mar lug 01 19:25
Resto della mia idea: e cioè che la sorte di Donadoni fosse segnata molto prima della sua partecipazione all'Europeo e che qualsiasi allenatore messo nelle sue condizioni, con Lippi dietro la porta e la Federcalcio piena di rimpianti e pronta a tutto pur di riprendersi l'allenatore che aveva vinto il mondiale, non avrebbe fatto molto meglio.
Resto anche dell'idea che a Donadoni, umanamente, si poteva e doveva riservare un trattamento diverso.
Indirettamente lo ha confermato lo stesso Lippi lasciandosi scappare durante la lunga conferenza stampa di investitura a nuovo CT azzurro, che il contatto con la Federcalcio era nato prima dell'Europeo: "Ora c'è questo Europeo - ha raccontato Lippi spiegando quello che si erano detti lui e Abete qualche tempo fa - se le cose non dovessero andare come tutti speriamo sono pronto anche subito. E rifiuto qualsiasi offerta mi possa arrivare".
Ora, non dico che in Federcalcio gufassero: ma sicuramente la sconfitta di Donadoni ha accelerato una soluzione chirurgica che in molti si sarebbero augurati anche prima dell'Europeo.
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Il legame tra Lippi e la nazionale dunque era tutt'altro che sciolto: e ritrova entrambi i protagonisti di questa relazione parzialmente pentiti delle proprie decisioni pregresse. Il tecnico è pentito di essersene andato, pur se da vincente; il palazzo probabilmente ha riflettuto su come aveva in qualche modo abbandonato l'allenatore e la squadra in un clima da caccia alle streghe che aveva caratterizzato tutto il mondiale italiano, dopo calciopoli. Chi ha buona memoria ricorderà che prima del girone eliminatorio intorno alla Nazionale non si respirava una buona aria, e credo che Lippi a più riprese abbia sentito su di sé responsabilità non solo proprie e non solo sportive. Indirettamente il tecnico lo ha ricordato, malvolentieri, sottolineando che la vittoria era figlia di una situazione strana e difficile che aveva danneggiato lui e la sua famiglia. Però, è un dato di fatto, Lippi dalla nazionale se ne era andato prima del Mondiale, limitandosi a confermare la propria decisione a mondiale vinto.
Donadoni è stato, di fatto, esonerato mentre stava ancora lavorando. E il fatto che in qualche modo la conferenza stampa di oggi abbia confermato le modalità di questo contatto precedente all'Europeo, non fa che confermare questa mancanza di tatto da parte della Federcalcio.
L'Inter che rinnova il contratto a Mancini dopo la sfuriata post-Liverpool ma nel frattempo tratta con Mourinho deve aver fatto scuola anche in Federazione.
E forse come Mancini, pur vincendo, Donadoni sarebbe stato comunque ‘convinto' a lasciare.
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Ma ora si ricomincia: da capire anche con quali obiettivi.
Non sono così sicuro che a Lippi sia stato chiesto di vincere ancora: non devono essere così pazzi in Federcalcio, ricorderanno come si era vinto in Germania. Credo piuttosto che a Lippi sia stato chiesto di riprendere quel discorso di ristrutturazione e adeguamento frettolosamente interrotto e delegato a Donadoni dopo il Mondiale. Sarei già contento che Lippi contribuisse a svecchiare i quadri, incentivare i rapporti tra i club e la nazionale e magari farci giocare un po' meglio. Onestamente sono stanco che la nazionale azzurra sia sempre abbinata a questa immagine catenacciara e contropiedista che non dico non sia coerente, ma mi ha semplicemente stancato.
Piacerebbe anche a me sbattere in faccia agli altri colleghi europei una nazionale divertente, giovane, simpatica. E che gioca bene, costi quello che costi, prendendosi i suoi rischi.
La grande scommessa adesso per Lippi è quella di riuscire a far giocare bene la nostra squadra.
