofferto molto e, se non avesse un coraggio e una volontà fuori dal comune, la finale sarebbe finita in quattro set per Djokovic. Ancora una volta, Rafa ha mostrato sorprendenti abilità di combattimento e un cuore incredibile. Nessuno ha mai avuto delle doti simili.

Cosa abbiamo imparato

Se questa partita non è stata al 100% soddisfacente per quanto riguarda il livello di gioco, ci ha permesso di imparare molto. Durante la semifinale contro Murray, Djokovic ha sofferto per diverso tempo. In finale, ha commesso molti errori non forzati e non ha espresso il suo miglior tennis. Novak ha dimostrato che è in grado di vincere anche quando non gioca benissimo. Il serbo ora sembra invincibile, perché ha trionfato in quattro dei cinque ultimi Slam. Sta cominciando il 2012 come ha fatto nel 2011. E' dura per Nadal perché con questa, fanno 7 scopnfitte di fila contro Djokovic che in sostanza gli impedisce di vincere tutte le finali importanti.Lo spagnolo sembra avvicinarsi al serbo, ma se pensiamo che Nole non stava giocando il suo miglior tennis, le prospettive cambiano. Novak ha mandato un chiaro messaggio a tutti gli avversari: è ancora lui il migliore. Il livello di forma mostrato, la forza mentale, la determinazione messa in campo per vincere, dovrebbe spaventare i rivali. Questa partita è la prova che si può vincere una finale dello Slam senza giocare un tennis incredibile, ma facendo uno sforzo eccezionale, con una intensità enorme per quasi sei ore ... ci sono dei volontari?

Per la prossima battaglia

Rafa e Nole si affronteranno di nuovo in questa stagione e anche più volte. Che cosa dovrebbe ricordare Rafa? Il modo in cui prepara la partita: ancora una volta, questa finale è stata vinta dal giocatore più aggressivo. Rafa dovrà essere in grado di fare questo per sconfiggere il serbo. Dovrà poi anche aggiungere varietà al suo gioco che per ora è troppo prevedibile. Risponde sempre negli stessi punti, il suo rovescio è quasi sempre lungolinea e ogni tanto cambia diagonale mentre il suo dritto è troppe volte incrociato. Il servizio slice va verso il rovescio di Nole mentre la seconda deve decisamente migliorare. Infine non deve avere paura di colpire duro con il suo rovescio incrociato, così da poter girare attorno alla palla per colpire con il suo dritto. E' giusto però fare i complimenti a Novak Djokovic che, pur giocando negli stessi anni in cui sono presenti due dei più grandi campioni della storia del tennis - Rafa e Roger - è in grado di dominare il circuito maschile. Ha vinto cinque titoli dello Slam ed è difficile immaginare che si fermerà qui.

 
  • caramelleamare  •  3 mesi fa
    Nel rapporto Nadal-Djokovic non c'è nessuna somiglianza con quello fra Nadal e Federer.
    Nadal perde con il serbo perche adesso che lo spagnolo ha meno muscoli soccombe in tutte le zone del campo. Federer perde con Nadal 7 volte su dieci per problemi psicologici.
    Nadal non ha nessun problema psicologico, se non quello di una delusione derivante dal fatto di non riuscire a vincere, ma non ha nessun blocco mentale, è semplicemente meno forte di Novak.
    • noerom 3 mesi fa
      sonoi n parte daccordo ma nn su tutto ...per esempio non credo federer abbia alcun blocco psicologico..senno' sarebbe piu' semplice perdere al primo match del torneo e non in semifinale..magari qualche anno di differenza nel tennis conta molto come in molti sport (escludo ad esempio il golf) . io credo che federer difficilmente potra' ripetersi ma e' giusto cosi'..resta uno dei piu' grandi e vederlo giocare mi emoziona tantissimo la sua classe. Di Nadal c'e' da prendersi le urla ad ogni colpo..l'impeto del match si vede in ogni palla che colpisce. Djokovic e' la vera rivelazione (sempre se i suoi successi sono frutto del talento e dell'esperienza e non di doping o roba simile, non sto nelle sue vene per poter avere certezze e resto nel dubbio) ma negli scontri diretti con Federer come e' messo Djokovic?
  • Igor  •  3 mesi fa
    Forza NOLEEE!!!
  • Branimir  •  3 mesi fa
    sara minimo 2 anni no 1 Nole.Grande.
  • Ronin  •  3 mesi fa
    @fabio fognini
    il colpo più letale di federer è il rovescio????e meno male ke sei un suo tifoso...te ne vedi di partite sue eh...
  • Marco  •  3 mesi fa
    battaglia tra scaricatori di porto
  • Benedetto  •  3 mesi fa
    non ce nessun blocco psicologico,la differenza è la sua testardaggine a giocare e rispondere anche alla seconda di servizio 4 metri dietro la linea di fondocampo...se lui,almeno con il serbo,riesce a giocare non dico tanto ma 1metro fuori e la smettesse di rispondere con i suoi lob toppati vedete che le cose cambiano,anche perchè è in grado di rispondere attaccando e non solo per rimettere la palla in campo nel rettangolo del servizio e di conseguenza essere attaccato e iniziare a correre a destra e sinistra...
  • Fabio Fognini  •  3 mesi fa
    Si sono daccordo con Caramelleamare, Rafa, a livello di gioco è visibilmente meno bravo di Djokovic, che gioca anch'egli di rimessa ma ha molte più risorse soprattutto sul dritto. Federer sotto questo punto di vista può battere chiunque, ma contro Nadal soffre un grave complesso di inferiorità, che giocatori come Roddick, Davydenko, Hewitt o Safin hanno sofferto nei suoi confronti tutta la vita. E' davvero inspiegabile, come, dopo aver giocato 5 partite perfette con 0 set persi, arriva in semifinale a macinare errori gratuiti uno su l'altro, soprattutto sul rovescio, che è il suo colpo più letale, ed ormai non è più la 1 volta, ma la 18esima. Adesso, due sono le cose, o si dà davvero UNA SVEGLIATA, o purtroppo può abbandonare i suoi sogni di Grande Slam (e lo dico da tifosissimo di Roger).
  • zoffgentilecabrini  •  3 mesi fa
    " pur giocando negli stessi anni in cui sono presenti due dei più grandi campioni della storia del tennis"........ su questa frase dissento .....un conto è federer ,un conto è nadal.
    Roger FEDERER ,anche se avesse finito la sua carriera qui, rimarrebbe nella storia del tennis
    con il record degli slam (16) e con il record di settimane come n.1 consecutive (237)...lui è nella storia del tennis dei record.....insieme a sampras che detiene il record di settimane come n.1 complessive (286 sett. in 11 periodi) e a Jimmy Connors che ha il record di match vinti (1222) e di titoli vinti (109).....nadal non ha nessun record anzi in queste classifiche non è mai presente nei primi 10......ed in una ipotetica classifica dei grandi del tennis se mettiamo Emerson,Rod Laver, Newcombe, ken Rosewall, J.Connors,Borg, Lendl,Agassi ,Sampras e Federer dove va a finire Nadal????????
    altra classifica quella dello stile e del giocatore completo , è una lotta a 3 fra Laver, Sampras e Federer........come vedete i numeri parlano chiaro a voi le sentenze ...senza essere tifoso.