12a tappa – 13 luglio Saint-Jean-de-Maurienne> Annonay Davézieux – 226 km

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Risultati Tappa 12

Partenza: Saint-Jean-de-Maurienne

Saint-Jean-de-Maurienne
Paradiso dei cicloscalatori, Saint-Jean-de-Maurienne si trova al centro del più prestigioso territorio ciclabile: Galibier, Madeleine, Glandon, Croix de Fer, Télégraphe …, all'incrocio di tutti questi valichi leggendari e di famose salite come La Toussuire. Ciclosportivi, cicloturisti, appassionati di mountain-bike, o ciclisti contemplativi sanno di poter trovare qui la loro dimensione. Porta d'ingresso delle Sybelles, Saint-Jean-de-Maurienne permette di accedere a numerose stazioni invernali o di scoprire la fauna e la flora del vicino Parco Nazionale della Vanoise. Capitale storica della valle, Saint-Jean offre anche il ricco patrimonio di un luogo di arte e storia: cattedrale e chiostro gotico, cripta, in cui si vede nascere l'arte romanica, museo del costume, museo del Mont Corbier (liquore a base di piante raccolte nelle vicine montagne) e, ovviamente, il museo dell’Opinel, il famoso coltello a serramanico inventato oltre 120 anni fa a due passi da Saint-Jean. Ricchissima anche la programmazione culturale: spettacoli, concerti, cinema all'aperto e, il prossimo giovedì 2 agosto, la tradizionale Festa del Pane di Saint-Jean.

Paradiso dei cicloscalatori, Saint-Jean-de-Maurienne si trova al centro del più prestigioso territorio ciclabile: Galibier, Madeleine, Glandon, Croix de Fer, Télégraphe …, all'incrocio di tutti questi valichi leggendari e di famose salite come La Toussuire. Ciclosportivi, cicloturisti, appassionati di mountain-bike, o ciclisti contemplativi sanno di poter trovare qui la loro dimensione. Porta d'ingresso delle Sybelles, Saint-Jean-de-Maurienne permette di accedere a numerose stazioni invernali o di scoprire la fauna e la flora del vicino Parco Nazionale della Vanoise. Capitale storica della valle, Saint-Jean offre anche il ricco patrimonio di un luogo di arte e storia: cattedrale e chiostro gotico, cripta, in cui si vede nascere l'arte romanica, museo del costume, museo del Mont Corbier (liquore a base di piante raccolte nelle vicine montagne) e, ovviamente, il museo dell’Opinel, il famoso coltello a serramanico inventato oltre 120 anni fa a due passi da Saint-Jean. Ricchissima anche la programmazione culturale: spettacoli, concerti, cinema all'aperto e, il prossimo giovedì 2 agosto, la tradizionale Festa del Pane di Saint-Jean.

Arrivo: Annonay Davézieux

Annonay Davézieux
Nel cuore dell'Ardèche verde, Annonay Davézieux ha dato i natali a inventori e industriali dal talento riconosciuto in tutto il mondo. Chi potrebbe pensare che qui, nel nord dell'Ardèche, è partita la conquista dell'aria, dello spazio o la realizzazione dei ponti sospesi? Il 14 dicembre 1782, i fratelli Montgolfier, Joseph e Étienne, alzano in aria il primo aerostato dal giardino della loro cartiera a Vidalon. Il pronipote Marc Seguin, ingegnere di talento, seguirà le loro tracce progettando ponti e sviluppando treni mentre i suoi discendenti si dedicheranno ai motori di aereo. Annonay è anche città dalle viuzze strette cariche di storia e del ricordo del deputato Boissy d’Anglas, padre della Costituzione dell’anno III. Risuona ancora dei rumori delle sue concerie e cartiere, della fama dei Canson e di altri capitani d'industria. Ma la capitale economica dell’Ardèche, situata a meno di un'ora da Lione e da Valence, non vive nel passato. Forte del proprio know-how, la città ha saputo attirare nuove attività di punta, soprattutto nei settori della meccanica, del medicale e dell’agroalimentare.

Nel cuore dell'Ardèche verde, Annonay Davézieux ha dato i natali a inventori e industriali dal talento riconosciuto in tutto il mondo. Chi potrebbe pensare che qui, nel nord dell'Ardèche, è partita la conquista dell'aria, dello spazio o la realizzazione dei ponti sospesi? Il 14 dicembre 1782, i fratelli Montgolfier, Joseph e Étienne, alzano in aria il primo aerostato dal giardino della loro cartiera a Vidalon. Il pronipote Marc Seguin, ingegnere di talento, seguirà le loro tracce progettando ponti e sviluppando treni mentre i suoi discendenti si dedicheranno ai motori di aereo. Annonay è anche città dalle viuzze strette cariche di storia e del ricordo del deputato Boissy d’Anglas, padre della Costituzione dell’anno III. Risuona ancora dei rumori delle sue concerie e cartiere, della fama dei Canson e di altri capitani d'industria. Ma la capitale economica dell’Ardèche, situata a meno di un'ora da Lione e da Valence, non vive nel passato. Forte del proprio know-how, la città ha saputo attirare nuove attività di punta, soprattutto nei settori della meccanica, del medicale e dell’agroalimentare.