Minestra riscaldata? Mah, diciamo che è la stessa minestra di un paio di anni fa, che ci era piaciuta tanto, e che proveremo a ricordare come si cucina. Magari cambiando qualche ingrediente. Intanto mi è piaciuto Lippi quando ha detto che non chiamerà chi ha deciso di uscire: "Se vogliono mi chiamano loro" - ha detto riferendosi a Nesta e Totti. Giusto allontanarsi dalla nazionale quando si hanno altre sacrosante esigenze di carattere fisico o familiare; altrettanto giusto che la nazionale non venga considerata un bus in partenza e che Lippi non si limiti ad aprire la porta, per far smontare chi scende alla prossima o far salire chi ha voglia di farsi un giretto.
Un'altra cosa che Lippi ha detto, e che mi è piaciuta, è che ‘la Nazionale è un sogno': il nostro di sicuro. E non è chiedere troppo che lo sia anche dei giocatori che ci rappresentano: nessuno escluso.
In attesa delle convocazioni e di capire come si smuoveranno gli equilibri di fronte alla presenza massiccia del tecnico questa conferenza stampa ci offre un Lippi effettivamente motivato e in gran forma. I giornalisti li ha ‘allenati' tutti. E di titoli ne ha offerti parecchi.
E anche se resto della mia idea, e cioè che c'è modo e modo per lasciare, e che Federcalcio ha scelto ha scelto quello peggiore per salutare Donadoni proprio come Lippi, due anni fa, aveva chiuso il proprio rapporto con la nazionale in modo forse anche troppo indispettito, mi scopro oggi curioso di assaggiare questa nuova pietanza.
D'altronde fa già così caldo... niente minestra: tanto meno riscaldata.
Innanzitutto vorrei ringraziare
alexandre492002
rashid_cambridge
Perché finalmente non ho sentito dire cose scontate e soprattutto senza parlare in astratto o in generale ma riportando episodi e specificandoli come tali. E soprattutto senza partire dal presupposto Dal 2006 esistiamo noi come vincenti. Non è vero, non è assolutamente vero. Nel mondiale del 2006 non siamo partiti per la Germania con fenomeni: i più forti nel panorama mondiale nel loro ruolo erano (oggettivamente riconosciuti) Buffon, Nesta e Pirlo. Se vi ricordate, Nesta è rimasto infortunato seriamente, Pirlo e Buffon invece hanno trascinato il gruppo azzurro fino alla finale. Non sono mai mancati a Lippi. Riflettete: vi sembra che uno dei due sia mancato a Donadoni? Esattamente: io vi sto dicendo che non siamo mai stati una squadra tra le più forti, che quel mondiale forse labbiamo vinto anche per merito di flop dellArgentina (giovanissima e piena di talenti esplosivi e giocatori maturi), Inghilterra e Brasile.
Ma sorvoliamo sugli avversari. La nostra squadra non era forte!
1) Non avevamo centravanti forti! Chi ha fatto più gol? A pari merito Toni e Materazzi. Sicuramente obiettivi di Lippi, puntare su Materazzi per segnare. Cosa ha fatto Toni questanno? Nemmeno quei due gol. Un rigore, sì, diamogliene merito così nessuno contesta. La verità è che Toni in Azzurro (anche nelle qualificazioni) non ha mai dimostrato di saper trovare la porta. Non è una sorpresa! Non è Donadoni il povero scemo che non lo sa usare o i compagni che non lo cercano a sufficienza (per lamor del cielo, unica punta, volete che non lo cerchino?), ma è Toni che quando veste in Azzurro non funziona.
2) Poi cera il mito di Totti (che dopo quel mondiale richiamarlo in azzurro sembra un peccato che grida vendetta al cospetto di Dio) e cè stato un Fabio Cannavaro che ha giocato il miglior periodo della sua carriera. Salvo poi andare a Madrid e non riuscire a recuperare un pallone che fosse uno per 1 anno e abbondante e ritornare discreto. A testimonianza di questo, la stampa spagnola ha smesso di chiamarlo El Muro nellOttobre 2006, date le sue prestazioni. Non dico che Cannavaro non sia forte o che non meriti la nazionale, ma nemmeno in lui si sarebbe potuto cercare la continuità necessaria. Un altro simile è Zambrotta: il nostro percussore di fascia dei Mondiali di Lippi. Un buon momento, poi al Barca buonine prestazioni, ma non mi sembra che per merito suo il Barca abbia mai concluso molto. Non ci ha dato quello che doveva darci.
