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    Due nuove discipline per le Paralimpiadi di Rio

    Canoa e Triathlon sono stati ufficialmente inseriti nel programma dei Giochi Paralimpici a partire dall'edizione del 2016 che si svolgerà a Rio de Janeiro, lo ha deciso il Comitato Internazionale Paralimpico che si è riunito negli ultimi giorni del 2010 in Cina.

    Sette le discipline che nel luglio scorso avevano presentato la richiesta al Comitato Internazionale Paralimpico di essere inserite nel programma dei Giochi ma valutate le candidature in ogni loro punto solamente due sono state scelte: canoa paralimpica e triathlon paralimpico portando cosi a 22 il numero delle discipline paralimpiche ai giochi di Rio 2016.

    Il Para-Triathlon in Italia non ha ancora preso piede, o meglio la Federazione Italiana Triathlon aprirà nel 2011 la sezione paralimpica e si farà carico di organizzare eventi e competizione per avvicinare così atleti a questa disciplina che in diverse nazioni come Stati Uniti, Inghilterra, Olanda e Australia sono già moltissimi e agguerriti...

    Ricordiamo l'americano Jim MacLaren uno dei precursori di questa disciplina (la sua storia pubblicata proprio si questo blog il 7 settembre 2010, clicca qui per scoprirla), l'Olandese Monique van der Vorst che nel 2009 ha vinto diverse prove di triathlon. Nel Mondo il movimento di Para-Triathlon è in grandissima espansione con un altissimo numero di praticanti, le distanze delle tre frazioni sono le stesse e vi possono partecipare atleti con disabilità motorie e visive.

    Per quanto riguarda la Para-Canoa invece in Italia, grazie a due sorprendenti personaggi come: Daniele Scarpa (oro ad Atlanta 96 con Antonio Rossi) e Sandra Truccolo, atleta paralimpica (oro ad Atene 2004 nella Scherma) ha iniziato la sua attività già dal 2004 con alcune competizione di Canoa Republic attirando attenzione e curiosità da parte di molti atleti che hanno aderito al loro progetto.

    Oggi è inserita ufficialmente nella Federazione Italiana Canoa e kayak.

    Sicuramente l'ingresso di queste due nuove discipline paralimpiche a partire da Rio 2016, testimonia il fatto che il pralimpismo è in forte crescita e che suscita ogni giorni di più interesse da parte di media e addetti ai lavori.

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