ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Albertini difende Cassano e Balotelli

    Il vicepresidente della Figc difende i due attaccanti italiani, troppo criticati dalla stampa. Porte aperte a Di Natale, mentre sulla lotta Scudetto Albertini non si sbilancia (Foto AP/LaPresse)

    La lotta scudetto, la difesa per il lavoro di Allegri, gli elogi per Ibra, ma anche spazio alla Nazionale e agli Europei di quest'estate. Demetrio Albertini, vicepresidente della Figc, affronta questi argomenti a "Mattina Sport", il nuovo contenitore in onda ogni giorno dalle 7.00 su Raisport 1.

    Si comincia dal duello tricolore tra i bianconeri di Conte e i rossoneri di Allegri. "Non punto su nessuno, la Juve era partita per fare un bel campionato e invece sta lottando per lo scudetto. Il Milan è la squadra qualitativamente più attrezzata, ha perso qualche giocatore importante durante la stagione ma oggi si sta giocando comunque il campionato con grande merito" - spiega Albertini che poi difende il lavoro del tecnico del "Diavolo". "Non capisco il motivo delle polemiche su Allegri. Credo che prima debba finire il campionato, personalmente lo ritengo un ottimo allenatore per il Milan", spiega l'ex centrocampista rossonero che parla anche di Zlatan Ibrahimovic, devastante in campionato ma non sempre decisivo nelle competizioni europee. "Ibra è uno dei tre più forti al mondo, qualche volta in Champions si è bloccato - ammette l'ex giocatore del Milan - dovrebbe semplicemente scrollarsi un po' di dosso il peso mediatico di alcune critiche e secondo me riuscirà a fare la differenza".

    Capitolo Nazionale, Prandelli aspetta il recupero di Cassano e spera nella definitiva maturazione di Mario Balotelli, due giocatori importanti, ma che spesso dal punto di vista caratteriale non sono stati impeccabili. "Con la maglia azzurra si sono sempre comportati bene - sottolinea Albertini - però qualche volta si esagera nell'esaltarli come giocatori, anche se sono dei grandissimi campioni, e tante volta si esagera a criticare i loro comportamenti quando sono dei ragazzi normali".

    Tra i 23 che Prandelli porterà agli Europei, anche in considerazione del nuovo infortunio di Giuseppe Rossi, potrebbe esserci Totò Di Natale, bomber dell'Udinese che sta disputando l'ennesimo campionato ad altissimi livelli. "Per quello che ha fatto e sta facendo Toto' secondo me è uno dei papabili per andare agli Europei" - chiude il vicepresidente della Figc.