ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Top & Flop

    La top 10 dei derby della Madonnina

    Domenica sera si disputerà il derby di Milano numero 278, se teniamo conto anche di quello giocato tra le seconde squadre il 29 giugno 1929 per la 'Coppa Comune di Milano' e vinto dal Milan 3-2 e quello giocato per beneficenza il primo settembre 2002 e vinto dal Milan 1-0. Una stracittadina che mai come quest'anno risulta essere difficile da pronosticare perché si affrontano due squadre rivoluzionate che stanno cercando di tornare grandi dopo aver perso tante stelle (Ibra e Thiago Silva i rossoneri Maicon, Thiago Motta, Lucio e Julio Cesar l'Inter) e veterani (soprattutto il Diavolo che ha visto andarsene in un colpo solo Nesta, Gattuso, Inzaghi e Seedorf).

    Abbiamo provato a ricordare in qualche riga i 10 derby più significativi della storia: naturalmente consci di averne dimenticato qualcuno...

    10 Gennaio 1909 - Inter Milan 3-2

    Parte all'inizio del secolo scorso, nel 1909, la storia infinita del derby di Milano.  In realtà Milan e Inter si affrontarono per la prima volta al Chiasso, in Svizzera, ma quel 2-1 nerazzurro non risulta in archivio. Nel 1909 all'Arena parte la storia del derby della Madonnina, di fronte a 50 spettatori curiosi: il Milan vince 3-2, le reti di tali Trerè, Lana e Laich (Gama e Schuster per l'Inter) e subito le prime polemiche. L'Inter reclama per la presenza di Madler, fino a poco prima protagonista nel campionato svizzero, il Milan risponde con proteste nei confronti del tesseramento di Nedermann. Se il buongiorno si vede dal mattino...

    6 Novembre 1949 - Inter-Milan 6-5

    Ancora oggi si parla del derby in cui si segnarono undici reti in una sola partita: quell'Inter-Milan del 1949 parte con la doppietta dell'ala rossonera Candiani, poi sotto la spinta dello stadio di San Siro pieno come un uovo, l'Inter reagisce con Nyers, ma deve subire ancora da Gunnar Nordhal e Franzosi. Quando, sul 4-1, i giochi sembrano fatti, ecco salire in cattedra Wilkes che scatena la vena realizzativa di Amadei (due reti in successione) e da' il là al rigore di Nyers. Poi segna Lorenzi è l'Inter è incredibilmente avanti 5-4. Finita? Ma va'...Annovazzi rimette in equilibrio, un minuto prima che arrivi il gol decisivo a firma Campatelli. E se Gren e Candiani avessero finalizzato meglio, staremmo parlando di altri due gol in archivio.

    22 Ottobre 1967 - Inter-Milan 1-1

    Questo derby è ricordato, non tanto per il risultato, quanto per l'innovazione che indirettamente introdotto nel mondo del calcio. A 10 minuti dal termine di quella partita, il Milan pareggia il risultato (l'Inter era passata in vantaggio con un gol di Benitez), con una rete molto controversa siglata da Rivera (che del derby è un recordman con 34 presenze). La palla batte sulla traversa, torna in campo nei pressi della riga di porta e poi viene calciato lontano: il direttore di gara D'Agostini convalida ma in serata la "Domenica Sportiva" fa rivedere l'azione e svela l'irregolarità. Non era gol. Da lì in poi le azioni contastate, poche all'inizio, praticamente tutte con il passare del tempo, vengono riviste e commentate.

    23-03-1998 - Milan-Inter 0-3

    È il gran derby di Ronaldo. Il Milan del Fabio Capello bis non riesce a ingranare e all'inizio di primavera è già fuori da tutto tranne la Coppa Italia (anche grazie a un 5-0 in un derby segnato da uno scatenato Ganz, appena passato sull'altra sponda del Naviglio). I rossoneri reggono 41', prima di essere trafitti da un gol di Simeone su corner. Nella ripresa la squadra di Capello si sbilancia e a mettere fine alle speranze milaniste è una perla di Ronaldo che al 77' batte Rossi sfruttando un cross di Moriero con un meraviglioso lob di destro. Nel finale Simeone fa doppietta e pare lanciare l'Inter verso lo scudetto. Ma alla fine a ridere sarà la Juventus.

    11-05-2001 - Inter-Milan 0-6

    Un match d'altri tempi quello che vede i rossoneri trionfare nettamente contro i cugini. Per Paolo Maldini è il derby più bello di sempre. I tifosi nerazzurri, però, la pensano in modo diametralmente opposto. Una doppietta di Gianni Comandini porta avanti il Diavolo di Cesare Maldini prima dell'intervallo. Nella ripresa, però, la squadra di Tardelli crolla sotto i colpi di Giunti, Shevchenko (doppietta per l'ucraino) e Serginho. Una vittoria semplicemente incredibile, orgoglio rossonero quasi quanto il cinque maggio dell'anno successivo.

