PedalAbile
  • Non solo Olimpiadi: -100 alle Paralimpiadi

    Meno 100 giorni dall'inizio delle paralimpiadi di Londra 2012. Il 29 agosto si aprirà il sipario con la cerimonia di apertura dei giochi Paralimpici. La torcia rimarrà accesa fino al 9 settembre giorno della cerimonia di chiusura della quattordicesima edizione delle paralimpiadi estive.

    Per la terza volta nella storia delle olimpiadi moderne, Londra ospiterà i Giochi Olimpici e Paralimpici. Sarà un evento davvero elettrizzante per Londra e per i visitatori della capitale.

    La storia delle paralimpiadi trova le sue origini nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale, quando i

    Continua »
  • Piacenza Paracycling: quarta edizione

    La quarta edizione della Piacenza Paracycling si appresta ad essere quella dei record, almeno per quanto riguarda il numero di iscritti, particolarmente alto quest'anno: probabilmente la coincidenza della Coppa del Mondo di Roma in programma il prossimo fine settimana (25-27 maggio) ha fatto da traino, attirando numerose nazionali che hanno deciso di partecipare ad entrambe le prove italiane. Molte le squadre che arrivano da lontano, come Canada,  Australia, Malaysia, Taiwan e Stati Uniti.

    Altre Nazioni presenti al via: Italia, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Libano, Olanda, Polonia,

    Continua »
  • Strepitosa Giusy: record sui 100, centrato minimo per Londra

    Grandissima prestazione di Giusy Versace, che in occasione dei Campionati Italiani Paralimpici di Torino ha conquistato l'oro tricolore sui 100 metri a suon di record europeo. 15"50 il suo tempo finale, con un miglioramento di 68 centesimi rispetto al suo precedente primato ottenuto lo scorso anno. Una prestazione di valore assoluto, che oltre ad assicurarle il terzo titolo italiano consecutivo sulla distanza (dopo gli allori del 2010 e 2011) conferma ampiamente il minimo di partecipazione per le Paralimpiadi di Londra.

    Una prestazione cercata e fortemente dopo la serie di problemi fisici che

    Continua »
  • Il piccolo Lance si veste di rosa

    E' un predestinato, ha il pedigree del campione... La mamma Connie Carpenter è Oro Olimpico nella gara su strada a Los Angeles 84, il papà Davis nel 1986 si fa notare al Tour de France conquistando la tappa di Lievin. Taylor Phinney, classe 1990, è un fenomeno che ha le carte in regola per diventare un grande. Lance Armstrong fu l'ispiratore del giocane Taylor, si allenarono insieme e Lance capii immediatamente le potenzialità del giovane Phinney.

    Nel 2011 Taylor passa Pro nel Team BMC dove vince subito il prologo dell'Eneco Tour. Ieri il grande giorno, dopo un'impeccabile crono di 8,7 km

    Continua »
  • La tedesca Hopf vince 5 ori, forse una truffa

    Ho ripreso nel mio blog alcune riflessione fatte (nel caso della Hops) dal mio amico (e grande esperto di paralimpismo) Claudio Arrigoni...

    Molte volte le truffe si fanno per soldi o per il potere ma nel caso della tedesca Yvonne Hopf direi proprio di no. Mi chiedo: perché? Perché una persona finge?  Nello sport paralimpico di soldi non ne girano, o se girano sono davvero pochi, la gran parte degli atleti lavora e poi toglie tempo alla famiglia per allenarsi ed inseguire un sogno. Anche se i professionisti ora sono molti, quelli che davvero possono dire di guadagnare bene sono pochissimi. Facciamo un passo indietro e vediamo cosa è successo.

    Nel 1996 alle Paralimpiadi di Atlanta la Hopf, ipovedente (non cieca), vinse 5 medaglie d'oro. Da controlli successivi i medici scoprirono poi che vedeva più di un decimo, limite consentito per gareggiare fra gli ipovedenti. Nascono diverse riflessioni.

    Continua »
  • Chiuso il sipario Mondiali su pista e Parigi-Roubaix

    A Melbourne Australia si chiuso il sipario dei mondiali su pista dove i padroni di casa e Gran Bretagna si sono divise equamente i titoli mondiali - sei a testa - anche se i (canguri) di casa guidano il medagliere iridato per il maggir numero di medaglie conquistate.

