gio nov 05 12:57
Il football di provincia offre
questa settimana un match davvero curioso e allo stesso tempo utile per dibattere
insieme sulle tendenze in atto nel calcio odierno, a dieci anni esatti dalla scomparsa di un presidente mitico come Romeo Anconetani (i tifosi lo ricordano così): nel girone D di Serie D, combattutissimo
e già di per sé foriero di mille spunti d'interesse, domenica alle ore 14.30 è
in programma Pisa-Santarcangelo. L'orgogliosa storia che arranca contro il
nuovo che avanza a suon di click!
Il girone in questione coinvolge squadre di Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Marche ed è un raggruppamento davvero emblematico per comprendere la dirompente evoluzione in corso. Positiva o negativa? Alle mie parole e soprattutto ai vostri commenti, l'ardua sentenza. Diteci la vostra!
In testa al campionato, insieme con il Fossombrone Bikkembergs - eccellente espressione del calcio business di per sé meritevole di un capitolo a parte - c'è proprio il Santarcangelo (guarda la classifica!). Maglia gialloblù con gallo e cavea come simboli di fierezza e abnegazione, il club di Santarcangelo di Romagna, fondato nel 1929 e con una storia perlopiù dilettantistica, simboleggia oggi il calcio del futuro nella sua più fervida espressione: vi dice nulla il progetto Squadramia.it? Provo a spiegarvelo in breve, ma date un'occhiata al relativo sito web per comprenderlo meglio.
I colori e la zona sono più o meno quelli del Cervia di Campioni, ma in panchina non c'è Ciccio Graziani, bensì uno staff tecnico guidato da mister Roberto Rossi che schiera la formazione facendo tesoro dei consigli che provengono dalla proprietà. Lo fa anche Leonardo con Berlusconi, diranno i più maligni. Ma proprio qui viene il bello! La proprietà, infatti, in questo caso è costituita da utenti web - finora più di un migliaio - che hanno acquisito quote della società pari a 60 Euro e compartecipano in tutte le decisioni manageriali (vedi il dettaglio).
Ecco cosa ne pensa mister Alberto Zaccheroni
Il Pisa, rivale di giornata, è all'opposto un club gestito da un classico imprenditore e soprattutto rappresenta una piazza storica con migliaia di tifosi vecchio stampo al seguito, reduci da un doloroso fallimento. Il secondo della loro storia, oltretutto. Cinque mesi fa, la realtà era la Serie B. Poi un'incredibile retrocessione e il crack. Nonostante questo, le tradizionali maglie nerazzurre a strisce verticali sono prontamente tornate in campo, iscritte d'ufficio alla Serie D. Per inciso e senza entrare troppo nel merito, la Federcalcio dovrebbe lavorare meglio per regolamentare in modo preciso il recente susseguirsi di fallimenti, rinascite e ripartenze che è attualmente in corso!
A voler essere precisi, ma qui il discorso si complica, i due fallimenti di cui abbiamo parlato hanno dato vita a due diverse società pisane e c'è uno Sporting Club Pisa nerazzurro che milita in Eccellenza. A mio personale parere, a ogni buon conto, è comunque il seguito popolare a conferire il titolo di primo club cittadino e in questo caso non ci sono comunque dubbi. Qualche tifoso del Chievo potrebbe non essere d'accordo con me, ma io - da sempre simpatizzante dei "mussi volanti" - sostengo con convinzione questa tesi. Voi cosa ne pensate?
L'eredità pisana è quella della squadra in cui negli anni Ottanta militò l'attuale c.t. del Brasile Carlos Dunga. Quando l'Arena Garibaldi, ora Arena Garibaldi Stadio Romeo Anconetani - non distante dalla torre pendente - accoglieva con discreta frequenza partite di Serie A. Io ben ricordo un Torino-Pisa 0-2 del 1983 (leggi la storia del Pisa di Anconetani), vista dai seggiolini in legno della tribuna del vecchio stadio Comunale. Era la mia seconda partita in assoluto allo stadio. Che delusione, ma per i toscani significò storica salvezza!
