"Sono soddisfatto dell'arrivo di Zapata. Cristian è uno di quei giocatori che erano presenti nella lista dei possibili acquisti e quindi da Milan". Massimiliano Allegri accoglie a braccia aperte l'arrivo del difensore colombiano, ingaggiato oggi dal Villarreal. "è un giocatore che avevo già avuto modo di conoscere nel 2006, quando fui chiamato dall'Udinese - spiega il tecnico rossonero sul sito internet del club -. Avremo un elemento in più nella rosa, in grado di fare l'esterno, ma soprattutto il centrale. Con lui siamo a posto. Per il resto vedremo, mancano altri 20 giorni prima della chiusura del mercato, quindi conviene attendere gli sviluppi".
I nomi caldi sono sempre quelli. Nella notte italiana il Milan affronterà il Real Madrid di Kakà, un ex che il club rossonero sarebbe felice di riavere a Milanello, mentre non c'è spazio per un ritorno di Borriello. "Posso dire che al momento non ci sono grandi notizie, così come non credo sia realizzabile l'ipotesi, che ho letto oggi sui giornali, relativa all'arrivo di Borriello".
Dal mercato alla preparazione pre-campionato. "In questi giorni sono soprattutto soddisfatto per come stiamo lavorando e per come abbiamo lavorato fino ad oggi. Il Milan senza Ibra e Thiago scenderà in campo senza due grandi campioni, è vero, ma con la voglia che ci stiamo mettendo, con l'impegno che vedo ogni giorno e con un gruppo di giocatori come questo credo che ci possa togliere molte soddisfazioni. Sia per noi che per i nostri tifosi. L'amichevole con il Real? Stasera non abbiamo grossi problemi di formazione, l'unico che non sarà della partita è Montolivo".
Da Allegri a Kevin Prince Boateng che si concentra sull'amichevole di lusso con il Real. "Stasera per noi è una partita importante. Un ottimo test, perchè arriva dopo diversi giorni di preparazione. Ovvio che affrontare il Real Madrid significa affrontare una grandissima squadra. Noi ci teniamo a fare bene e se possibile anche di vincere". è un Milan diverso, che ha perso due fuoriclasse ma che ha grande fiducia nelle proprie potenzialità. "La nostra squadra è vero, è cambiata, è diventata più giovane. Prima c'erano grandi campioni affermati, a noi adesso spetta il compito di dimostrare al mister che c'è gente con voglia di fare. Per lui è anche l'occasione di creare qualcosa di importante e noi dobbiamo seguirlo".

