ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Serie A - Allegri punge Cassano e apre alla difesa a tre

    Il tecnico del Milan presenta il derby con l'Inter in cui potrebbe proporre, a sorpresa, un'inedita difesa a tre ("è una soluzione che sto studiando"). Allegri vede i nerazzurri favoriti, poi loda El Shaarawy e Boateng. "Cassano? Ha giocato gli Europei grazie al Milan..."

    Difesa a tre, miglioramenti, El Shaarawy e Cassano. C'è di tutto nella conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia dell'attesissimo derby con l'Inter di Stramaccioni.

    INTER FURBA E FAVORITA - "Non ci sono favoriti, anche se spesso lo è chi è davanti in classifica. Lo sono stati loro nel primo anno, poi è toccato a noi l'anno scorso. Ora sono avanti loro di cinque punti, quindi sono i favoriti. Dell'Inter non invidio nulla, sono contento della mia rosa. Oltre alle qualità tecniche c'è grande entusiasmo, anche perché siamo una squadra giovane. Questo si vede qualche volta in campo, errori che dovremo eliminare, ma dovuti proprio alla gioventù. La vittoria di San Pietroburgo è alle spalle, molto dipenderà dal match di domani e spero di fare la sosta col morale alto. Sarà una partita difficile perché affronteremo una squadra con giocatori di grande esperienza internazionale. Penso a Zanetti, Cambiasso, Samuel, Milito e lo stesso Cassano. E' una squadra furba, dovremo essere più furbi di loro. La furbizia serve, non possiamo sempre pensare al gioco arioso. Anche nelle vittorie passate del Milan, è servita la furbizia. Nel calcio serve anche quello".

    EL SHAARAWY NON E' IL NUOVO SHEVA - "Sono due giocatori diversi. El Shaarawy è all'inizio della sua carriera, deve crescere in molti aspetti anche se è già cresciuto molto rispetto all'anno scorso. E' migliorato tanto, e comunque rispetto a Sheva è un giocatore diverso. E' partito avvantaggiato proprio grazie all'esperienza dell'anno scorso. Deve comunque migliorare a livello di gioco, sicuramente non in quello dell'impegno perché in difesa ci aiuta tantissimo. Ma migliorerà sicuramente ancora. Possibile un suo impiego da esterno in un ipotetico 3-5-2? Non come esterno, solo in casi disperati. Lui deve giocare in attacco, è li che rende al meglio".

    ANCHE IL MILAN CON LA DIFESA A TRE? - "Non ho in mente grosse novità, anche se mercoledì abbiamo finito con la difesa a tre. Una cosa che provavamo da tempo, e ci potrà essere utile. Oggi c'è ancora un allenamento, poi deciderò in base anche alle caratteristiche dell'Inter che più o meno giocherà come nelle ultime partite. Non importa il modulo comunque, perché alla fine decidono sempre le sfide uomo contro uomo. Difesa a tre perché incassati tanti gol? Non è detto che se dovessimo giocare a tre non prenderemo gol da calci piazzati. Credo che alla fine servirebbe per essere più offensivi, anche perché nessuno gioca a tre in difesa. Dobbiamo essere più attenti nei calci piazzati".

    CASSANO MICIDIALE, MA DEVE MOLTO AL MILAN - "E' un calciatore che sa passare la palla come pochi al mondo, dovremo stare molto attenti quando avrà la palla tra i piedi. Cassano ha detto che giocava grazie a Ibra? Sai a quante cose dovrei rispondergli... ma non c'è tempo. Antonio con me ha giocato spesso. E' arrivato dopo mesi di inattività nella Samp ed è stato determinante per lo scudetto. Nel secondo anno l'ho fatto giocare quasi sempre, poi ha avuto quel problema al cuore. Comunque se è andato agli Europei lo deve molto non a me ma al Milan".

    BERLUSCONI CI E' SEMPRE VICINO - "Il presidente domani sarà in Russia, ma è molto contento della vittoria di mercoledì. Lo vedremo al più presto, ma è vicino alla squadra ed è soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi".

    SQUADRA CRESCIUTA NEL GIOCO E NEL CARATTERE - "Mercoledì abbiamo preso gol a 30 secondi dall'intervallo, e poi subito il 2-2. Eventi che avrebbero potuto tagliarci le gambe, soprattutto in questo momento. E invece la squadra ha rischiato ma ha preso in mano nella partita, grazie anche alle parate di Abbiati (che fa parte comunque degli 11 in campo) e ha vinto meritatamente. Quando difendi con la cattiveria come nella ripresa diventa difficile per gli avversari farci gol. Poi ovviamente Hulk ci ha creato dei pericoli, ma la squadra mi ha dato la sensazione di grande sicurezza. A livello di agonismo stiamo migliorando, mentre nelle ultime partite siamo cresciuti dal punto di vista del gioco. La squadra sta crescendo, dobbiamo migliorare soprattutto la fase difensiva come squadra. Ma lo faremo. I difensori sono tutti affidabili, dipende dalle caratteristiche degli avversari. Per gli esterni Antonini e il 'ragazzino' (De Sciglio, ndr) hanno fatto sempre benissimo, mentre Abate arriva da un'estate in cui ha avuto molti problemi fisici e sta crescendo. Pazzini vuole più cross? No, dovremmo essere più precisi quando li facciamo. Lui o Bojan? Non lo so, devo ancora decidere in base all'ultimo allenamento. La parola tranquillo non mi piace, dobbiamo migliorare ancora molto. Mercoledì abbiamo fatto molto bene, ma abbiamo commesso molti errori. Situazioni come i gol incassati a Parma e nel finale del primo tempo in Russia non dobbiamo più commetterne. I ragazzi lo sanno e stanno lavorando per migliorare. Biglietti invenduti? Prima di tutto volevo ringraziare i tifosi, che ci hanno sempre sostenuti anche quando abbiamo perso in casa. Quindi sono certo che domani sera non faranno mancare il loro affetto".

    BOATENG FARA' GRANDE STAGIONE - "Le sue prestazioni sono state condizionate da quella fasciatura alla mano post-operazione. Già da domani dovrebbe avere la mano più libera, così lui sarà più libero mentalmente. Ci dà molta fisicità, ma deve fare sicuramente molto di più. Comunque farà una buona annata".

    ABATE NON SOFFRE MILITO - "Le 24h di differenza non saranno importanti. Stramaccioni ha lasciato a casa 4-5 titolari per il derby. Abate sacrificato perché soffre troppo Milito? Con me ha sempre giocato degli ottimi derby, ha commesso solo quell'errore e non ha blocchi psicologici".