3) De Rossi: gran lottatore, si impegna, certo ma se gli si chiede qualcosina di più? Scusa, non è che potresti impostare un pochino, come fai nella Roma, o tirar delle mine da fuori area? La risposta è no! Un altro che in azzurro rende poco, non pochissimo ma troppo poco. Perrotta e Aquilani poi non ne parliamo. Il gran centrocampo della Roma che tutti volevano (e che ai Mondiali di Lippi ha giocato solo con Perrotta e De Rossi in campo per poco tempo contemporaneamente) non ha fatto un accidente di niente!
Questa, composta dai reduci del mondiale è una squadra forte?
O è una squadra che ha trovato un buon momento (Estate 2006) e due personalità continue e forti per capacità tecnico-tattiche (Pirlo, che ha sbagliato seriamente solo la partita con la Francia e Buffon)?
Conclusione (lavrete già capita):
Lippi ha avuto un fondoschiena invidibiale. E se nè reso anche conto! Sapeva quello che era successo a Bearzot (uguale!): squadra spuntata fuori dopo un brutto quadriennio con qualche giocatore forte (Zoff, Scirea, Tardelli) e altri con buoni momenti (Oriali, Conti, Rossi
che due anni dopo non è nemmeno qualificata per gli Europei 84. Non avrebbe mai rischiato Lippi, profondo conoscitore della storia del calcio italiano, di fare una fine simile e venir rimpiazzato dal Vicini di turno. Ha fatto la furbata: si è dimesso, ha lavorato un po con Sky per raccattare qualche migliaia di euro in più e ha aspettato il fallimento di Donadoni per accontentare la stampa, quando ancora la Federcalcio non gli aveva chiesto nulla. Io non lo so cosa farà Lippi, se cose buone o no, ma io non vorrei mai uno così alla direzione della nazionale. Uno che se ne frega della nazionale per sé stesso, per non far brutte figure.
Io non credo che Donadoni abbia fatto tutto quello che era possibile. Ma ha fatto più di quello che hanno fatto Lippi e Bearzot, con i campioni sempre pronti a fare una partita fantastica e una così-così. Lui ci ha provato. Ha sbagliato, sì, chiaramente, parte della colpa va anche a lui. Ma vorrei ricordarvi che le piacevoli sorprese di questo Europeo sono state Panucci (in nazionale con Trapattoni sempre criticato) e Chiellini. Ci ha provato mettendoli titolari e gli hanno dato soddisfazioni ben più dei campioni di Lippi (Materazzi, Barzagli).
E ci ha provato con il costante commento negativo dei media: sempre a far pressioni, su tutto, e temo che Donadoni, da allenatore non troppo esperto, si sia lasciato un po prendere. Di Del Piero si parlava già prima dei 16 gol. Perché? La Uliveto chiaramente. Poi la stampa romana (tra il Corriere dello Sport e la Gazzetta) con il centrocampo della Roma Pressioni che hanno contribuito a togliere spazio ai nostri talenti: Montolivo (qualità, possibile sostituto di Pirlo per capacità proprie), Pazzini (sa giocare di sponda, utile con giocatori veloci che si allargano), Giuseppe Rossi (che siccome non ha mai giocato in Italia almeno un anno, figuriamoci, fa niente se da solo tiene insieme il Villareal) Poi, va be, sono scelte del mister, ma tutti quanti siamo pronti a mandarlo a quel paese quando ci aspettavamo senza motivo chissà che impresona.
Inoltre, scusatemi se Lippi si è trovato contro squadre mature da tempo e studiabili come Germania e Francia (e non le giovani fortissime del Mondiali), mentre Donadoni tutto il contrario: Olanda, sotto la guida di Marco Van Basten impostata come mai si era visto prima, una Romania semi-sconosciuta e una Spagna che aveva tutti nomi nuovi per i campionati di nazionali meno Puyol e Cassilas.
