IL RICORSO DEGLI AIRONI - Gli Aironi presentano ricorso contro la decisione della Federugby dello scorso 6 aprile, con cui la medesima FIR ha ritenuto di revocare la designazione degli Aironi quale franchigia partecipante alla Celtic League. Lo rende noto la stessa Società Aironi con un comunicato in cui si legge che: "Gli Aironi hanno deciso di contestare il provvedimento federale nelle competenti sedi giudiziarie, onde ottenerne l'annullamento con ogni statuizione conseguente anche in tema risarcitorio. Ciò anche allo scopo di tutelare i rilevanti investimenti fatti da tutti i soggetti, pubblici e privati, per supportare un'iniziativa sportiva che è stata accolta dal territorio e dal pubblico con grande entusiasmo, passione e partecipazione, ribadendo l'impegno di sostenere questa esperienza quanto meno sino alla stagione 2013-2014. Nel merito, si osserva che la Federazione, con il provvedimento adottato, non ha tenuto nel minimo conto la articolata situazione di fatto esposta a più riprese dagli Aironi, limitandosi, senza sostanzialmente darne giustificazione, a ritenere che fosse venuta meno la affidabilità economica degli Aironi. Trattasi di affermazione contraria alla realtà, che si confida verrà smentita in sede giudiziaria, quando occhi obiettivi e non di parte esamineranno la vicenda. Convinti come sono del loro buon diritto a continuare a partecipare alla Celtic League in conformità agli impegni contrattuali assunti, gli Aironi precisano che non presenteranno una nuova candidatura per la prossima stagione e diffideranno la FIR dal dare seguito alla manifestata volontà di indire un nuovo bando per la candidatura di una nuova franchigia. Gli Aironi - si legge nella nota - rivendicano con forza il loro diritto a partecipare alla Celtic League, quanto meno sino alla stagione 2013-2014; ringraziano particolarmente la Regione Lombardia, il Comune di Viadana, la Provincia di Mantova, le Autorità, gli Sponsor, i Sostenitori e gli innumerevoli tifosi per il grandissimo sostegno sino ad oggi manifestato anche in questa vicenda, che si confida si risolverà nel modo migliore".
LA RISPOSTA DELLA FIR - La Federugby prende atto con sorpresa della volontà di presentare ricorso da parte della Società Aironi Rugby della revoca della franchigia per la partecipazione alla Celtic League, confermando la propria decisione. La FIR, infatti, "sottilinea che la ponderata decisione di revocare la licenza per la partecipazione al Rabodirect PRO12 al termine della stagione sportiva in corso è stata assunta in considerazione di una situazione economico-finanziaria di dichiarata criticità e della richiesta di un consistente intervento economico a carico della FIR in favore degli Aironi. Tale intervento economico avrebbe dovuto essere ulteriore rispetto ai contributi stanziati da FIR e sarebbe stato necessario a garantire la prosecuzione della partecipazione della Società al campionato Rabodirect PRO12. La FIR - si legge - osserva che gli Aironi Rugby, per loro esplicita ammissione, oltre ad indicare le esposizioni maturate nelle stagioni sportive 2010/2011 e 2011/2012, hanno evidenziato che la richiesta di intervento economico era diretta a colmare un perdurante disavanzo derivante da minori entrate". Federugby, quindi, "conferma pertanto la correttezza e la scrupolosità del processo che ha portato alla revoca della licenza per la partecipazione al Rabodirect PRO12 al termine della stagione sportiva in corso, ribadendo altresì di essere l'unico soggetto titolare della partecipazione al Rabodirect PRO12 e del relativo potere di designazione".