Gli italiani, il popolo del "last minute": non solo nel senso che ci piace prenotare le vacanze all'ultimo secondo, ma che in extremis, praticamente, adoriamo rispettare tutte le scadenze della nostra vita. All'ultimo secondo in banca per pagare il mutuo, all'ultimo secondo alla posta per pagare la multa, aggrappati sull'autobus o sul treno preso in corsa alla stazione e così via. Volete che anche nel campo delle scommesse non ci comportiamo allo stesso modo? Assolutamente no. Anche quando ci sono in ballo gli azzurri.
Prendete ad esempio la partita contro l'Inghilterra, che ha raccolto puntate per sette milioni di euro ed è stato fino a qui, l'evento più giocato del 2012. Un fiume di scommesse e puntate, che però si è generato solo nell'ultima giornata utile per il gioco. Fino a domenica mattina, infatti, il "Robocop" dei Monopoli di Stato, che tutto vede e controlla dei flussi di gioco italiani, aveva registrato poco più di 800 mila euro di puntate.
La storia si ripete adesso che aspettiamo con i brividi la semifinale contro la Germania. Fino a questo momento (circa le 11 di questa mattina) sulla sfida di Varsavia è stato puntato circa un milione di euro. Per il momento, però, uno su due (circa il 54% delle scommesse) gioca alla "tedesca", e punta su Loew, mentre solo poco più del 30% ha scelto l'Italia. Io, però, penso che il boom delle scommesse di oggi - arriverà, state tranquilli - sarà tutto sugli azzurri, pronti a ribaltare ancora una volta il pronostico.
Buone scommesse a tutti