Ma si sa, la gente osanna i fortunati e disprezza chi ci prova lo stesso. Io credo che Donadoni potrebbe diventare il nuovo Special One, per la sua voglia di rischiare
Sono veramente perplesso dagli articoli di questo Benzi. L'altro giorno, sparate estremiste e distruttive del tipo "non abbiamo talenti", oggi invece ha deciso che la sorte di Donadoni era gia' segnata, che era inevitabile. Ma i fatti non contano nulla? Se avesse giocato Pirlo, avessimo battuto la Spagna e andati in semifinale o anche in finale, COSA ERA DECISO? Proprio NULLA.
Invece di ragionare sui fatti, Benzi fa a botte con la realta'. Sceglie i fatti che contano e quelli che non contano. Ovviamente fa parte dei furboni (per me cretini) che DOPO dicono sempre che "era inevitabile".
Se le cose erano inevitabili lo si dice PRIMA, altrimenti non lo erano, no?
Infine, dei soggetti come Benzi che fanno parte del sistema calcio, ci campano senza alcun merito ma per puro privilegio (e' evidente da quanto scrive che il suo lavoro lo possono fare MILIONI di persone) e ci sputano sopra criticando tutto e tutti, diffidate sempre. Io non perdo piu' tempo a leggere tante stupidate, piene di veleno e supponenza.
Noi poveri italiani, sempre pronti a lamentersi, ad attaccare chi sbaglia e a rendere immortale chi fa la cosa giusta!
Io vorrei spezzare ancora una lancia in favore di Donadoni, che reputo un tecnico ancora acerbo ma dalle ottime potenzialità; non si può firmare un contratto ad un allenatore, caro il nostro Abete e subito dopo pensare a come e quando sostituirlo, a mio parere il nostro presidente federale ha fatto la figura del poveraccio...
Le scelte si fanno e si appoggiano fino alla fine, ci si lamenta dell'operato del ct, e il primo a non aver fatto il proprio dovere è chi lo ha assunto?
Un pò più di protezione, un pò più di tranquillità sicuramente avrebbe aiutato il nostro ct a svolgere più serenamente il proprio lavoro!
Dobbiamo prendere un'altra volta esempio dalla Spagna?
La nazionale iberica non ha mai vinto nulla, ma la federazione ha dato inizio ad un progetto, hanno dato carta bianca ad Aragones, lo hanno lasciato fare il proprio lavoro, e dopo 8 anni hanno vinto il titolo europeo, poi non gli hanno rinnovato il contratto, ma hanno creduto nell'operato di una persona per 8 anni!
In Italia non accadrà mai, perchè se Lippi non avrà fortuna nel mondiale, perderà il posto....
tentiamo di rifondare la nazionale, crediamo nel progetto e in chi ,o manda avanti...
Lippi ritorna in ferie
Dai ragazzi siamo cosi critici sempre!? Poi quando si gioca tutti li davanti con l'ansia e tachicardia!
Siamo obbiettivi,l'Italia è un pezzo del nostro cuore,logico soffrire,poi se diventa gioire benissimo.
Lasciamo lavorare lippi e poi si vedrà . ciao mario
Il mondo diceva il principe De curtis è dei furbi di fatti in un suo schect ricordava al suo amicop commissario che faceva prima a contare i fessi lo stesso ha fatto il sig. Lippi vinto il mondiale e memore della brutta figura fatta da tutti coloro che oggi fanno gli opinionisti in televisione, ha glissato ed accampando scuse si è defilato. I l Signor Donadoni invece ha dovuto toglire le castagne dal fuoco a Lippi tanto è vero che anche se avesse vinto avrebbe dovuto farsi da parte dicevo molto signorilmente ha portato a termine il suo incarico e se abbiamo vinto i mondiali ai rigori abbiamo perso gli europei ai rigori, ma era tutto già deciso,per l'onore della, federcalcio e del suo presidente ciao a tutti
Sud Africa 2010
Cassano Gilardino
Foggia Pirlo De Rossi Mesto
Grosso Chiellini Cannavaro Zambrotta
Buffon
spero che lippi non metta da parte cassano.
spero che almeno non infanghi la nazionale con le sue vicende personali che lo collegano allo scandalo del calcio italiano di due stagioni fa.
Scusate ragazzi io sono un allenatore del settore giovanile in Germania. Per prima cosa vi vorrei dire che ho vinto parecchi titoli perché ho avuto qualche ottimo gicatore, senza giocatori non si vince.
