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    Ancelotti "Miracoli? Dio pensa ad altro"

    Il tecnico del PSG affronta senza timori l'ultima giornata di campionato che salvo catalclismi dovrebbe regalare il titolo al Montpellier

    Per salire sul trono di Francia serve un miracolo. Ma di questi tempi meglio non farsi illusioni. Ligue 1 alla vigilia dell'ultima giornata di campionato, con la classifica che vede il Montpellier con la stessa differenza reti del Paris Saint Germain ma con tre punti di vantaggio. Alla squadra di Girard basta un punto per diventare campione e domenica sarà ospite dell'Auxerre ultimo e già retrocesso. Troppo per sperare, anche per Carlo Ancelotti.

    "Se credo ai miracoli? Sono cattolico ma credo che Dio abbia qualcos'altro da fare che pensare al Paris Saint Germain - le parole ironiche del tecnico di Reggiolo - Obiettivamente non abbiamo molte chance, dobbiamo pure battere il Lorient e non sara' semplice visto che loro hanno bisogno di punti per salvarsi". Per il Psg, dunque, c'è una sola combinazione possibile: vincere contro il Lorient e sperare che il Montpellier perda.

    "Tutte le partite sono difficili - osserva ancora Ancelotti - e l'ultima lo è più delle altre. L'Auxerre non ha nulla da perdere e secondo me per il Montpellier non sarà semplice. Ha sicuramente più qualità e più motivazioni ma il calcio è strano. Noi comunque non dobbiamo pensare all'Auxerre, se vogliamo avere una possibilità dobbiamo prima superare il Lorient, solo allora potremo pensare a cosa e' successo altrove. Forza Auxerre? Preferisco dire 'Forza Paris Saint Germain'", conclude Ancelotti.