ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Ambrosini: "Il derby può condizionare la stagione"

    Un derby è sempre un derby, anche se al momento la classifica piange un po': vincerlo o perderlo può avere un grande risvolto sul resto della stagione. Allegri? "Arriviamo in fondo con lui"

    Di derby ne ha giocati tanti, ma non vuole assolutamente saltare quello di domenica. Da buon capitano Massimo Ambrosini farà di tutto per mettersi a disposizione di Allegri per la sfida contro l'Inter.

    "Ho avuto un problemino a Parma - spiega in un'intervista a Sky Sport - che mi ha tenuto fuori anche mercoledì in Champions League. Vediamo come starò domani, ma ovviamente la voglia di esserci è tantissima".

    Inter terza a 12 punti, Milan più dietro a quota 7, non è proprio una sfida d'alta classifica. "Dal mio punto di vista non può mai essere un derby ridimensionato per tutto quello che è sempre stato e che sempre sarà. E' una partita - spiega Ambrosini - che tutti vogliono giocare e il cui risultato può condizionare una stagione, non può mai essere una sfida di secondo piano".

    La vittoria di San Pietroburgo contro lo Zenit ha dato grande fiducia al Milan. "Piccoli passi in avanti li avevamo già fatti anche Parma pur non riuscendo a vincere. Che il momento era delicato lo sapevamo tutti, ma la squadra è in crescita, ora abbiamo bisogno di risultati e il derby potrebbe darci una spinta positiva".

    Intanto Allegri ha cambiato qualcosa dal punto di vista tattico e il 4-2-3-1 finora ha dato risposte positive. "Il modulo va bene, ma come tutti va interpretato e la differenza la fa sempre l'interpretazione. Secondo me nel calcio moderno c'è molto più equilibrio e chi riesce a cambiare più moduli durante la partita spesso riesce ad avere la meglio".

    El Shaarawy per adesso è l'uomo in più del Milan. "Conoscevamo le sue potenzialità che sono tante, adesso sta facendo vedere cose molto importanti, ha grandi qualità, è un ragazzo serio e spero che resti con i piedi per terra". Intanto rischia di dovergli pagare le vacanze. "Quest'estate gli dissi che se faceva un tot di gol... Onestamente ci credevo poco".

    Sulle panchine la sfida Stramaccioni-Allegri. "Stramaccioni mi ha fatto una buona impressione da subito, dall'esterno l'ho visto molto competente e molto deciso in quello che fa e propone, i suoi giocatori lo seguono e questa è una qualità importante per un allenatore. Allegri? Ha sempre avuto il nostro incondizionato appoggio, nonostante quello che si scriveva quando i risultati non arrivavano. Vogliamo arrivare fino in fondo con lui, il Milan gli deve tanto perché ha vinto, speriamo di toglierci insieme belle soddisfazioni". E' un Milan senza Gattuso, Nesta, Inzaghi, Seedorf e tanti altri: "mi mancano tutti, se ne sono andati amici più che giocatori".