La mia squadra non era una squdra forte ma era forte gruppo di amici e che hanno visto in me una guida, severa, io non dico che Donadoni abbia sbagliato ma ci sono certe persone che con i giocatori riescono ad ottenere il massimo da essi se non di piú.
Io ho visto dal vivo la nazionale di Lippi e la Germania. Allo stadio le cose son diverse i movimenti dei giocatori erano perfetti. Esempio Zambrotta sulla destra quando il pallone era a sinistra si spostava verso il centro dei metri esatti che se la palla fosse arrivata dalla sua parte sarebbe riuscito a coprire, mentre la germania si spostava in base al pallone senza guardare chi ci fosse come dei robot e ha avuto la foruna di non incontrare nessuno fino all`italia.Allo stadio l`Italia era molto piú bella che in televisione, Lippi ha una conoscenza tattica notevole, Donadoni non la faceva vedere in campo, improvvisava troppo e non ha tolto gli uomini quando doveva. nei supplementari prova un ragazzo come Borriello. Toni era cotto, ha tolto pure un gol as Grosso.Poi sinceramente Di Natale é bravino ma Del Piero e Cassano sono abituati ai grandi tornei. Poi se l`Italia fosse passata credo avrebbe vinto l`Europeo ma non si capisce quali schemi avesse impostato Donadoni, come Mancini ha vinto ma con che squadra, guardate quella di Spalletti. I giocatori fanno una grande squadra ma é l`allenatore che L´imposta.
L´Italia é forte non vi preoccupate il Milan ha vinto La Champions dopo il mondiale con Gattuso Pirlo Gilardino Inzaghi Nesta Oddo ecc..
Lippi é uno che sa il fatto suo, certo nel calcio ci vuole anche molta fortuna perché adesso tutte le squadre sanno come si gioca, ma lasciatelo perché ha un grande occhio il nostro Marcello.
Lippi opportunista.....
Se posso permettermi una divagazione relativa al licenziamento di Donadoni mi pare che la differenza tra lui, Donadoni appunto, e Lippi sia che entrambi devono la loro attuale considerazione generale a come si sono risolte due partite decise dai calci di rigore dove, questo pur non sapendo molto di calcio lo affermo con certezza, l'allenatore non è forse così determinante.
Ora se mi soffermo a valutare il messaggio EDUCATIVO che ricevo da un simile comportamento da parte della Federcalcio, Federcalcio appunto non Federindustria, la mia personale conclusione è, in considerazione della totale negatività in termini educativi appunto del messaggio, che Donadoni doveva restare Abete, no! Voi che ne pensate?
ma cosa credono che con lippi vinciamo di nuovo il mondiale x caso??? l'allonatore è importante è vero, ma più importante sono la grinta e la vogli di giocare che ci sono anzi dovrebbero essere in campo...forse è quello che manca ai nostri miliardari che scendono in campo...
Cannavaro e Zambrotta eran forti perchègiocavan nella juve... poi cambiando squadra han perso la loro idenità... e Lippi è della juve... quindi non preoccupatevi... i vincenti fanno sempre la loro onesta figura...
Non centra un @#$% l'allenatore, centra la voglia di giocare... ma non ditemi che Donadoni cercava l'appoggio della gente, ogni intervista diceva le stesse cose, si metteva sulle difensive, metteva le mani avanti... cavolo cerca di farti voler bene, non fare il fenomeno. Io spero che Lippi possa dimostrare a voi tutti quanto dell'allenatore non centri la bravura,bensì la figura e la capacità di trattare le persone.. Almeno questo per la nazionale. la vedo così.
che idioti ora criticano anche lippi
vivo in un paese dove la gente cambia idea da un momento all'altro......prima donadoni veniva criticato e considerato un incompetente(COEM PENSO IO)......e doveva essere esonerato........poi no........ma scherziamo donandoni ha fatto bene eh...doveva essere riconfermato.........poi addirittura alcuni incompetenti ignoranti......che è meglio che vadano a pesca o a farsi curare.....arrivano in maniera assurda a dire che lippi non è un bravo allenatore...etc etc
fate ridere buffoni!!!!!e poi questa odiosa ricerca nell'analizzare quel mondiale e dire AH MA LI ABBIAMO AVUTO FORTUNA ETC...........E BE???SI @#$% ABBIAMO AVUTO ANCHE FORTUNA.....E QUINDI DOVE STA IL PROBLEMA???CON TUTTA LA SFORTUNA CHE INVECE ABBIAMO AVUTO NEGLI ANNI PRECEDENTI---------
CMQ LIPPI..........un grande........un vincente...competente....uno con carattere che ne capisce di calcio....che ha vinto tanto(AH SIAMO RIMASTI 25 PARTITE IMBATTUTI CON LUI.........SOLO FORTUNA VERO?)
