ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    La provincia del Gol

    Mirko Bellodi, si ritira l’ultimo portiere-goleador

    Domenica 8 gennaio a Portomaggiore, in provincia di Ferrara, dove gioca le sue partite interne la Giacomense di Masi San Giacomo — il più piccolo centro d'Italia con una squadra di calcio fra i professionisti - il 38enne Mirko Bellodi è arrivato per la prima volta al campo nelle vesti di componente dello staff tecnico del Mantova e non più di giocatore del glorioso club virgiliano, oggi in Seconda Divisione Lega Pro, l'ex Serie C2.

    Durante le festività natalizie, Bellodi ha detto sì all'offerta della società e pensando al proprio futuro ha deciso di appendere le scarpe — o per meglio dire i guanti! — al classico chiodo. Passando dall'altra parte della barricata, ovvero diventando l'allenatore dei portieri della squadra in cui ha militato per ben 14 stagioni, di cui le ultime dodici consecutive. Compreso il girone d'andata appena terminato, nel quale ha collezionato 18 presenze in serie C2 che hanno portato il totale a 322 gettoni complessivi, con circa 250 gol incassati e uno realizzato.

    Ebbene sì, perché la principale curiosità riguardante Bellodi è relativa al fatto che l'estremo difensore di Suzzara — quindi mantovano doc — era l'ultimo numero uno italiano in attività ad aver segnato un gol in gare di campionato a livello professionistico. Per giunta di piede e dalla lunga distanza. Era il 29 aprile 2002, campionato di Serie C2, e gli avversari di allora al "Danilo Martelli" erano i piacentini del Fiorenzuola. La partita era già sul 2-0, quando Bellodi calciò una punizione da 70 metri indirizzando la palla nell'area avversaria, dove il portiere Gianluca Pegolo — oggi in Serie A al Siena - la lisciò incredibilmente, per poi ritrovarla beffardamente in fondo al sacco. "Una gioia immensa, una sensazione mitica da condividere con la Curva Te", ricorda sempre Bellodi.

    I mitici portieri-bomber Michelangelo Rampulla — poco fortunata la sua esperienza sulla panchina del Derthona in Serie D - e Massimo Taibi si sono già ritirati da qualche tempo. Ora resta in attività Marco Amelia, secondo portiere del Milan e terzo portiere a Germania 2006 con la Nazionale: nel 2008, quando militava nel Livorno, andò a segno in Coppa Uefa contro il Partizan Belgrado.

    Ora Bellodi è passato dalla tuta rossa dei giocatori a quella blu dei tecnici, indossata in un nuovo spogliatoio. Rapportandosi con un atteggiamento diverso, perlomeno nella forma, ai ragazzi della rosa, alcuni dei quali compagni di squadra per una vita. Capitan Spinale e "Ciccio" Graziani su tutti. Bellodi aveva debuttato con il Mantova in Serie D nel 1996, per poi ritrovarsi nuovamente fra i dilettanti in maglia virgiliana nel 2010 — causa fallimento del club del presidente Lori — poi immediatamente promosso nel nuovo ciclo denominato Mantova F.C. e non più Mantova A.C. Nel mezzo tantissime emozioni e ben due promozioni consecutive con una terza sfiorata di un soffio: la più importante, quella che avrebbe condotto la squadra in Serie A nel 2006. Al bravo Mirko è mancata solo la massima serie e anche per questo entra a pieno diritto fra i grandi campioni del calcio di provincia. Gol compreso!

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