"Al 90' di mercoledì nessuno sperava di essere a meno uno dalla Juventus. Il calcio è bello per questo. Dobbiamo tornare a vincere il derby, poi vedremo. Chi sarà in testa domani sera avrà vinto lo scudetto". Cosi' il tecnico del Milan
Per provare a giocarsi lo scudetto è necessario per il Milan vincere contro l'Inter, una cosa affatto scontata per il tecnico del Milan che tiene alta la tensione: "Che Inter mi aspetto domani? Non lo so, però credo che sarà un'Inter molto offensiva, anche per i giocatori che credo metterà in campo. Ultimamente hanno fatto ottimi risultati e sono ancora in lotta per il terzo posto. Poi i derby sono sempre partite particolare, dovremo fare una grande partita anche perché abbiamo un solo risultato. Dobbiamo cercare di vincerla. L'Inter avrà motivazioni perché ha due obiettivi: quello del derby e quello di restare in corsa per la Champions; il Cagliari avrà la motivazione di voler battere la Juventus. Ma la motivazione più importante dobbiamo averla noi". A proposito del Cagliari Allegri ha ribadito che non ha inviato messaggio particolare ai suoi ex giocatori: "Non ho mandato nessun sms ai giocatori di Cagliari: noi dobbiamo vincere e poi vedere cosa potrà succedere dall'altra parte".
Venendo alla formazione Allegri deve scegliere ancora dei dubbi "Nesta giocherà: poi sceglierò uno fra Yepes, Bonera e Mexes. In attacco chi fra Cassano e Robinho? "Cassano ha giocato dopo sei mesi due partite di Cassano. L'importante è che Robinho sia tornato al gol: lì davanti stanno tutti bene, sceglierò all'ultimo chi giocherà. Sarà l'ultimo derby per Nesta? Credo di no, sta bene, dipende da lui".
