ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Tacchetti a Spillo

    Mea culpa Aldo, mi hai smentita

    Parlare di Valentina Vezzali sarebbe troppo facile. Campionessa indiscussa e atleta straordinaria, è un tema semplice da trattare: che cosa si può dire di negativo di un tale fenomeno della scherma? L'unica cosa che potrebbe commentare qualcuno (visto che in passato ho già letto commenti in tal senso) è che non è particolarmente simpatica. Io mi astengo da giudizi personali e dico solo una cosa su di lei: in pedana non conta essere simpatici, conta essere bravi. Lei è bravissima e vince. Come italiana non posso che ringraziarla per tutte le medaglie che ha portato a casa.

    Personaggio molto più controverso, invece, è Aldo Montano, su cui vorrei concentrarmi. Prima di tutto voglio chiedergli scusa, perché onestamente anch'io pensavo che ormai fosse un atleta finito. In realtà finito non è la parola esatta: "bruciato" era il concetto che avevo in mente.

    Ci ha smentiti tutti, noi scettici che gli davamo poche speranze. Ha vinto un oro mondiale, non è un'impresa semplice e pertanto mi congratulo con lui per il risultato. Mi congratulo di più, però, per la forza di volontà che ha dimostrato, con una grande capacità di venire fuori da un periodo più che buio e, soprattutto, lungo.

    La mia collega Caterina suole spesso ripetere che "Dietro un grande uomo si nasconde sempre una grande donna". Penso che abbia ragione, ma penso anche che sia vero l'inverso, ossia che la donna "sbagliata" possa costare a un uomo il suo futuro.

    Aldo Montano non è il primo caso. La sua storia con Manuela Arcuri l'ha catapultato nel jet set e probabilmente tutta questa mondanità ha influito in maniera negativa sulle sue prestazioni. Ora, con Antonella Mosetti, è diverso. Pubblicità e apparizioni televisive ci sono ancora, ma Aldo ha smesso di essere sulle copertine dei rotocalchi una settimana sì e l'altra anche. E' per questo che pensavo a lui come a un campione bruciato, atleta fortissimo "stoppato" sul più bello.

    Mi ricorda molto l'esperienza di Andre Agassi, quando decise di sposarsi con la spergiura Brooke Shields, attrice che millantava monacali abitudini sessuali, salvo poi venire sbugiardata da diversi ex fidanzati... Una vera mangiauomini, che agì in maniera negativa sul povero Andre.

    Per Agassi, uno dei tennisti più forti del momento, iniziò un calvario agonistico, da cui riuscì a uscire archiviato l'annullamento del matrimonio con l'attrice e iniziata una nuova storia d'amore, che a quanto pare procede a gonfie vele. Essendo Steffi Graf tennista come lui, sicuramente non le è mancata la capacità di comprendere la vita di Andre e la necessità di lavorare sodo e fare sacrifici. E da lì Agassi è rinato.

    Spero che il parallelismo Agassi-Montano si completi: dopo il suo ritorno, il tennista era riuscito addirittura a riagguantare il numero 1 nel ranking ATP. Mi piacerebbe che anche per lo schermidore sia arrivato davvero il momento del riscatto e della rinascita. In bocca al lupo!

    Ilaria Bottura

     

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