DONANDONI....un signore NESSUNO....uno che trova sempre alibi...che non vincerà mai niente....e che non sa fare l'allenatore-----stop.(AL GIOCO ORRIDO HA UNITO RISULTATI ORRIDI)
bene ritorna lippi che sicuramente oltre ad essere un grande tecnico ha anche tutti quei suoi amuleti che tanto hanno fatto nel mondiale scorso speriamo che tra due anni si riscoprano nuovi talenti in italia giocatori che riescano a buttare una palla in rete intanto auguri vai lippi siamo nelle tue mani
X gully_battisti_mogol
il tuo ragionamento mi sembra un po' semplicistico. se abbiamo vinto il mondiale2006 non credo proprio sia per il flop di argentina,brasile e inghilterra(?). rifletti: secondo te perchè sono uscite dal mondiale tutte quelle "grandissime squadre piene di talenti..." (mentre "noi i soliti poveri italiani" siamo arrivati in finale!)? per la "solita sfortuna" o perchè NON hanno disputato una buona partita?!
non si arriva a vincere un mondiale(o qualsiasi altra competizione sportiva) SOLO per FORTUNA!!!
credo che il signor mogol abbia fatto una disamina molto corretta e più precisa di questi pseudo intenditori giornalisti..omettendo di sottolineare come,fra gli altri fattori fortunosi di lippi vi sia stato un calendario a dir poco agevole e fortunoso.tra l'altro contro l'australia vinse con un rigore al 90'e tra l'altro pure dubbio..io credo che ci avrebbe fatto bene tenere un mister che usa molto garbo nelle dichiarazioni,che non cerca alibi,che non protesta con gli altri..e poi uno che è soprannominato osso perchè non molla mai..chi dopo la romania credeva ad una qualificazione?e se camoranesi,in uno dei rari momenti da non ectoplasma che ha avuto, avesse segnato a due metri dalla porta ora saremo a fare altri discorsi..donadoni avrà le sue rivincite,perchè è capace,noi tifosi italiani dubito.la preoccupazione principale è di richiamare totti e nesta..allora dico.. perchè no dinone baggio e beppe signori?buon estate a tutti,sotto l'ombrellone avremo di che discutere...
i ritorni mi lasciano sempre un po perplesso, ma non voglio dire niente, solo forza italia!!
volevo però esprimere la mia opinione:
secondo me il gioco dell'Italia è stato molto simile sia sotto Lippi sia sotto Donadoni..bisogna però fare il conto con delle differenze tra i due, per stipulare le differenze di risultati ottenuti:
Lippi è un allenatore rinomato, soprattutto come motivatore(e di motivazioni con calciopoli ce n'erano mille in più
. Ha vinto tanto in carriera e, avendo partecipato a tante competizioni importanti sà come gestire gruppo ed emozioni. Lippi aveva a disposizione Cannavaro, capitano e uomosquadra. Lippi aveva Zambrotta e Materazzi insormontabili. Lippi aveva Gattuso e Pirlo non scoppiati. Lippi aveva Totti. Lippi aveva Toni che, seppur giocò male anche il mondiale(secondo me) almeno faceva le sponde. Lippi aveva Iaquinta, che già di suo è un fomentatore, e opportunamente motivato cambiava spesso l'Italia(anche se non sono un grande fan di iaquinta). Lippi poi, aveva convocato anche Pippo..(anche se l'ha usato solo pochi minuti).
