Mondiale aperto, apertissimo in Formula Uno. Sebastian Vettel e Fernando Alonso cominciano il loro personale sprint finale vero il titolo dal circuito di Yeongam. Un tracciato che sorride particolarmente alla Red Bull ma che nel 2010 ha visto vittorioso proprio il ferrarista, grazie anche e soprattutto al ritiro di Sebastian Vettel. Proprio il tedesco si è quindi rifatto nella stagione successiva, nel 2011 vincendo l’appuntamento coreano. Red Bull forti e Corea che arriva forse nel momento più delicato della stagione. Un sorpasso del campione del mondo ai danni di Alonso potrebbe segnare in modo definitivo la corsa al titolo.
Il rischio maggiore per Fernando arriva proprio dall’impossibilità di gestire una situazione a lui favorevole. Vettel è a soli quattro punti e questo costringerà il ferrarista a una gara d’attacco. Una brutta notizia per il Cavallino rampante che ad oggi non può certo competere con la monoposto regina.
Yeongam è un circuito semi-permanente: il tratto che costeggia il porto, infatti, viene normalmente utilizzato come strada cittadina e presenta, dunque, diversi livelli di grip. Yeongam, infatti, alterna curve veloci come quelle di Suzuka a parti che richiamano la pista di Monaco, con effetti sulle gomme le cui performance sono costantemente messe a dura prova. Pirelli conferma quindi mescole soft e supersoft per affrontare le diverse velocità e curve del circuito.
“A Yeongam portiamo le stesse mescole dello scorso anno” afferma il direttore Pirelli Motorsport Paul Hembery – “anche se allora la combinazione soft-supersoft era sembrata avventata, a causa dell’elevato carico laterale. Ma proprio l’esperienza del 2011 ci ha convinto a confermare questa scelta: lo scorso anno, infatti, le supersoft durarono 10 o più giri e le soft oltre i 20, consentendo una strategia a due pit stop per la gran parte dei piloti. Strategia che ci attendiamo si ripeta anche questo weekend. Considerato che quest’anno le gomme Pirelli di F1 sono tutte più morbide (a eccezione delle supersoft, rimaste identiche) possiamo attenderci una gara più veloce rispetto a quella del 2011”.
Ricomincia il mondiale, sprint finale e battaglia aperta. Inevitabile parlare di Red Bull come monoposto favorita. Alla Ferrari il compito di sorprendere e di non gettare al vento un’intera stagione.
APPUNTAMENTO A SABATO ALLE ORE 7 CON LA DIRETTA SCRITTA DELLE QUALIFICHE DEL GP DI COREA.
DOMENICA, PARTENZA ALLE ORE 8 ITALIANE