    1. Australia 6 ori, 6 argenti, 3 bronzi

    2. Gran Bretagna 6 ori 4 argenti, 3 bronzi

    3. Germania 2 ori, 2 argenti, 1 bronzo

    Il britannico Chris Hoy ha conquistato la sua 11/a medaglia d'oro mondiale nel ciclismo su pista vincendo la prova nel Keirin. Hoy ha preceduto con un guizzo all'ultimo giro il tedesco Maximilian Levy. Bronzo

    Continua »
  • Nel pieno delle corse tiene sempre banco Cipollini

    Com'è noto, Mario Cipollini sta pensando a un ritorno in grande stile nel ciclismo professionistico. "Re Leone" — vincitore del mondiale di Zolder del 2002 — vorrebbe tornare alle corse già in occasione del prossimo Giro d'Italia, che partirà dalla Danimarca il 5 maggio. Cipollini fa sul serio e si sta allenando con grande impegno per trovare la condizione di forma ideale.

    L'ho incontrato, di sfuggita una settimana fa in Versilia e oltre a vederlo determinato e in grande forma, gli occhi sono quelli giusti del combattente.

    Per quanto mi riguarda i ripensamenti ed i ritorni dei grandi campioni

    Continua »
  • Scarpa D’oro, un solo start per 4 grandi corse

    Domenica 18 marzo Vigevano sarà di nuovo una città che corre con la VI Scarpa d'Oro Half Marathon, la II Scarpa d'Oro in Rosa e Stracittadina e la prima Scarpa d'Oro Ability.

    Continua »
  • Missione compiuta ai Mondiali su Pista di Los Angeles, io e i miei compagni di nazionale abbiamo fatto un ottimo lavoro conquistando 2 bronzi nell'inseguimento (il mio e quello di Andrea Tarlao cat C5) e ottimi piazzamenti di Paolo Vigano', Michele Pittacolo e il Tandem Chiappa Palantrani, consentento alla nostra nazionale di rimanere  in vetta al ranking mondiale e di avere il massimo degli atleti possibili ai Giochi Paralimpici.

    Gli altri due azzurri schierati nell'inseguimento si sono piazzati nella "Top Ten" delle rispettive categorie: Paolo Viganò ottavo nella C3 (titolo all'australiano

    Continua »
  • Inseguo l’oro olimpico nella Galleria del Vento di Milano

    Dopo tanti anni di allenamento e lavoro ho acquisito un sacco si esperienza ed ho imparato ad essere molto preciso, non lascio nulla al caso. Nell'anno dei Giochi Paralimpici di Londra e dei mondiali su pista di Los Angeles (10-12 febbraio), ho deciso deciso di migliorare ogni piccolo dettaglio della preparazione e, lunedì mattina, mi sono sottoposto a sei ore di test nella Galleria del Vento dell'Istituto Politecnico di Milano. Sotto lo sguardo attento di Stefano Maldifassi, Direttore Tecnico Centro Ricerche della F.I.S.I., e di un team di esperti guidati dal responsabile tecnico del Galleria del Vento Luca Ronchi e dai ricercatori del dipartimento di meccanica Marco Belloli e Sara Muggiasca, ho testato body, ruote e biciclette, con l'obiettivo di individuare la massima aerodinamicità dei componenti e arrivare a limare decimi preziosi in gara.

    Continua »

Impaginazione

(82 articoli)

Fabrizio Macchi

Varesino, classe 1970 (segno zodiacale e coraggio da Leone), Fabrizio Macchi è uno dei più forti atleti disabili azzurri di sempre. Dopo la perdita della gamba sinistra a 16 anni per un tumore osseo, si è dedicato totalmente allo sport spaziando in diverse discipline: canottaggio, corsa con le stampelle (tre vittorie alla maratona di New York con un personal best da 5h50) e ciclismo. In bici ha ottenuto 22 titoli nazionali, il record dell’ora disabili (38574 metri), un bronzo alle Paralimpiadi di Atene, sei medaglie agli europei e nove ai Mondiali. Ora vuole vincere l"oro più importante, quello delle Olimpiadi di Londra, dove diventerà l'unico ciclista italiano (normodotati inclusi) a partecipare a quattro Olimpiadi consecutive. Conduce una rubrica sulle discipline paralimpiche in onda ogni giovedì sera su Sky Sport 24; il suo libro "Più forte del Male – La mia sfida contro ogni limite" ha ispirato tante persone a uscire dal guscio della propria disabilità. Qui ogni settimana ci racconta le sue sfide, le sue emozioni e le sue avventure: a ciclo continuo.

Video di calcio