Donadoni invece è un allenatore sconosciuto, non ha fatto mai niente di rilevante. Non ha esperienza e non può saper gestire un gruppo in certe situazioni, poichè non si è mai trovato a dover lottare per certi traguardi, ma solo per la salvezza..!.. Donadoni poi non aveva Cannavaro. Donadoni ha avuto Materazzi e Zambrotta inguardabili. Pirlo e Gattuso scoppiati. Toni inguardabile. Donadoni non ha avuto Totti. Donadoni ha avuto un Camoranesi irriconoscibile. Donadoni non ha avuto Iaquinta. Donadoni non ha convocato Pippo..
di differenze ce ne sono molte, ma secondo me le più rilevanti sono state le motivazioni e le condizioni in cui si è arrivati alle 2 competizioni.
Lippi partiva da perdente, non aveva nulla da perdere, ma solo mille motivazioni per buttarsi con il cuore verso la vittoria. Donadoni partiva da vincitore obbligato, aveva solo da perdere, aveva un squadra scoppiata dai mille impegni e, se non bastasse, un'Italia che sembrava molto appagata dal Mondiale(solo alcuni elementi si salvano).
Quindi seppur meglio Lippi di Donadoni penso che anche lippi non avrebbe fatto granchè con questa nazionale..ecco, forse però avrebbe convocato Pippo, e lì secondo me cambiava qualcosa..
FINO A IERI LEGGEVO "LIPPI RITORNA!!! DONADONI A CASA!!!"
OGGI SOLO CRITICHE SU LIPPI. CERCATE DI SCENDERE OGNI MATTINA DALLA STESSA PARTE DEL LETTO PER PIACERE E SIATE COERENTI SENZA CONTINUARE A SPUTARE SENTENZE INUTILI
per arielaria12
Non mi sembra semplicistico. Ho mostrato situazioni pre, durante e post-mondiali e le conclusioni che ho tratto sono state quelle. E non mi sembrano campate per aria, Lippi ha trovato una situazione favorevole per le condizioni dei giocatori e degli avversari. Donadoni il contrario: i famosi campioni di Lippi non hanno giocato bene (pur nello stesso ruolo) e si è trovato contro avversari nuovi e pieni di talenti.
Non è che noi non abbiamo talenti. Ce li abbiamo: Montolivo e Rossi sono perfettamente maturi per giocare TITOLARI in nazionale (Montolivo sono tre anni che gioca ad alti livelli in serie A e Rossi ha giocato nel Manchester fino ai 19 anni, poi ha fatto qualche ottima partita in A, ora è il punto di forza del Villareal, nonchè l'unico motivo per il quale il Villareal si giocherà la Champions), ma Donadoni non li ha convocati per pressione mediatica e Lippi non li convocherà (per il solito Totti e altri riesumati) e saremo da capo. Se in Sudafrica ci troveremo contro Portogallo, Spagna, Olanda e Russia senza qualità ce ne torniamo a casa con la coda tra le gambe. Senza parlare dell'Inghilterra di Capello, che deve ancora mostrarsi e non oso pensare il confronto tra Lippi e Capello...
per arielaria12
Non mi sembra semplicistico. Ho mostrato situazioni pre, durante e post-mondiali e le conclusioni che ho tratto sono state quelle. E non mi sembrano campate per aria, Lippi ha trovato una situazione favorevole per le condizioni dei giocatori e degli avversari. Donadoni il contrario: i famosi campioni di Lippi non hanno giocato bene (pur nello stesso ruolo) e si è trovato contro avversari nuovi e pieni di talenti.
Non è che noi non abbiamo talenti. Ce li abbiamo: Montolivo e Rossi sono perfettamente maturi per giocare TITOLARI in nazionale (Montolivo sono tre anni che gioca ad alti livelli in serie A e Rossi ha giocato nel Manchester fino ai 19 anni, poi ha fatto qualche ottima partita in A, ora è il punto di forza del Villareal, nonchè l'unico motivo per il quale il Villareal si giocherà la Champions), ma Donadoni non li ha convocati per pressione mediatica e Lippi non li convocherà (per il solito Totti e altri riesumati) e saremo da capo. Se in Sudafrica ci troveremo contro Portogallo, Spagna, Olanda e Russia senza qualità ce ne torniamo a casa con la coda tra le gambe. Senza parlare dell'Inghilterra di Capello, che deve ancora mostrarsi e non oso pensare il confronto tra Lippi e Capello...
se i calciatori italiani giocassero anche con solo la metà della grinta di ballack non saremmo tornati a casa!!!!!
