Questa volta, forse hanno paura per davvero. Questa volta gli inglesi hanno messo da parte il loro umorismo tagliente e la classica spocchia "british". E sembra che rispettino l'Italia e temano il suo uomo - nel bene e nel male - più pericoloso, Mario Balotelli. Me ne accorgo saltellando qui e lì tra le versioni online dei tabloid d'oltremanica, dove mancano i titoli "caldi" su SuperMario, sempre sbattuto in prima pagina anche per la minima sciocchezza.
Forse hanno paura di scatenare ancora la sua rabbia, come ha saputo fare Prandelli lasciandolo in panchina contro l'Irlanda e facendolo entrare motivato al punto giusto. E di Balotelli, a continuare il giro d'orizzonte oltremanica, forse hanno paura anche quegli stessi bookmaker che durante il campionato non aspettavano un secondo - ogni volta che Mario finiva in prima pagina - per aprire le scommesse più pazze su di lui. Balotelli in galera a 3,50, Balotelli che sfascia l'ennesima automobile a 7 volte la posta, Balotelli che viene fotografato con una pornostar a quota tre e via dicendo.
Questa volta non c'è nulla di nulla su SuperMario, fatta eccezione per le scommesse "standard" che vengono aperte su ogni giocatore, segna o non segna, prende un cartellino o meno eccetera eccetera. Eppure, mediaticamente parlando, la scommessa su Balotelli che spara un altro "figlio di p...." dopo aver segnato una rete, avrebbe un richiamo niente male. Che nella patria delle scommesse non ci si possa puntare su, forse vuol dire che i bookmaker sentono che succederà per davvero. Si spera solo la rete di SuperMario, ovviamente...
Buone scommesse a tutti
