
Dopo la clamorosa sconfitta interna contro il Bologna avevamo chiesto al pubblico interista di "Quarto Anello" di definire il proprio stato d'animo attuale. Ci aspettavamo rassegnazione e stupore, abbiamo trovato tristezza e rabbia... (almeno fino al match del Velodrome di stasera, ovviamente)
Ecco i migliori estratti giunti all'indirizzo di posta elettronica quartoanello@eurosport.com
L'INTERISTA TRISTE (by Antonio)
Penso che manchi la voglia di giocare a pallone e divertirsi: mi sembra quindi un problema di mentalità. Dopo il trionfo in Champions League tutti volevano andarsene e forse in quell'occasione sarebbe stato meglio lasciarli partite e iniziare con un gruppo di calciatori giovani. In fondo sono un interista triste, ma sempre interista…
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L'INTERISTA RABBIOSO (by Flavio)
Niente rassegnazione, solo rabbia: rabbia per la campagna acquisti sbagliata, per l'immobilità della società che cambia solo allenatori e non dirigenti poco capaci, che si vantano di aver acquistato Eto'o per poi rivenderlo e prendere un "bollito" (fino adesso) di nome Forlan, etc… Rabbia perché tutti i giocatori ritenuti "bidoni" in altre squadre - non ultimo Muntari - diventano fenomeni. Ma è solo un caso, si chiama gestione e programmazione: tutti dovrebbero fare il loro lavoro e rispettare il lavoro degli altri, mentre all'Inter è solo anarchia. Forse aveva ragione Ibra: nello spogliatoio ci sono gruppi ben divisi, italiani da una parte e argentini dall'altra, mentre i tifosi allo stadio sono bersaglio di slogan non proprio simpatici… Forza Ranieri, se ti esonerano non è solo colpa tua, ma della società che non ti merita.
