
Sapendo quanto gli era successo in quel purtroppo indimenticabile Rally di Andora, tutti temevano che Robert Kubica non ce l'avrebbe mai fatta, che non sarebbe più potuto tornare alla sua vita, con tutte quelle lesioni. Invece il pilota polacco smentisce tutti e torna in macchina. Sta facendo esattamente quello che ha fatto Alex Zanardi, altro miracolato del mondo dei motori che ora si dedica con profitto alla handbike (alle Paralimpiadi di Londra ha vinto due ori, clicca qui per leggere la sua ultima impresa).
Kubica, infatti, si è iscritto al Rally Ronde Gomitolo, in programma questo weekend e sua prima uscita ufficiale dopo quel brutto incidente. E questo è solo l'antipasto di quello che vuole essere il suo futuro, per un cammino sicuramente in salita e ambizioso, ma non certo impossibile. "
"L'obiettivo è tornare in F1 nel 2014 ma il percorso è lungo e incerto - dice Kubica ai microfoni Sky - Non potrò mai tornare ad essere quello prima dell'incidente, ma l'obiettivo è certamente tornare dove ero. Ho tanta voglia di risentire l'adrenalina, dopo tante sedute fisioterapiche e tanti giorni in ospedale ho voglia di risentire le curve. Tutto questo mi mancava tanto".
Ma Robert Kubica non è l'unica bella notizia, perché ci sono altri due personaggi importanti dello sport che potrebbero farsi rivedere in attività.
Il primo è Eric Abidal, che a dicembre potrebbe essere di nuovo in campo con i suoi compagni del Barcellona dopo aver subito un trapianto di fegato in seguito a un cancro (clicca qui per i dettagli).
Il secondo è Shaquille O'Neal, gigante del basket che, nonostante il sovrappeso, potrebbe giocare qualche partita in Messico entro breve, forse nel mese di ottobre (clicca qui per i dettagli).
