E adesso mi tocca rimboccarmi le maniche. È arrivato l'Europeo e ho la sensazione (ma a dire il vero è proprio una certezza) che lo stipendio di questo mese dovrò sudarmelo più del dovuto. Ma questo è solo il mio punto di vista, la visuale di chi sta dall'altra parte dalla barricata.
Perché se ribalto la prospettiva e penso a voi che scommettete alle mie spalle, allora Euro 2012 è tutto da divertirsi. Perché mentre voi vi godete il sole e il mare di giugno (quelli che mi piacciono di più, quando le spiagge sono deserte e ci si rilassa meglio) io starò qui sempre più pallido e sempre dietro allo schermo di un computer a passare in rassegna numeri e percentuali. Voi, invece - anche sotto l'ombrellone, tanto ormai con il telefonino si fa tutto dappertutto - l'Europeo ve lo potrete godere ancora più a fondo se amate le scommesse (e se state leggendo questo articolo probabilmente è così). Perché quest'anno, anche se si gioca in Polonia e Ucraina, sarà un Europeo in salsa "british", nel senso che piano piano ci stiamo avvicinando al "palinsesto" (anche se non è corretto chiamarlo così, perché oltremanica c'è libertà assoluta) proposto dai nostri colleghi britannici, che le scommesse le hanno inventate.
Oltre alle giocate classiche sulle partite («1X2», Under/Over, Goal-No Goal e le scommesse live, che non vi sto a dire come mi fanno sudare) e quelle su chi vince il torneo (per la cronaca, da quanto mi risulta circa 4 italiani su 10 hanno puntato sul trionfo dell'Italia) o i singoli gironi, per l'Europeo arrivano anche le puntate che scendono nei minimi dettagli della partita. Chi tra due giocatori segnerà più reti (una scommessa che può essere estesa anche alla durata dell'intero torneo), quale squadra batterà più calci d'angolo o riceverà più ammonizioni, se un giocatore segnerà o meno in una partita e tanto altro ancora. Insomma, per tutti gli altri ci sarà da divertirsi, per noi quotisti saranno tre settimane straordinarie, nel senso degli extra lavorativi.
Buone scommesse a tutti

