Garantire la massima sicurezza. Questo l’obiettivo principale in vista dei Giochi di Londra. Perché se è vero che allo spettacolo penseranno gli atleti in gara, è anche vero che per farlo tutto dovrà svolgersi nelle condizioni migliori.
La notizia che in queste ore è arrivata da Londra è di quelle destinate a far discutere perché il governo sta valutando di mettere delle batterie di missili terra-aria sui tetti delle case. Non di tutte, ma solo di quelle costruite nel quartiere residenziale di Bow, East London, a pochi km dallo stadio olimpico. Un ritorno al passato. Londra aveva già vissuto un’esperienza simile durante la II guerra mondiale. Ma erano altre circostanze, c’era un conflitto bellico in corso, non un’Olimpiadi che si propone di essere foriera di messaggi di pace.
I 700 abitanti della zona sono già stati avvisati attraverso un volantino che è stato consegnato per posta, in un modo che ha suscitato quantomeno un comprensibile disappunto. “E’ questo il modo per dici che metteranno dei missili sulle nostre teste?” si stanno chiedendo gli abitanti del posto. Sì, sembra essere la risposta del Ministro della Difesa britannico che ha aggiunto che per ora si tratta solo di un’ipotesi che si sta valutando, ricordando che misure simili erano già state prese per Pechino 2008.
Inoltre, "I missili - si legge nel volantino - non porranno nessun rischio per la sicurezza dei residenti e verranno utilizzati solo previa autorizzazione delle massime autorità del Paese in caso di rischio estremo e imminente". Chiedersi poi, come sta facendo uno dei giornalisti che abita nella zona, Brian Whelan, quali situazioni possano richiedere addirittura l’utilizzo di missili terra-aria in una zona densamente abitata diventa naturale.
"Molte sono le ragioni che ci hanno portato a optare per questa decisione – spiega una delle persone che ha elaborato questo sistema -. La posizione di queste case è ideale per prevenire attacchi come quello dell’11 settembre. Non solo, queste abitazioni sono vicine agli stadi e dai tetti avremo una fantastica prospettiva che ci permetterà di notare con anticipo situazioni potenzialmente pericolose”.
