Disponibile come al solito, uno dei nostri grandi esperti di tennis, Patrick Mouratoglou, è stato protagonista di una intervista internazionale condotta dai nostri colleghi francesi. Di seguito le domande (che arrivano direttamente dagli utenti della piattaforma europea del sito di Eurosport) più interessanti che ne sono venute fuori.
La chiave dell finale tra Nadale Djokovic?
Non si può che ci sia stata una "chiave". Questa finale si è giocata su livelli diversi. Si è giocata prima di tutto mentalmente: Djokovic ha un vantaggio psicologico importante sul suo avversario, accumulato dalle quattro finali perse in precedenza. Sul piano tattico,Djokovic ha tutte le risposte al problema-Nadal. Quello che mi ha sconvolto in questa partita è che durante la partita, Djokovic arrivava a leggere il gioco di Nadal in anticipo: aveva sempre in serbo un colpo per fissarlo e trovarlo regolarmente in contropiede. Tra i due c'è stata un enorme differenza di livello: se lasciamo perdere il terzo set, la differenza è risultata evidente e gli score dei tre set lo provano.
Nadal raggiungerà quota 14 Grandi Slam prima della fine della carriera?
Non penso proprio: ormai non dipende più solamente da lui. E questa è una cosa nuova. Lui era al controllo del tennis mondiale, ma ora questa situazione è venuta meno dopo l'inizio dell'anno totalmente a favore di Djokovic che è stato superiore in tutte le fasi di gioco. Per essere più chiari, le soluzioni che sarà in grado sicuramente di trovare Nadal, non gli daranno la certezza di avere la possiblità di vincere ancora degli Slam. A patto che Djoko non si infortuni, ovviamente... Non ci sono più chiavi. Ci si può persino domandare se sarà in grado di vincere ancora. La risposta è no, almeno fino a quando non troverà la soluzione all'equazione-Djokovic.
La Kvitova è la futura numero uno del WTA e perché?
Sì, penso che lo sarà, perché ne ha tutte le qualità. La possiamo assimilare alla Wozniacki, che ha ancora oggi però è incapace di vincere un torneo dello Slam, a differenza della Kvitova che l'ha fatto alla prima occasione. Contrariamente alla Wozniacki, Petra ha tutte le armi offensive per potersi imporre al livello più alto, una cosa che fa difetto all'attuale numero uno del mondo, che ha qualità enormi ma manca di incisività. Un Grande Slam non si vince facendo fare errori all'avversaria ma mettendo a sengo colpi vincenti, con le proprie armi offensive. E poi, Kvitova ha le armi tennistiche e soprattutto mentali necessarie per diventare la numero. Ha vinto il suo primo Grande Slam senza tremare. Ha inviato un messaggio e ha dimostrato di essere superiore alle proprie avversarie. La sua è una vittoria naturale. E' il marchio di fabbrica delle più grandi.
Cosa manca a Tsonga per vincere un torneo dello Slam ?
Serve essere regolari durante tutto l'anno. Vincere uno Slam non capita per caso, serve metodo, allenamento. Impegno. Serve costruirlo da lontano così come ha fatto Djokovic, che ha cambiato modo di allenarsi e che in questo 2011 ha trovato un'incredibile costanza di rendimento. E così ha fatto la Kvitova. Tsonga ha tutte le armi per far parte dell'elite del tennis mondiale, ma deve essere regolare tutto l'anno e non giocare grandi partite solo negli Slam. Vincere aiuta a vincere; vincere un Masters 1000 può aiutarlo a vincere uno Slam.
Perchè Wimbledon è così speciale?
L'erba conserva particolarità uniche, caratteristiche speciali che difficilmente possono essere ritrovate su altri terreni, come per esempio la terra rossa. La superficie a Londra è però forse esageratamente lenta, anche perchè si ha la tendenza a uniformare i colpi dei tennisti. E il gioco si standardizza, mentre - sempre per fare un paragone con la terra - a Parigi il terreno è diverso, si adatta al gioco dei giocatori. Veloce o lento in base a come si colpisce la pallina. Tempo fa a Wimbledon vincevano Sampras, Stich, Pioline, Rafter, Ivanisevic (e anche Borg, in un'altra epoca...), gente che faceva del serve&volley una delle armi migliori. Ora questo fondamentale è quasi sparito: questo ci dice che la superificie una volta era molto più rapida. Ora è tutto più lento, prevedibile.
Nella finale di Wimbledon, Djokovic ha dimostrato di essere nettamente più forte di Nadal. Dove credi che lo spagnolo debba migliorare per riuscire a battere il serbo, oppure pensi che Nole possa dominare Rafa così come questi ha fatto con Federer?
Dovrà cambiare il suo modo di giocare. Djokovic è uno che deve essere attaccato di continuo, non deve aver tempo di pensare. E' abituato ad anticipare i colpi, e questo non gli deve essere concesso: se Nadal vorrà batterlo dovrà attaccarlo, non dargli tempo di anticipare il colpo. In fondo è questa la chiave che ha portato Federer al successo contro il serbo nella semifinale del Roland Garros.
Pensi che Federer possa vincere ancora uno slam prima di ritirarsi?
Dipenderà dalla sua condizione fisica. Solo quella portà fare la dfifferenza perché io non metto in alcun modo in dubbio la voglia e le motivazioni dello svizzero.
Credo che Andy Murray non potrà mai vincere Wimbledon a meno che Djokovic o Nadal non si facciano male. E' un ottimo giocatore, ma non è ai livelli di questi due. Sei d'accordo?
Sono d'accordo. In questo momento non credo abbia le qualità per primeggiare in uno slam. Tecnicamente è forte, ma è come se ci fosse qualcosa che gli impedisce di fare il salto di qualità,. Credo che avrebbe bisogno di cambiare allenatore, forse otterrebbe qualcosa in più.
È finita l'epoca di Serena e Venus Williams? Dopo i tanti trionfi e i tanti soldi guadagnati, penso che non abbiano la forza e la volontà di combattere per tornare ad essere al top. Che ne pensi?
Solo loro possono rispondere a questa domanda. Da esterno posso dire di non aver avuto questa impressione. Penso che siano arrivate a Wimbledon fuori forma e che non siano riuscite a giocare il loro miglior tennis. L'US Open ci darà chiare indicazioni in merito. Di certo dovranno fare meglio così.
Djokovic può ripetere una stagione a questo livello?
Non necessariamente a questo livello... Ma ha un tale ego... Ora è il primo del mondo, passerà la maggior parte del suo tempo ad impeditre che gli altri lo superino in classifica. Penso che resterà il numero 1 del mondo. La sua forza non è il gioco, ma la fiducia che ha acquistato in sè.
Come è possibile che Federer non abbia superato i quarti di finale a Wimbledon, la sua superficie preferita?
Non si possono fare paragoni, Federer è sceso di livello. Quest'anno tuttavia, mi ha sorpreso il suo atteggiamento, mi è sembrato rassegnato. E' più una questione mentale.
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