Mi spiace per Donadoni, mi sembra una brava persona..
Cmq Lippi è un grande e farà molto bene....
In bocca al Lupo!!!!
Lippi non si e comportato da professionista dopo il mondiale doveva rimanere al suo posto perche poteva vincera anche l'europeo.
dispiace per donadoni,ma non ha esperienza..doveva aspettare..e poi lippi e' meglio,esperienza internazionale ecc.vinceremo ancora....se non rubano le partite come con byron moreno....RICORDATE?
Tutti con L Italia di Lippi!!! Lets not dwell on the past! Lets go forward and be positive.
Forza Italia Forza Lippi
Ciao dal CANADA
Lippi chiude subito la porta a Totti e Nesta sottolineando il fatto che loro la decisione di lasciare la nazionale l'hanno gia' presa e non sarebbe giusto tornare sui loro passi,ma perche lui cos'ha fatto? non e' tornato sui suoi passi ritornando su quel luogo in cui 2 anni fa disse no,e' quindi anche per quanto concerne il CT non e' giusto tornare sui suoi passi,come non e' giusto per i 2 giocatori non e' giusto per il CT.Tanto vale quindi dare delle possibilita' ai 2 giocatori di poter rientrare in azzurro se un giorno sentissero il desiderio di riindossare la maglia della nazionale.Caro Lippi come sei rientrato tu possono rientrare anche gli altri,tu non c'e' l'hai piu' grosso rispetto agli altri e non sei il principe sul pisello.
Commento semiserio (molto semi): le donne di calcio non ne capiscono una mazza. Io vorrei vedere donne dappertutto, in parlamento (quelle competenti, non le ex vallette o mogli varie), alla presidenza del Consiglio, della Repubblica, in cabina di pilotaggio, nelle navicelle spaziali (alcune mie ex solo per spedirle nell'iperspazio senza ritorno)... ma il Calcio... il Calcio, signore mie, è di chi lo sogna dall'età di cinque anni, di chi calcia un pallone prima ancora di aver imparato a camminare (?), di chi in tutta la sua vita non ha passato un giorno senza le ginocchia sbucciate, di chi a 8 anni conosce a memoria tutte le formazioni di serie A, Premier, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Eredivisie, Brasileirao, Premiera Argentina..., di chi da adulto ama le tette solo perché gli ricordano il pallone di gomma che calciava in cortile, di chi ama le chiappe femminili per la somiglianza col pallone di cuoio, di chi in punto di morte non ricorderà moglie e figli ma quella rovesciata non riuscita a 11 anni, di chi soffre nel vederlo in mano a dei delinquenti. Il calcio appartiene a questi.
Dai, scherzo, è bello vedere ragazze allo stadio. sarebbe bello vederne di più. E appassionate. Ma basta con le varie Canalis opinioniste di calcio
L'esordio del suo mandato-bis non mi e' piaciuto perche ha mostrato di essere troppo altezzoso,presutuoso ed ha gia detto no a Totti e Nesta precludendoli da subito dicendo che non e' giusto che tornino perche hanno detto no,ma perche lui cos'ha fatto non ha detto no 2 anni fa e poi e' ritornato,poi non avesse fatto un cenno che uno al povero Donadoni almeno per far vedere o dei complimenti di facciata,niente di niente se ne e' sbattuto ed aveva il sorrisone a 32 denti perche e' tornato sul trono dopo che hanno cacciato a pedate il CT protempore pensando solo a se stesso e cosapevole di avere l'appoggio totale della piazza che lo invocava a gran voce e della federazione che e' stata ingiusta con l'ex-milanista e troppo sbavosa con Lippi.Poi si e' crogiolato a solo per il successo di 2 anni fa a Berlino e sentendosi gratificato ma un pensero sul CT Donadoni manco l'ombra,se ne e' sbattuto proprio ed in fondo sperava in un flop agli europei per tornare sul trono,federazione e Lippi mi fate schifo ed io vomito nel sentirvi parlare.
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