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    WWE in Italia: contenti? Contenti un bel…

    Per il titolo ho preso spunto da una battuta di Diego Abatantuono nel film "Eccezziunale Veramente". Vi ricordate quando è nel concessionario per comprare un'auto, dopo aver maturato la convinzione di aver fatto tredici? Al momento della firma per l'acquisto dell'auto fa al venditore: "Contento?", ma subito dopo arriva il direttore e lo apostrofa con un "Contento un bel c..zo!", rinfacciandogli il ritardo.

    La battuta ci sta anche per il prossimo tour italiano della WWE. Non da parte mia, sia ben inteso. Io sono SEMPRE contento di tutte le iniziative che riguardano il wrestling in Italia.

    Però mi duole sottolineare che in numerose occasioni ho notato da parte dei fan una forte allergia alle iniziative per promuovere il wrestling in Italia. L'ho riscontrato su queste pagine, sul mio profilo facebook, sui vari forum di wrestling. E ne sono rimasto deluso.

    Andiamo con ordine. Mi sembra giusto iniziare annunciandovi le date del prossimo WWE Wrestlemania SmackDown Revenge Tour:

    25 aprile, Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena
    26 aprile, Trieste, PalaTrieste

    I nomi annunciati sono: Sheamus, Big Show, Randy Orton, Kane, Daniel Bryan, Alberto Del Rio, Wade Barrett, Cody Rhodes, Sin Cara, Alicia Fox, Natalya.

    Le prime lamentele che ho letto riguardano le location. E' evidente che il Sud Italia sia stato penalizzato. Ma non ha senso dire "potevano venire a Milano e Roma", senza sapere se i palazzetti in quei giorni sono prenotati o meno. Poi ho letto alcune lamentele sulla data, perché il 25 aprile è festa. Anche questa dovrebbe essermi spiegata. Personalmente in un giorno di festa riesco ad organizzarmi in modo più semplice per una trasferta, piuttosto che chiedere un permesso a lavoro. L'ultima lamentela riguarda il roster. Io non mi lamenterei oggi, con i nomi in cartello almeno 4 match potrebbero essere interessanti. E' chiaro, se poi di questi nomi ne arrivano la metà si ha tutta la ragione per obiettare.

    Ma questo è il pubblico italiano, o meglio il pubblico internettiano appassionato di wrestling. Si può far polemica? Perché farsi scappare questa opportunità.

    Così una settimana fa un articolo del buon Mariani su CM Punk, scritto forse troppo in fretta e con alcuni evidenti errori, ha scatenato la bagarre su queste pagine. Offese dirette alla persona, alla sua professionalità ed estese all'intera redazione.

    Ma siamo impazziti?!? Gente che chiede la rimozione del giornalista, altri la chiusura del blog, qualcuno addirittura di essere assunto… secondo quali meriti vorrei poi ben capirlo… Solo per aver trovato un paio di errori di sintassi nell'articolo di un giornalista di Eurosport?

    Dov'è finita la sana ironia? Sapete cosa ho detto io al buon Mariani?

    "Però dovevi farti proprio scrivere l'articolo dal tuo cuginetto di 11 anni ? Beh, in questo caso potevi almeno accertarti che avesse 6 in italiano…"

    Penso che se qualcuno con educazione avesse fatto una battuta di questo tipo, magari con l'ausilio delle famose faccine od emoticons, tutto si sarebbe risolto con un sorriso da entrambe le parti.

    Invece meglio darci dentro con gli insulti, tanto dietro ad un "Pippo F.", "GiacomoXXX", o "Posterdati4" chi ci becca ?

    Che divertimento ragazzi !

    Questo è il fan italiano di wrestling? Spero di no. So che tra voi c'è parecchia gente che sa dialogare in modo pacato e tranquillo della comune passione. Qualcuno ha delle difficoltà a farlo, bene quelle persone possono evitare di passare di qua. Non ci offendiamo.

    Quando succedono certi episodi porto sempre lo stesso esempio ed oggi lo condivido con voi.

    Vado dal fruttivendolo e compro due pere. Le mangio e non mi piacciono. Ci sono due strade: o non ci vado più oppure se sono un tipo più malleabile lo faccio presente con educazione al fruttivendolo sperando di essere trattato meglio in futuro. Questo è ciò che farebbe una persona normale.

    Alcuni di voi invece tornano nel negozio anche se non sono soddisfatti e danno due sberle al fruttivendolo, lo insultano, gli dicono di chiudere il negozio.

    Qual è la differenza tra quanto successo su queste pagine e l'episodio del fruttivendolo? E' che qui siete camuffati, mentre lì siete riconoscibili.

    L'ultimo punto aperto di oggi riguarda l'IWS. In prima persona su queste pagine ho presentato l'evento di Rimini del 17 novembre. Un evento che non si svolgerà, da quanto mi è stato detto, per problemi organizzativi. E' stato posticipato al 5 gennaio. Troverete tutte le informazioni del caso sul sito ufficiale della federazione.

    Scusandomi per lo sfogo, chiudo con un grazie a tutti gli utenti seri che con la loro presenza mantengono viva questa sezione.

    Stay tuned

    Paolo Lanati (Twitter: @paololanati)