Tappa 11 • VATAN > SAINT-FARGEAU • 192 km

Risultati Tappa 11

Partenza: Vatan

Municipio di Vatan Foto: comune di Vatan 
* (N.d.T. Gioco di parole sul nome Vatan, che corrisponde foneticamente all’esortazione “Vattene”. Lo slogan significa quindi; “Vattene… tornerai”)

Vatan, città di poco più di 2.000 abitanti nella Champagne Berrichonne fra Vierzon e Châteauroux, rappresenta la porta di accesso al dipartimento dell’Indre.

Vatan ha aderito all’Associazione dei Comuni di Francia dai nomi a dir poco … “originali”, fra cui Arnac-la-Poste, Bouzillé o Trécon, insieme a molti altri, e sa accogliere i viandanti fiera del proprio slogan: “Vatan… tu reviendras" *

La città trae grande forza da un tessuto associativo molto attivo che si impegna per il dinamismo della vita locale. La Festa della lenticchia verde del Berry e il Festival del circo ne sono due valide testimonianze.

E non è un caso se la Fédération Nationale des Associations Sportives, Culturelles et d’Entraide de l’Équipement ha deciso di fondare un museo alla memoria del suo patrimonio e della relativa evoluzione, non distante dal comune, sul sito dell’antica dimora di Ferdinand de Lesseps.

La città di Vatan si impegna al massimo per essere “attraente” e ora, accogliendo il Tour de France, il desiderio è esaudito!

www.cg36.fr

www.berrylindre.com

Arrivo: Saint-Fargeau

Castello di Saint-Fargeau Foto: casa della Puisaye-Forterre

Città storica con il castello del XII secolo in cui vissero Jacques Cœur, la duchessa di Montpensier, nota anche come la Grande Mademoiselle e cugina di Luigi XIV, Louis Michel Le Peletier de Saint-Fargeau, il convenzionale assassinato nel 1793 per aver votato la morte di Luigi XVI, e infine l’accademico e autore contemporaneo Jean d’Ormesson.

Città turistica con il museo dell’Avventura del Suono, e la sua collezione unica in Europa, il castello e il parco, teatri di magnifici spettacoli estivi di suoni e luci dell’estate, la chiesa Saint- Ferréol del XIII secolo impreziosita da uno stupendo rosone, la torre campanaria con l’eccezionale belvedere e la cappella Sainte-Anne dai magnifici dipinti murali, entrambi risalenti al XV secolo.

Città per il relax e il tempo libero grazie essenzialmente agli sport nautici: canottaggio, canoa-kayak, vela, o semplicemente un bagno ristoratore nelle acque limpide del bellissimo lago del Bourdon. Ma anche sport equestri, pesca, caccia, sentieri per escursioni per boschi e boschetti.

Insomma, una sosta è di rigore nella capitale della Puisaye.

www.lyonne.fr