Tornando al presente, in Serie D, annotiamo che il Pisa è reduce da una serie di risultati negativi e domenica scenderà in campo per vincere e sorpassare i diretti avversari (le ultime sul match): in settimana è stato esonerato il tecnico Paolo Indiani e patron Piero Camilli ha scelto Stefano Cuoghi, già calciatore in Serie A. Presidente e nuovo allenatore stringeranno idealmente la mano agli oltre mille proprietari del club romagnolo e si appresteranno all'importante sfida casalinga.
Chissà che nel frattempo qualche pisano non abbia comprato una quota del Santarcangelo e si sia divertito a mischiare le carte. Che dite, è uno scenario forse troppo azzardato, anche in un calcio sempre più nuovo e sradicato dalle gloriose origini? Ci sarebbe anche il rovescio della medaglia però, perché i rivali livornesi, all'occorrenza, potrebbero accorrere in soccorso dei romagnoli. Certi sani campanilismi, in fondo, non muoiono mai. Nemmeno nell'era del calcio-web...
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"Avere e non essere è come filare e non tessere!"....mitico Romeo Anconetani, presidente di un calcio che non c'è più!
alè alè ROMEO ale ale ROMEO....GRAZIE GRAZIE....
quanto genuino e semplice puo' essere l'amore per lo sport. Questo video mette in evidenza che siamo andati troppo in la' noi tifosi con i comportamenti, le parole, acrobatici insulti anche senza motivo. Sarebbe bello poter fare alcuni passi indietro e tornare alla passione vera e godere solo per le gesta delle nostre squadre in campo. Veramente grazie alle persone come Anconetani, Rozzi, e tanti altri che hanno mostrato a noi dove e' il cuore, a noi che il cuore non ce l'abbiamo piu'.
Viva il Sangiovese ... un saluto agli amici di Santarcangelo
FORZA GRANDE PISA....TORNEREMO NELLA SUD CON LE SPRANGHE A CARICAR..........
NL NOSTRO TIFO NON CONOSCE CONFINI, NE' CATEGORIE NE' FALLIMENTI... IL PISA E' DI PISA E DEI PISANI... ANCHE SE NON COSTRUIAMO LA SQUADRA NE' DECIDIAMO LA FORMAZIONE, SIAMO SEMPRE L'UOMO IN PIU' IN MEZZO AL CAMPO! IL TIFO DEL PISA E' INCONDIZIONATO, E' AMORE VERSO LA CITTA' E VERSO LA SQUADRA. FORZA PISA, FORZA NEROBLU!
Come fa lei a ricordarsi di avere visto questa partita dagli spalti del Comunale (di Torino?) se nel video si vede che la partita pisa-toro é giocata all' Arena Garibaldi di Pisa? ("gara interna" dice lo speaker di 50Canale Marini).....
Senta Signor Santarcangelo, ma la partita che lei dice di aver visto dal Comunale (di Torino) nel video che lei stesso ha postato é giocata all'arena Garibaldi di Pisa (lo dice anche il suo collega Marini di 50Canale).
Si sente bene?
ossequi
patrizio
Il GRANDE ROMEO!!!!!! Povero il nostro Pisa che si trova di nuovo grazie a presone infami in una serie che non è la sua!!!!!!! Forza sempre, comunque e ovunque PISA!!!!!!
Ciao Patrizio,
innanzitutto ti ringrazio per aver letto con attenzione l'articolo! Un minimo di confusione poteva ingenerarsi, in effetti, ma la partita del video non è la stessa citata in seguito. Stesso risultato, ma circostanze diverse. La prima si disputò a Torino nel 1983, la seconda si giocò a Pisa nel 1988.
A presto
Gianluca Marchese
REPUBBLICA PISANA DOMINA OVUNQUE
Wow, mi ha risposto veramente?
La ringrazio signor Marchese, non volevo essere cattivo, solo che essendo pisano per me era inequivocabile che il video fosse ambientato nella nostra Arena.
In effetti ho torto perché rileggendo meglio lei cita espressamente la partita dell'83 mentre il video riporta chiaramente quella del 1988.
Con le scuse le porgo i migliori ossequi.
Patrizio
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