    13-05-2003 - Inter-Milan 1-1

    A Milano la tensione non è mai stata così alta. Complice il sorteggio di Champions League, le due squadre meneghine devono affrontarsi nelle semifinali di Champions. Andata e ritorno in una settimana. In casa Milan si gioca la prima ed è uno 0-0 ricco di tensione. La settimana dopo si replica in casa Inter. E Shevchenko sblocca il risultato con un gol dei suoi al 46'. Si va verso il gran finale e l'Inter ha bisogno di due gol per andare a Manchester. Martins, entrato nella ripresa per Di Biagio, tiene alta la tensione e all'82' segna il gol che fa esplodere San Siro. L'Inter va all'assedio finale, ma non ha fatto i conti con Abbiati. Il portiere milanista salva infatti risultato e qualificazione all'86', con un mezzo miracolo su Kallon. L'urlo nerazzurro rimane strozzato in gola. Il Milan va a Manchester e batte la Juve in finale. Cuper scrive la sua condanna.

    21-02-2004 - Milan-Inter 3-2

    Il Milan campione d'Europa ha come missione quella di vincere tra i confini nazionali. È una squadra che gioca divinamente, anche meglio rispetto alla stagione precedente. E si conferma nel derby. Peccato che il primo tempo dica altro, con la squadra dell'ex Alberto Zaccheroni avanti di due gol con le rocambolesche reti di Stankovic e Cristiano Zanetti sugli sviluppi di altrettanti calci d'angolo. Nella ripresa, però, succede il finimondo. Ancelotti mette Tomasson per Rui Costa e il Milan rimonta. Al 56' il danese accorcia le distanze, un minuto dopo Kakà dalla distanza pareggia i conti e, dulcis in fundo, all'85' Seedorf scaglia dentro il più avvelenato dei gol dell'ex. Dopo la partita Silvio Berlusconi chiede espressamente ad Ancelotti di giocare sempre con le due punte. Il tecnico dice sì e a fine stagione arriva lo scudetto.

    28-10-2006 - Milan-Inter 3-4

    Calciopoli non è ancora del tutto andata in archivio. L'estate 2006 passerà alla storia come una delle più tumultose nella storia del calcio italiano. Ne risente anche il derby, che è un'autentica girandola d'emozioni. Gli uomini di Roberto Mancini si portano sul 3-0 con Crespo, Stankovic e Ibriahimovic. Seedorf accorcia le distanze, ma al 72' l'eroe di Berlino Materazzi sembra chiudere i giochi. Niente di più falso, perché Gilardino riporta sotto il Milan e Kakà al 94' regala un finale da brivido. Non c'è nulla da fare. Dopo sei, interminabili, minuti di recupero, Farina fischia la fine e l'Inter si scopre grande. Il blocco psicologico è rotto anche sul campo. E a fine stagione sarà scudetto, il primo vinto sul campo dal 1989.

    11-03-2007 - Inter-Milan 2-1

    Ronaldo torna a giocare il derby della Madonnina con la maglia del Milan, un tradimento per i tifosi dell'Inter che in cinque anni (dal 1997 al 2002) hanno visto i lampi di calcio migliori del brasiliano che con la casacca nerazzurra è riuscito a vincere 'solo' una Coppa Uefa ma a regalare gol e una miriade di giocate sopraffine. Il 'Fenomeno' ,accolto da fischi e dagli sberleffi, parte titolare e al 40' riesce a zittire i suoi ex tifosi e con l'esterno sinistro rasoterra ha mandato la palla nell'angolo più lontano, battendo  Julio Cesar. Nella ripresa Mancini inserisce Julio Cruz al posto di Crespo e dopo 17 secondi dall'ingresso pareggia la partita: fuga di Ibrahimovic dalla destra centro in mezzo, buco di Dida e Cruz da due passi ribasidsce in rete. La partita si accende e al 75' l'Inter piazza il sorpasso: erroraccio di Bonera che favorisce Cruz che cede il favore allo svedese che bbate Dida, firma il sorpasso mandando in estasi anche Moratti che si sfoga facendo il gesto dell'ombrello.

    6-05-2012 - Inter-Milan 4-2

    Penultima giornata di campionato. I rossoneri per alimentare le residue chance di scudetto devono vincere la sfida contro la squadra di Stramaccioni a cui servono tre punti per provare la disperata rincorsa al terzo posto, che garantirebbe la partecipazione alla Champions. In contemporanea in campo, a Trieste, la Juventus che battendo il Cagliari e con la vittoria dell'Inter potrebbe festeggiare lo scudetto. La partita è subito all'arma bianca, Ibra si divora l'impossibile al 10' Milito invece quattro minuti dopo non sbaglia e punisce la dormita della difesa rossonera. Il Milan fatica a reagire ma ci pensa un rigore generoso di Rizzoli a rimetterlo in partita: Julio Cesar esce sui piedi di Boateng che crolla a terra. Per il fischietto bolognese è rigore che Ibrahimovic segna nonostante la provocazione di J.Cesar. La gara si infiamma e in apertura di ripresa il Milan mette la testa avanti con un eurogol dell'asso svedese. L'Inter però non ci sta e con un ingenuo fallo di Abate su Milito il Principe fa 2-2. All'80' Rizzoli concede il secondo calcio di rigore all'Inter per un tocco di mano di Nesta in area, sempre Milito dal dischetto fa 3-2. Il Milan è allo sbando e all'87' ci pensa Maicon a calare il poker con una bordata sotto l'incrocio che spegne le speranze di scudetto dei cugini e fa esplodere la gioia della Juve che festeggia il ritorno.

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    CURIOSITA' PRE DERBY

    Tutti i record di Milan-Inter

    E se Strama andasse "verde" anche al derby?