ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Agnelli: "Conte via? Stufo di smentire"

    Il presidente bianconero entra duro sulle polemiche degli ultimi giorni: "Il sistema della giustizia sportiva va riformato. Il procedimento è molto breve e molto sommario. Gli avvocati hanno portato avanti le loro motivazioni, per ottenere la giusta giustizia". (foto AP/LaPresse)

    Il presidente della Juventus Andrea Agnelli è tornato sulla richiesta di appello del procuratore Palazzi contro il proscioglimento di Pepe e Bonucci. "Credo che sia un ricorso legittimo da parte del procuratore - ha detto Agnelli - lui aveva avanzato delle richieste che sono state respinte, ora vediamo quale sarà l'esito. Zeman? John ha risposto in maniera impeccabile, Carrera in un solo giorno ha vinto più di Zeman in carriera".

    Il presidente della Juventus ha poi commentato la giornata di Villar Perosa. "E' stato un bel momento per tutti noi e per i giocatori - ha detto - è stato bello festeggiare una grandissima annata e celebrare l'inizio della stagione importante che abbiamo avuto con il successo in Supercoppa".

    Una festa che per la prima volta non ha visto in campo Del Piero. "La storia della Juve è lunga 115 anni - ha detto Agnelli - c'è stata una prima volta senza Boniperti, senza Platini, senza l'Avvocato, senza tanti che hanno fatto la storia del club. Passano in tanti, ma l'importante è che resti la Juve e la sua storia".

    E per fare la storia la Juventus torna in Champions League. "La Juve entra in questa competizione con la solita ambizione di vincere - ha detto Agnelli - entriamo in gioco consapevoli delle difficoltà. Ma lo facciamo sempre sia in Italia che in Europa con la stessa voglia di vincere e primeggiare che avranno anche i nostri avversari. Tutti abbiamo voglia di vincere".

    "Questo è un percorso avviato due anni fa - ha proseguito il presidente bianconero -. La conferma arriva da Pechino con una Supercoppa vinta più che meritatamente, ma ormai fa parte del passato adesso dobbiamo guardare avanti".

    Agnelli si sofferma poi brevemente sulle vicende della giustizia sportiva: "Il sistema della giustizia sportiva va riformato. Il procedimento è molto breve e molto sommario. Gli avvocati hanno portato avanti le loro motivazioni, per ottenere la giusta giustizia".

    Circa le notizie relativa a eventuali dimissioni di Conte, Agnelli ha voluto togliere ogni dubbio. "Mi sono francamente stufato - ha detto il presidente bianconero - di smentire e rismentire". Dopo l'addio di Del Piero, Agnelli ha parlato anche della maglia numero 10. "Quella è una maglia da grandissimi giocatori, lo stesso è stato per Baggio, Platini. Al momento giusto andrà sulle spalle di qualcuno", ha concluso Agnelli.