Rafael Benitez
  • Di Matteo, come te nessuno mai…

    Questa volta no. Questa volta la Champions League non è sfuggita via e il trofeo è finito nella bacheca del Chelsea dopo quei calci di rigore che fino a quel momento avevano portato solo cattivi ricordi. Hanno dovuto aspettare fino all'ultimo tiro e a segnare e consegnare quella tanto desiderata Coppa a Roman Abramovich - e qualificare contemporaneamente  la squadra per la prossima stagione di Champions - è stato proprio Didier Drogba.

    Dopo tanti anni di tentativi, alcuni veramente sfiorati come la finale di Mosca, alla fine il Chelsea è riuscito a vincere la tanto sognata coppa. E siccome il

    Continua »
  • Falcao accende i fuochi d’artificio

    Così come faccio tutte le volte in cui mi trovo a scrivere qualcosa per questo blog, anche in occasione della finale dell'Europa League mi sono ritrovato ad aspettare l'inizio della partita fra Atletico Madrid e Athletic Bilbao con le statistiche più complete fornitemi da OPTA sulla mia scrivania. Ovviamente ci sono sempre quelli che dicono che sono solo statistiche e che le statistiche lasciano il tempo che trovano. Ma  sicuramente dentro le statistiche si possono trovare dati interessanti e curiosi. E' stata la sesta finale tutta spagnola di una competizione europea, la seconda se si

    Continua »
  • Real senza alternative al contropiede

    Se il Chelsea aveva sorpreso tutti martedì conquistando la finale di Monaco, lo stesso si può dire sia capitato al Bayern, anche se probabilmente i pronostici nel secondo caso erano un po' più incerti. Barcellona e Real Madrid si sono arrese e ora saranno inglesi e tedeschi a giocarsi il trofeo il 19 maggio. Per l'ennesima volta il calcio ha dimostrato la sua imprevedibilità e ci ha riportato alla realtà, che prescinde da quote e statistiche.

    La seconda semifinale di Champions è iniziata con poche sorprese nelle formazioni e due squadre schierate con il loro classico 4-2-3-1, entrambe

    Continua »
  • Barcellona: non c’è alternativa a Messi?

    C'era grande attesa a Stamford Bridge per l'arrivo del Barcellona. I giocatori del Chelsea conoscevano le caratteristiche dell'avversario alla perfezione e si sono comportanti di conseguenza, cioè con rispetto ma senza paura. Bisognerà aspettare il match del Camp Nou per sapere quale delle due squadre andrà in finale. E l'1-0 è un risultato molto pericoloso: un gol in trasferta per i Blues obbligherebbe i blaugrana a dover segnare tre gol per passare direttamente e possiamo dire, fin da adesso, che non sarà facile controllare tutte le ripartenze del Chelsea a Barcellona.

    Il Chelsea ha

    Continua »
  • Il Real si è accontentato dell’1-1, ma poi…

    Inizialmente le due squadre sono scese in campo con un 4-2-3-1 praticamente speculare. Il Bayern, con Bastian Schweinsteiger come mediano centrale alla sinistra di Luiz Gustavo e con Toni Kroos un po' più avanti. Il Real Madrid invece ha fatto due cambi rispetto alla partita precedente, inserendo Angel Di Maria come ala destra e Fabio Coentrao da terzino sinistro. I bavaresi hanno iniziato a giocare un po' troppo lentamente, mentre il Real aspettava senza pressare con grande intensità nella propria metà campo. Nessuna delle due squadre voleva commettere errori, perché entrambe sapevano

    Continua »
  • Bayern, consolati con la Champions League

    Borussia Dortmund-Bayern Monaco è stata una partita giocata in un'atmosfera fantastica, dentro e fuori dallo stadio. L'ho vissuta in prima persona recandomi a Dortmund, lì dove ho notato come anche i tifosi abbiano dato il loro contributo rendendo il match ancora più elettrico. La vittoria del Borussia porta i gialloneri a sei punti di vantaggio con solo quattro partite ancora in calendario, quindi non si può dire che questo successo non sia significativo.

    Entrambi i tecnici hanno optato per un 4-2-3-1. Da una parte Kagawa giocava dietro a Lewandowski, mentre dall'altra Muller giocava a

    Continua »
  • Milan, il rigore non c’entra nulla

    Barcellona-Milan 3-1

    Pep Guardiola aveva detto in conferenza stampa che il Milan avrebbe segnato un gol e così è stato. Per il Barcellona non è stato affatto facile risolvere la partita a proprio favore dopo l'1-1. Ma andiamo con ordine.

    Massimiliano Allegri ha schierato i suoi con il tradizionale 4-3-1-2, con tre centrocampisti che difendevano molto bassi e stretti, mentre Boateng sulla trequarti provava a bloccare lo sviluppo della manovra avversaria situandosi nella zona difesa da Busquets e permettendo a Robinho e Ibrahimovic di attaccare liberamente.

    Guardiola ha invece scelto l'undici

    Continua »
  • Se i rigori ci sono, perché non li fischiano?

     

     

    MILAN-BARCELLONA 0-0

    La partita più equilibrata di tutte, quella con i valori più simili, quella più incerta dal punto di vista del risultato. Tutto si deciderà nel ritorno al Camp Nou perché mercoledì nessuna delle due squadre è stata in grado di segnare: quindi sarà battaglia aperta.

    Dall'inizio è stata subito una partita nella partita tra i due sistemi di gioco: il Milan con il suo 4-3-1-2 e il Barça con il solito 4-3-3. All'inizio i rossoneri hanno portato pressione alta sui catalani, riuscendo molto bene a scaricare il pallone in fase di recupero.

    Avendo di fatto un uomo in più in

    Continua »
  • Un’Inter pazza e un Napoli sprecone

    Dopo le gare di ritorno degli ottavi di Champions, conosciamo ora tutte le squadre che parteciperanno al sorteggio di domani (in diretta dalle 11:45 su Eurosport), quando verrà definito il cammino fino alla finale dell'Allianz Arena di Monaco il maggio prossimo. E visto che c'è tanto da discutere, analizziamo le gare di questa settimana...

    Continua »
  • Dopo la paura, il Milan può battere tutti

    L'Arsenal ha concluso la seconda difficile sfida degli suoi ottavi di finale, specialmente dopo quanto era successo a Milano, con un messaggio di speranza. Sapevano che agguantare un'eroica impresa fosse quasi impossibile, ma l'hanno sfiorata. All'inizio della gara Wenger ha schierato un 4-2-3-1, con la linea difensiva sempre alta e con Oxlade-Chamberlain a centrocampo, dove aveva giocato nei primi anni di carriera e dove ha sempre fatto molto bene.

    Non è facile capire se la chiave tattica sia stata la lentezza e la rilassatezza del Milan , oppure l'abilità dell'Arsenal a imporre il proprio

    Continua »

Impaginazione

(17 articoli)

Rafael Benitez

E" uno degli allenatori più famosi e vincenti del panorama mondiale, ora sbarca sul web con il suo blog Rafabenitez.com ed entrando a far parte della squadra di Eurosport. Nella sua incredibile carriera, il tecnico spagnolo ha vinto tra i tanti trofei due campionati spagnoli e una Coppa Uefa col Valencia, una Champions League e una Supercoppa Europea col Liverpool, e un Mondiale per Club sulla panchina dell'Inter. Apprezzato e stimato da colleghi e avversari, Rafa è pronto per questa nuova sfida.

Video di calcio