ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Allarme trasporti, Giochi appiedati?

    L'incidente verificatosi mercoledi scorso, quando un guasto alla Jubilee Line ha costretto 773 passeggeri a proseguire il loro viaggio a piedi, mette in serio allarme gli organizzatori

    È dal fronte dei trasporti che arrivano le preoccupazioni maggiori legate agli aspetti logistici delle Olimpiadi 2012. L'incidente verificatosi mercoledi scorso, quando un guasto alla Jubilee Line ha costretto 773 passeggeri a proseguire il loro viaggio a piedi lungo una buia galleria della metropolitana londinese, ha rappresentato infatti per molti un assaggio di quello che potrebbe essere il quadro durante le tre settimane in cui la capitale britannica ospiterà la grande kermesse olimpica, temendosi inevitabili disagi per i cittadini legati al funzionamento di un network vetusto e non sempre all'altezza delle aspettative dell'utenza.

    Le scuse del primo cittadino Boris Johnson, che ha promesso un rimborso di 40 sterline per ogni passeggero coinvolto nel clamoroso black-out, sono parse come un tentativo paternalistico nell'ottica di tranquillizzare gli animi della cittadinanza con l'approssimarsi del momento fatidico, tanto più se si considera l'importanza della Jubilee Line, appunto, quale linea primaria per raggiungere la zona olimpica. Ai malfunzionamenti della metropolitana, che a Londra per chi non lo sapesse sono all'ordine del giorno, si sono poi aggiunti i timori per quanto potrebbe verificarsi nei cinque aeroporti a ridosso della città, annunciandosi già adesso code estenuanti nonostante l'aumento del personale ai controlli di sicurezza. "Non posso al momento prevedere se le attese saranno di due, tre o quattro ore - ha dichiarato Brian Moore, direttore dell'UK Border Force - stiamo facendo il possibile per allocare al meglio le nostre risorse, ma ci saranno comunque circostanze fuori dal nostro controllo".

    Da ricordarsi come, per i Giochi Olimpici e le successive Paraolimpiadi, si calcola che saranno 500.000 le persone in arrivo a Londra, di cui 100.000 atleti, 20.000 addetti dei mezzi di comunicazione e 150 capi di stato. Di questo immenso esercito di visitatori, si pensa che il 65% lascerà la Gran Bretagna il giorno dopo la cerimonia di chiusura, prefigurandosi perciò immensi disagi in concomitanza con la data del 13 agosto. E proprio per rendere piacevole la permanenza di quanti giungeranno in Inghilterra, una circolare interna a Scotland Yard ha invitato le forze dell'ordine alla massima cordialità nel momento in cui saranno avvicinate da turisti in cerca di informazioni, seppure vada detto come, per gli uomini in divisa, i Giochi Olimpici stiano a significare dilatazione dei turni di lavoro e drastica riduzione delle vacanze estive.

    Con 12.500 agenti in servizio per le strade, si tratterà della più grande operazione di polizia nella storia del Regno Unito. Parlando invece adesso della torcia olimpica, la prima settimana lungo le strade del paese ha visto sfilare teodofori d'eccezione quali Amy Williams (medaglia d'oro nello skeleton alle Olimpiadi Invernali del 2010), l'attaccante del Chelsea Didier Drogba (osannato da migliaia di spettatori lungo le strade di Swindon), Mark Ormrod (soldato della marina che ha perso un braccio e due gambe in Afghanistan in un campo minato), la campionessa di equitazione Zara Phillips (figlia della principessa Anna), il rapper Will.i.am dei Black Eyed Peas e il numero uno al mondo del badminton in carrozzella David Follett.

    Proprio nel momento in cui quest'ultimo stava trasportando la fiaccola, in condizioni atmosferiche assolutamente normali, si è verificato un inatteso spegnimento della fiamma olimpica, fatto piuttosto strano dopo che questo era già successo in Grecia nel momento di decretarne l'accensione. Da non dimenticarsi, infatti, come la torcia sia stata progettata per resistere alla pioggia, al vento e finanche alla neve, proprio nella consapevolezza del mutevole clima britannico. Per quanto concerne poi i biglietti per assistere alle gare, mercoledi ne sono andati in vendita altri 500.000 collegati alle prove di beachvolley, tuffi, pallacanestro, hockey, tiro con l'arco, badminton e pallamano, fino a totale esaurimento delle scorte.

    Rimangono tuttavia ancora 1.300.000 tagliandi da smaltirsi per il calcio, disciplina che, almeno nell'ambito delle Olimpiadi, sembra quindi non godere particolare popolarità tra gli appassionati, seppure una convocazione di David Beckham nella rappresentativa britannica, da molti invocata, potrebbe portare a una repentina inversione di tendenza. Due parole infine sulla cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi prevista il 9 settembre allo Stadio Olimpico. Sul palco salirà la popolare band britannica dei Coldplay, chiamata dal comitato organizzatore nell'intenzione di concludere alla grande.