Tappa 13 • VITTEL > COLMAR • 200 km

    1. Haussler sorprende, Pellizotti a pois

      Haussler sorprende, Pellizotti a pois

      Il tedesco della Cervelo si aggiudica la 13a tappa del Tour Continua

Risultati Tappa 13

Partenza: Vittel

Il Grand Hôtel Foto: Vittel congrès tourisme

Nel 1971, la città di Vittel aveva accettato la scommessa di aderire ad un progetto ambizioso: la preparazione della squadra francese che doveva partecipare l’anno successivo ai Giochi Olimpici di Monaco di Baviera. Costruendo un Centre de Préparation Omnisports (CPO – Complesso Sportivo Multifunzionale), Vittel acquisiva così una precisa identità sportiva che andava a completare una già consolidata reputazione nel turismo termale. Da allora, Vittel vanta infrastrutture che permettono di praticare almeno una ventina di discipline olimpiche estive. Vero e proprio villaggio sportivo, il CPO propone un’offerta completa: non solo a livello di attrezzature e impianti ma anche di recettività alberghiera (115 letti) e un servizio sanitario di punta; il tutto in un ambiente privilegiato.

Basandosi sul successo di questa iniziativa, la città di Vittel punta ormai decisamente sui seguenti obiettivi:

- sviluppare una valida offerta sportiva, pur assicurando il proprio ruolo nel campo dei servizi;

- offrire una programmazione di eventi con il duplice obiettivo di animazione locale e di promozione nazionale e internazionale;

- aumentare la propria visibilità proseguendo una politica ben precisa in materia di assetto e pianificazione del territorio.

www.vittel-sport.eu

Arrivo: Colmar

La banchina della Poissonnerie e la Petite Venise Foto: Jean-Marc Hédoin

Prefettura del dipartimento Haut-Rhin e capitale giudiziaria dell’Alsazia, Colmar si trova ai piedi dei Vosgi, al centro della pianura del Reno. A 2h50 da Parigi in TGV, e a meno di un’ora di macchina da Strasburgo, Friburgo (Germania) e Basilea (Svizzera), Colmar ospita ogni anno oltre due milioni di visitatori.

Città natale di Auguste Bartholdi, cui dobbiamo la Statua della Libertà, Colmar ha saputo conservare la totalità del suo patrimonio architettonico. Numerosi i periodi storici che si susseguono, messi in risalto, e “in luce”, da un sistema di valorizzazione notturna del patrimonio: la Colmar medievale, rinascimentale, del XVIII secolo, ma anche la Colmar tedesca della fine del XIX e inizio del XX secolo. Ad arricchirla ulteriormente due progetti ambiziosi: l’ampliamento del museo di Unterlinden e l’installazione della mediateca in un palazzo storico del XVIII secolo.

Capitale dei vini d’Alsazia, Colmar (68.000 abitanti) ha saputo sfruttare al meglio i propri vantaggi per diventare una città dinamica sotto tutti gli aspetti: industriale, didattico (polo universitario), culturale, turistico e sportivo.

www.ot-colmar.fr