ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Stefano Benzi

    Il fuoco olimpico c’è ma non si vede: e se lo spengono?

    Ancora un breve frammento si riflessione sulla cerimonia inaugurale che ha offerto molte sorprese, quasi tutte positive: il braciere, composto da tanti frammenti portati da bambini che accompagnavano la varie squadre, è stato indubbiamente una bella idea di scenografia e di design.

    Un po' tutti ci stavamo chiedendo che cos'era quella specie di urna portata da un bimbo in divisa ufficiale al fianco del portabandiera. L'abbiamo scoperto quando dalla pedana centrale è spuntato uno stelo di 204 petali che si è richiuso formando in un fiore di fuoco il braciere londinese.

    Ma così com'è, chiuso dentro l'Olympic Park, soprattutto prima che comincino i programmi atletica (dal 3 agosto in poi) quel fuoco invisibile suscita qualche perplessità.

    Tutti davano per scontato che in realtà il fuoco olimpico avrebbe illuminato Londra dall'alto dell'Orbit una torre molto moderna che sorge all'esterno dello stadio e sul quale al momento viaggia un ascensore panoramico. Ma non è stato così... L'Orbit era e resta una trovata pubblicitaria con visita dall'alto.

    I 204 petali del braciere così suggestivi nella cerimonia inaugurale diventano invece ingestibili con le gare di atletica (in particolare quelle di lancio e di getto) e quindi bisognerà trovare un escamotage cui il CIO al momento ha trovato una soluzione poco gradita e formalmente ma non ufficialmente approvata. Spostare il braciere al posto della Olympic Bell, la campana che ha scandito l'inizio della cerimonia olimpica e che dovrà restare all'interno dello stadio olimpico per 200 anni: fa parte del contratto di commissione con le fonderie Whitechapel che hanno dato il suono alla Liberty Bell e al Big Ben e che tra due secoli (toccherà a voi verificare lo facciano) dovrà riaccordare la campana.

    Spegnere la fiamma olimpica? Sacrilegio: si sta trovando una soluzione. Che in effetti non molto tempo ha a Vancouver avevano scovato con un colpo di teatro che a sua volta sorprese tutti. Doppia accensione. Un primo braciere sorto dal centro dello stadio, tra acqua e ghiaccio acceso al culmine della inaugurale, e un altro esterno, nel pieno centro cittadino e in bella vista per pubblico, curiosi e turisti.

    120730, 4Ma il designer e il povero Danny Boyle non ci hanno pensato: e nessuno a quanto pare gli ha spiegato che il braciere dov'era stato posizionato doveva restare. Boyle, regista della cerimonia inaugurale è stato molto criticato ieri: "Pazienza, tanto qualsiasi cosa tu faccia a qualcuno non piacerà", è stato il suo laconico commento via Twitter ieri pomeriggio.

    Quelli del Cio, gente che ha un senso della tradizione straordinaria, salvo poi organizzare le Olimpiadi in paesi dove si fanno prigionieri politici, torture, persecuzioni razzialli, esecuzioni sommarie o si considera la pena di morte una normale prassi giuridica, sono pronti a legarsi al braciere e a darsi fuoco loro stessi se la fiamma dovesse spegnersi per essere spostata. Sarebbe la prima volta nella storia dei Giochi. Staremo a vedere come faranno.

    Tiriamo su una colletta e portiamo su un po' di Zippo?

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