Stefano Benzi

Stefano Benzi

Vince il Brasile, ma un po' vincono anche gli Yankees

lun giu 29 10:24

Non ho pensato per un solo istante, giuro, neppure uno, che il Brasile perdesse questa Confederation Cup: neppure sul 2-0 per gli Stati Uniti. E all'intervallo, aprendo il frigo, mi sono detto "è solo una questione di tempo".

Il tempo mi ha dato ragione, cosa che per altro non capita spesso, dopo pochi secondi di secondo tempo con il gol del 2-1.

Eppure il primo tempo era stato orrido, e il Brasile non dava neppure lontanamente l'impressione di essere la squadra che avrebbe dovuto dominare questa competizione dall'inizio alla fine. Ma il Brasile aveva qualcosa che non si compra sul mercato: la voglia di vincere. Vincere anche questa Confederation Cup, che alla fine non conta nulla solo per chi l'ha persa. Perché chi l'ha vinta la festeggia.... Eccome se la festeggia. E chi l'ha sfiorata la piange.

Forse è per questo che oggi riflettendo su quello che avrei voluto scrivere a conclusione di questa competizione, mi sono scoperto più concentrato sui meriti degli Stati Uniti che su quelli del Brasile. La Seleçao ha avuto comunque il merito di scatenare i suoi migliori giocatori nel secondo tempo di una finale che nel primo tempo aveva visto gli Yankee vincere ai punti, ma spendere troppo. E alla fine il risultato esaminando il peso specifico di entrambe le frazioni di gioco, delle occasioni e dei duelli individuali, è giusto. Ha vinto la migliore, ha vinto la più forte. Un Brasile ‘capace' di subire cinque gol in cinque partite, o meglio solo nelle due sfide contro Egitto e States, ma anche di segnarne 14, sfiorando la goleada a ogni partita. Un Brasile capace di rimontare quando era in svantaggio, o di imporre il suo gioco fin dall'inizio. In ogni caso di vincere, sempre e comunque.

Sono meriti significativi anche se dal Brasile, e in particolare da alcuni giocatori, (da Robinho, senz'altro ma anche da Ramires), mi sarei aspettato di più. Avrei voluto vedere giocare di più Nilmar e Kleberson, ma alla fine Dunga voleva vincere. E basta. Era il suo modo di chiudere il credito con la stampa brasiliana, che chiedeva una ‘prova' e con i senatori del gruppo (Kaka in testa) che volevano un trofeo per rendere ancora più autorevole la loro candidatura al mondiale, o al mercato.

Quanto agli States... ho visto tanti giovani interessanti, già titolari, che da noi non giocherebbero nemmeno nella Under21; due difensori pragmatici e persino eleganti, Oguchi Onyewu e Jay DeMerit, solo un po' ingenui in alcuni episodi del secondo tempo; un modulo di gioco curioso ma impostato con molta attenzione che vede due esterni nati all'ala, Altidore e Davis giocare ora da seconda punta ora da laterale con Dempsey e Donovan, davvero bravi, a creare in modo estemporaneo e fantasioso tante occasioni senza mai dare punti di riferimento a una difesa a tre inizialmente in grande difficoltà.

Non è solo questa partita che dimostra la grande crescita del movimento del soccer negli Stati Uniti. Da anni gli States stanno crescendo, dominano nella loro area geografica per confrontarsi con sempre maggiore credibilità ai massimi livelli dimostrando un progetto nazionale che si appoggia sulle università, sulle high-school, insomma... sul solito sistema. E sulla comunicazione: perché un'impresa come quella di ieri che oggi occupava le prime pagine a scapito dei soliti sport e degli spazi tradizionalmente dedicati a NLB, NBA ed NHL, ha ulteriormente riscaldato l'interesse di un paese che non è più gelido nei confronti del soccer, e forse nemmeno freddino.

Parlando di calcio oggi gli Stati Uniti si dimostrano capaci di produrre un sistema di gioco coerente e qualche buon giocatore che formano in casa e fanno perfezionare all'estero (in Inghilterra in particolare). Un bel salto di qualità per chi venticinque anni fa l'unica cosa che portava al calcio erano hot-dog e fish and chips congelati da vendere negli stadi europei.

 

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  1. foooooooooooorza brasile
    con la mia foto

    matteobertasioDa matteobertasio il ven lug 03 20:36

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  2. WRONG AGAIN; ITALY IS THE WORLD"S CHAMPION (REMEMBER????)

    ciccio1940Da ciccio1940 il sab lug 04 21:58

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  3. e come se avesse vinto l italia

    d.fanchiDa d.fanchi il mar lug 07 13:12

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  4. BENZI ..AHAHAHAHAHAHHA..

    cr9stbDa cr9stb il mer lug 22 15:24

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  5. brasil campeon do copa libertadores, e benzi grande direttore. poverini

    broasca2oacDa broasca2oac il sab lug 25 02:05

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  6. brasil campeon do copa libertadores, e benzi grande direttore. poverini

    broasca2oacDa broasca2oac il sab lug 25 02:06

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