Andiamo ad analizzare insieme il percorso della 14a tappa del Tour Continua
| Nome | Nat. | Squa. | Orario |
|---|---|---|---|
| Serguei IVANOV | KAT | 04:37:46 | |
| Nicolas ROCHE | ALM | +00:00:16 | |
| Hayden ROULSTON | CTT | +00:00:16 |
| Nome | Nat. | Squa. | Punti |
|---|---|---|---|
| Franco PELLIZOTTI | LIQ | 98 | |
| Egoi MARTINEZ | EUS | 95 | |
| Brice FEILLU | AGR | 64 |
| Nome | Nat. | Squa. | Punti |
|---|---|---|---|
| Thor HUSHOVD | CTT | 218 | |
| Mark CAVENDISH | THR | 200 | |
| Jose Joaquin ROJAS | GCE | 126 |
| Nome | Codice | Orario |
|---|---|---|
| LIQUIGAS | LIQ | 14:02:51 |
| TEAM KATUSHA | KAT | 14:04:30 |
| CERVELO TEST TEAM | CTT | 14:04:46 |
Grazie a tutta una serie di manifestazioni di primo piano, Colmar ricopre un ruolo fondamentale nell’animazione regionale. La Fiera dei Vini d’Alsazia attira, in agosto, oltre 250.000 visitatori nel Parco delle Esposizioni, mentre il Théâtre de Plein-Air (10.000 posti) ospita concerti di grandi star mondiali.
Altra perla della stagione estiva: il Festival Internazionale diretto da Vladimir Spivakov, che richiama quasi 10.000 appassionati di musica classica nelle prime due settimane di luglio.
A settembre, ottobre e novembre, i festival di jazz, cinema (“7 Jours pour le 7e Art”) e il Salone del Libro completano il cartellone culturale della città.
Con l’approssimarsi delle festività di fine anno, Colmar si anima attorno ai cinque mercatini di Natale tematici in ambientazioni alquanto suggestive.
E nel frattempo, lo sport non conosce pause, visto che a Colmar ogni anno, a fine giugno, la gara di marcia Parigi Colmar (“Paris-Colmar à la marche”), prova di “gran fondo” per eccellenza, vede i concorrenti sfidarsi per quasi 450 km per 3 giorni e 3 notti!
Rannicchiata in un meandro del fiume Doubs, circondata da sette colline e protetta dalla rocca, la città natale di Victor Hugo e dei fratelli Lumière, nonché capitale della Franca Contea, vanta una storia ricchissima. Giulio Cesare ne sottolineava già l’interesse strategico nel suo De Bello Gallico. Dal 2008, le fortificazioni di Vauban che circondano e dominano la città vecchia sono inserite nel patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO. Di volta in volta, roccaforte militare e capitale religiosa, Stendhal vi inserì parte della storia del suo romanzo più famoso, “Il rosso e il nero”. Città d’arte e di storia, famosa per il suo clima mite e per la qualità della vita, Besançon vanta 2.400 ettari di spazi verdi estremamente apprezzati dagli amanti delle escursioni e delle passeggiate.
A lungo capitale francese degli orologi, Besançon, grazie al proprio know-how di precisione, è diventata polo europeo nelle microtecniche e polo mondiale del tempo-frequenza.
Città universitaria, la vita a Besançon pulsa in modo intenso e vivace grazie ad una popolazione studentesca che rappresenta quasi un quinto dei suoi 122.000 abitanti.